
Dieci anni di AirPods hanno sempre portato iFixit a dare un punteggio di 0 su 10 in riparabilità. Dalla prima generazione del 2016 in poi, gli auricolari Apple sono stati sempre descritti come dispositivi estremamente difficili da aprire e ancora più difficili da riparare senza distruggerli.
Con i nuovi AirPods 5, però, qualcosa è finalmente cambiato, tanto da portare ad un punteggio di 2 su 10. Il motivo? La batteria di ciascun auricolare può essere rimossa e sostituita senza necessariamente distruggere gli AirPods.
Il teardown mostra infatti una piccola giunzione nella scocca che permette di accedere all’interno dell’auricolare lavorando attorno alla zona del driver. Dopo aver ammorbidito l’adesivo ed eliminato le strisce che trattengono la cella, la batteria può essere estratta, inoltre Apple ha utilizzato nuovamente dei piccoli contatti a pressione invece dei minuscoli collegamenti saldati che rendevano ancora più complicato intervenire sulle generazioni precedenti.

Non significa che chiunque possa aprire gli AirPods in pochi minuti, visto che iFixit parla comunque di una procedura delicata, che richiede pazienza e una buona esperienza nelle riparazioni di dispositivi così piccoli.
Il dato interessante è che durante un secondo tentativo il team è riuscito ad accedere alla batteria utilizzando persino un normale asciugacapelli e un morsetto, invece delle classiche attrezzature professionali ad aria calda. La procedura resta rischiosa, ma dimostra che una sostituzione della batteria non è più tecnicamente fuori discussione.
Considerando che proprio il degrado della batteria rappresenta uno dei principali motivi per cui un paio di auricolari wireless viene sostituito dopo alcuni anni, è un miglioramento molto più importante di quanto il voto di 2 su 10 possa lasciare intendere.
Attenzione, però, perché le due batterie non sono uguali. iFixit ha provato a spostare la batteria dell’auricolare sinistro in quello destro, ma l’AirPod non ha funzionato correttamente e se inizialmente si poteva pensare a qualche forma di abbinamento software dei componenti, la spiegazione si è rivelata molto più semplice.
Le batterie destra e sinistra hanno polarità invertita e i contatti sono leggermente posizionati in maniera differente, quindi non sono intercambiabili tra loro. Se in futuro arriveranno batterie compatibili sul mercato, sarà quindi necessario acquistare quella specifica per l’auricolare da riparare.
Il resto degli AirPods rimane quasi impossibile da riparare. Superata la batteria, proseguire nello smontaggio degli AirPods 5 continua a significare danneggiare inevitabilmente parte della struttura, e la quantità di componenti racchiusa in pochi millimetri lascia pochissimo spazio per intervenire.
Le scansioni CT realizzate da iFixit mostrano quanto sia estrema la miniaturizzazione interna: all’interno trovano spazio la batteria, chip H2, diversi microfoni MEMS e tutta l’elettronica necessaria per cancellazione attiva del rumore, elaborazione audio e connettività.
La situazione è ancora peggiore per la custodia di ricarica. iFixit ha dovuto forzarla, tagliarla e danneggiarla per arrivare alla batteria, trovando inoltre diverse saldature plastiche dove delle semplici viti avrebbero potuto facilitare lo smontaggio.