
Apple avrebbe valutato la possibilità di licenziare circa 5.000 dipendenti dell’assistenza clienti, affidando parte delle loro attività a sistemi basati sull’intelligenza artificiale.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, il piano sarebbe però stato sospeso a tempo indeterminato e al momento Apple non starebbe più considerando questa operazione.
L’idea di Apple sarebbe stata quella di utilizzare agenti AI via telefono e web per gestire una parte delle richieste normalmente affidate agli operatori umani.
In realtà, la società ha già iniziato a muoversi in questa direzione, visto che negli Stati Uniti e in Canada, i clienti che contattano telefonicamente AppleCare vengono già indirizzati verso un assistente basato sull’AI generativa.
Il sistema può rispondere alle domande, fornire istruzioni passo passo per risolvere i problemi e, quando necessario, trasferire la conversazione a un operatore umano, e proprio quest’ultimo aspetto è quello che Apple ha valutato di sospendere per far gestire tutto agli agenti AI.
Non è chiaro se Apple tornerà in futuro a valutare tagli nell’area AppleCare o se preferirà semplicemente ridurre progressivamente le nuove assunzioni.
Bloomberg segnala inoltre che nelle ultime settimane Apple avrebbe già effettuato alcuni licenziamenti in altre aree aziendali, soprattutto tra i ruoli di middle management, coinvolgendo anche alcuni direttori.
Per il momento, però, il progetto più radicale che avrebbe coinvolto circa 5.000 addetti all’assistenza risulta accantonato.