
Apple ha rilasciato una nuova serie di aggiornamenti per iPhone, iPad e Mac, tra cui iOS 27.0.1, iPadOS 27.0.1 e macOS 27.0.1 Golden Gate. Contemporaneamente sono disponibili anche iOS 26.7.1, iPadOS 26.7.1, macOS Tahoe 26.7.1 e macOS Sequoia 15.8.1, che correggono una vulnerabilità di sicurezza particolarmente importante.
iOS 27.0.1 risolve diversi bug su iPhone
iOS 27.0.1 interviene soprattutto su alcuni problemi emersi dopo il lancio di iOS 27, e Apple segnala tre correzioni principali:
- risolto un problema che poteva causare il riavvio di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max quando il Face ID non riusciva ad autenticare l’utente
- corretto un artefatto di colore che poteva comparire in alcune foto scattate a 2x e f/1.48 su un numero limitato di iPhone 18 Pro e Pro Max
- risolto un problema che poteva bloccare il touchscreen aprendo contemporaneamente Centro Notifiche e Centro di Controllo. Quest’ultimo bug poteva interessare anche gli altri modelli di iPhone e non solo gli ultimi arrivati.
iPadOS 27.0.1 include invece più genericamente correzioni di bug.
Ancora più importante è l’aggiornamento destinato a chi utilizza versioni precedenti dei sistemi operativi Apple, visto che iOS 26.7.1, iPadOS 26.7.1, macOS Tahoe 26.7.1 e macOS Sequoia 15.8.1 correggono la vulnerabilità CVE-2026-86950, relativa a CoreGraphics.
Il problema consisteva in una scrittura fuori dai limiti della memoria che poteva essere sfruttata attraverso un file appositamente modificato per ottenere l’esecuzione arbitraria di codice.
Apple afferma di essere a conoscenza di segnalazioni secondo cui la vulnerabilità potrebbe essere stata utilizzata in un attacco estremamente sofisticato contro specifici individui, su dispositivi con versioni di iOS precedenti a iOS 27.
La falla è stata corretta migliorando i controlli sui limiti della memoria ed è stata segnalata da Meta Product Security.
Al momento Apple non ha pubblicato CVE specifici per iOS 27.0.1, iPadOS 27.0.1 e macOS 27.0.1 Golden Gate, indicando quindi che la vulnerabilità riguarda principalmente le precedenti generazioni dei sistemi operativi.
Chi utilizza ancora iOS 26, iPadOS 26, macOS Tahoe 26 o macOS Sequoia dovrebbe quindi installare gli aggiornamenti disponibili il prima possibile.