Nell’ultima edizione della newsletter Power On, Mark Gurman fornisce alcuni dettagli in più su come funzionerà il visore Apple AR/VR, che dovrebbe essere presentato durante la WWDC di giugno.

Gurman afferma che il dispositivo dispone di due porte: una porta USB-C per il trasferimento dei dati e un connettore magnetico proprietario per collegare il pacco batteria. Il pacco batteria esterno è necessario per il funzionamento del visore, garantirà circa due ore di autonomia e apparentemente dovrebbe essere simile al MagSafe Battery Pack per dimensioni e forma.
Facendo affidamento su un pacco batteria esterno, il visore può essere più leggero e migliorare il comfort di chi lo indossa. Lo svantaggio è che usa un cavo che fuoriesce dal visore durante l’uso, con l’utente che presumibilmente dovrà tenere il pacco batteria in una tasca. Inoltre, Gurman afferma che il pacco batteria e il cavo sono un pezzo unico e non separabili. Per agganciarlo al connettore magnetico sarà necessario metterlo in posizione e poi effettuare un movimento rotatorio, in modo da bloccarlo, in modo tale da evitare che il cavo si scolleghi durante l’utilizzo.
Per quanto riguarda il visore in sé, secondo gli ultimi rumors dovrebbe essere un dispositivo premium realizzato con materiali tra cui vetro e fibra di carbonio, dotato di due display 4K (uno per ciascun occhio), una dozzina di sensori e fotocamere per abilitare le gesture e il tracciamento oculare e sarà alimentato da un chip M2. Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi intorno ai 3.000 dollari e si chiamerà “Apple Reality Pro“. Secondo quanto riferito, versioni più economiche sono già in fase di sviluppo e il loro rilascio è previsto nei prossimi anni.