
Ci siamo, Apple entra ufficialmente nel mercato degli smartphone pieghevoli. Il nuovo dispositivo si chiama iPhone Duo e rappresenta probabilmente il cambiamento più radicale nella forma dell’iPhone dai tempi di iPhone X.

Apple ha scelto un design a libro: quando è chiuso si utilizza il display esterno Super Retina XDR da 5,4 pollici, mentre aprendolo si accede a un pannello interno da 7,6 pollici, trasformando di fatto l’iPhone in un dispositivo molto più vicino a un piccolo tablet.

Questo significa che il display interno offre una superficie superiore del 50% rispetto a iPhone 18 Pro Max. Quando completamente aperto, Apple lo definisce inoltre l’iPhone più sottile mai realizzato, grazie a un’architettura che concentra buona parte dei componenti nel plateau delle fotocamere.

Un display pensato per nascondere la piega

Sul pannello interno Apple utilizza una particolare finitura nano-texture progettata per ridurre la visibilità della piega centrale e i riflessi, insieme a un rivestimento sviluppato per migliorare la resistenza ai graffi.

È uno degli aspetti su cui Apple sembra aver concentrato maggiormente il lavoro, cercando di risolvere uno dei compromessi più evidenti dei pieghevoli presenti sul mercato.
La scocca è realizzata in titanio grado 5 ed è disponibile nelle colorazioni Star White e Night Sky. Nonostante il meccanismo pieghevole, Apple dichiara inoltre una certificazione IP68 contro acqua e polvere, caratteristica particolarmente importante su un dispositivo di questo tipo.
Una cerniera progettata da Apple

Uno degli elementi più sofisticati è naturalmente il meccanismo di apertura.
La cerniera utilizza oltre 100 piccoli componenti di precisione, mentre il display interno è costruito attraverso diversi strati laminati e adesivi viscoelastici che permettono ai vari livelli di scorrere leggermente durante la chiusura, quasi come le pagine di un libro.
Alla base sono presenti una piastra in titanio e rinforzi in fibra di carbonio, progettati per mantenere il pannello rigido quando è aperto.
Apple utilizza inoltre una particolare finitura nano-texture e una struttura a micro-lenti realizzata tramite litografia laser con l’obiettivo di rendere la piega centrale meno visibile e ridurre i riflessi.

La struttura esterna è in titanio lavorato e lucidato, con Ceramic Shield sul retro e Ceramic Shield 2 sulla parte frontale. Nonostante il design pieghevole, è presente anche la certificazione IP68 contro acqua e polvere.
Due fotocamere posteriori e nuove modalità pensate per il pieghevole

Sul retro troviamo due fotocamere: una Fusion principale da 48 megapixel e una Fusion ultra-grandangolare, anch’essa da 48 megapixel e derivata da quella di iPhone 18 Pro.
Sul display esterno è presente una fotocamera Center Stage da 12 megapixel, mentre quella interna è nascosta direttamente sotto il pannello.

La particolare struttura permette di utilizzare iPhone Duo come una sorta di cavalletto integrato, ad esempio per realizzare timelapse in 4K Dolby Vision HDR.

Arrivano inoltre alcune funzioni dedicate: Dual Capture permette di registrare contemporaneamente con fotocamera anteriore e posteriore, mentre Duo FaceTime può sfruttare anche il display esterno durante una videochiamata.

Interessante anche Smart Take, che controlla automaticamente la scena e scatta la fotografia quando tutti i componenti di un gruppo sono pronti, eliminando la necessità di utilizzare il timer.
Apple Pencil arriva finalmente su iPhone

iPhone Duo sarà anche il primo iPhone compatibile con Apple Pencil. Il supporto arriverà entro la fine dell’anno e sfrutterà naturalmente soprattutto il grande display interno per scrivere, disegnare, annotare documenti e interagire con le applicazioni con maggiore precisione.
È una scelta che rende ancora più evidente il confine sempre più sottile tra iPhone e iPad quando Duo viene utilizzato completamente aperto.
Niente Face ID: torna Touch ID

