
A pochi giorni dall’apertura dei preordini arrivano i primi benchmark di iPhone Duo, e i risultati sembrano confermare che il nuovo dispositivo non comporterà particolari sacrifici sul fronte della potenza.
Un esemplare identificato come iPhone19,4 è infatti comparso su Geekbench 7, ottenendo 3.986 punti in single-core e 11.067 punti in multi-core, valori sostanzialmente in linea con quelli registrati da iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.
Il risultato non sorprende troppo considerando che iPhone Duo utilizza lo stesso A20 Pro realizzato a 2 nanometri presente sui modelli Pro.
Il benchmark conferma una CPU a 6 core con frequenza fino a 4,93 GHz e rileva circa 11,3 GB di memoria disponibile, confermando quindi la presenza di 12 GB di RAM.
Anche la GPU è la stessa configurazione a 7 core della famiglia iPhone 18 Pro. Apple dichiara per A20 Pro una CPU fino al 20% più veloce rispetto ad A19 Pro e una GPU fino al 40% più veloce, insieme a una banda di memoria superiore del 50%.
Il primo test pubblicato riguarda però soltanto la CPU, quindi sarà necessario aspettare ulteriori benchmark per avere un quadro più completo delle prestazioni grafiche.
Il fatto che Duo e iPhone 18 Pro utilizzino lo stesso chip non significa necessariamente che si comporteranno sempre allo stesso modo. Il formato pieghevole obbliga Apple a gestire componenti, batteria e dissipazione all’interno di una struttura molto diversa, mentre il dispositivo deve anche gestire contemporaneamente un display interno da 7,6 pollici e quello esterno.
Apple ha comunque sviluppato per Duo una camera di vapore dedicata, collegando direttamente A20 Pro al sistema di dissipazione. Secondo l’azienda, questa soluzione è stata progettata proprio per mantenere elevate le prestazioni durante multitasking, gaming ad alto frame rate e operazioni AI sul grande display interno.
Il confronto con iPhone 18 Pro resta però interessante perché quest’ultimo utilizza una camera di vapore di nuova generazione con una superficie tre volte superiore rispetto a quella dell’iPhone 17 Pro, permettendo ad Apple di dichiarare fino al 40% di miglioramento nelle prestazioni sostenute.
Ed è probabilmente proprio qui che potrebbero emergere le differenze tra i due dispositivi. Un singolo benchmark non basta naturalmente per trarre conclusioni definitive e i risultati Geekbench possono variare leggermente da un test all’altro.
Il primo dato, però, è significativo, perché Apple non sembra aver ridotto frequenze o configurazione del chip per adattare A20 Pro al design pieghevole.
In termini di prestazioni immediate, quindi, iPhone Duo sembra partire praticamente allo stesso livello di iPhone 18 Pro. Bisognerà aspettare i primi test completi per capire se questa equivalenza resterà valida anche dopo diversi minuti di gaming, editing video o multitasking intensivo sul display interno.
I preordini di iPhone Duo partiranno domani 16 ottobre, mentre la disponibilità nei negozi è prevista dal 23 ottobre.