Apple ha integrato Touch ID direttamente nel pulsante laterale, abbandonando quindi Face ID su questo modello. È possibile registrare più dita e Apple consente inoltre di sbloccare iPhone Duo utilizzando un Apple Watch associato.
La decisione permette di ridurre lo spazio occupato dai sensori frontali in un prodotto dove ogni millimetro dello spessore è particolarmente importante.
Multitasking pensato per il grande schermo

iPhone Duo può eseguire due applicazioni contemporaneamente, permettendo anche di creare coppie di app da richiamare successivamente. È possibile perfino aprire due istanze della stessa applicazione.
iPhone Duo supporta quindi Split View, consentendo di utilizzare più contenuti contemporaneamente. È possibile, ad esempio, mantenere un video nella parte superiore dello schermo continuando a utilizzare un’altra applicazione nella metà inferiore.
L’interfaccia cambia automaticamente quando il dispositivo viene aperto, ruotato o lasciato parzialmente piegato. I controlli sono stati spostati verso i bordi per essere raggiungibili più facilmente con i pollici e il Dock assume una disposizione verticale.

iOS reagisce automaticamente anche alla posizione del dispositivo: Duo può essere utilizzato completamente aperto, chiuso, in verticale, in orizzontale oppure parzialmente piegato, adattando l’interfaccia alla configurazione scelta.

Apple ha inoltre ripensato StandBy appositamente per questo form factor, sfruttando la possibilità di lasciare il telefono appoggiato e parzialmente aperto.

Sul fronte multimediale sono presenti anche altoparlanti nella parte superiore e inferiore del dispositivo, pensati per offrire un’esperienza di Audio Spaziale più convincente quando si utilizza il grande display interno.

Dentro c’è A20 Pro

Tra i dettagli confermati durante l’evento c’è anche il nuovo chip A20 Pro, la stessa piattaforma di nuova generazione scelta per iPhone 18 Pro.
La maggiore potenza sarà particolarmente importante proprio sul Duo, dove multitasking, applicazioni affiancate, Apple Intelligence e gestione simultanea dei due display richiedono risorse superiori rispetto a un iPhone tradizionale.
Debutta inoltre il modem C2, che secondo Apple è fino al 50% più veloce di C1X, consuma fino al 15% in meno e negli Stati Uniti introduce finalmente il supporto alle reti 5G mmWave.
Apple utilizza anche algoritmi basati sull’intelligenza artificiale per migliorare il comportamento della connessione nelle zone con segnale debole e velocizzare la riconnessione alla rete.
Due batterie, una per ogni metà

Una soluzione particolare riguarda anche l’autonomia: ogni metà di iPhone Duo contiene una propria batteria, ma iOS le gestisce come se fossero un’unica unità.
Apple dichiara fino a 31 ore di riproduzione video utilizzando il display interno e fino a 44 ore con quello esterno. Utilizzando entrambi gli schermi in maniera equivalente, l’autonomia dichiarata arriva fino a 24 ore.
La ricarica rapida permette invece di raggiungere il 50% in circa 20 minuti, mentre cinque minuti collegati all’alimentatore possono offrire fino a cinque ore di riproduzione video sul display esterno.
iPhone Duo supporta anche la ricarica wireless MagSafe Qi2.2 25W, la stessa supportata dagli iPhone 18 Pro.
Prezzi e disponibilità

iPhone Duo parte negli Stati Uniti da 1.999 dollari nella versione da 256 GB e sarà disponibile anche con capacità superiori fino a 2 TB. Al momento, non c’è l’ufficialità della disponibilità e dei prezzi in Italia.
I preordini inizieranno il 16 ottobre, mentre le prime consegne e la disponibilità nei negozi sono previste per il 23 ottobre.
Le colorazioni disponibili sono Star White e Night Sky.
Apple proporrà inoltre una custodia Duo Folio con supporto integrato e una cover composta da due elementi separati, uno per ciascuna metà del dispositivo.


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