
Apple ha smesso di firmare iOS 26.6.2, chiudendo di fatto l’ultima strada ufficiale che permetteva di effettuare il downgrade da iOS 27 a iOS 26.
La decisione arriva una settimana dopo il rilascio pubblico di iOS 27, distribuito il 14 settembre insieme a iPadOS 27 e agli altri grandi aggiornamenti software di quest’anno. Come saprete, si tratta di una procedura normale, che solitamente mantiene disponibili le versioni precedenti soltanto per un periodo limitato dopo l’arrivo di un nuovo aggiornamento.
Cosa significa che Apple non firma più iOS 26.6.2
Ogni volta che viene installata una versione di iOS, l’iPhone deve ottenere un’autorizzazione dai server Apple, e anche possedendo il file IPSW di una vecchia versione del sistema operativo, l’installazione può essere completata soltanto se Apple continua a firmare quella specifica release.
Da oggi iOS 26.6.2 non supera più questa verifica e non può quindi essere utilizzato per ripristinare un iPhone che è già stato aggiornato a iOS 27.
Apple utilizza da anni questo sistema soprattutto per ragioni di sicurezza, visto che le nuove versioni di iOS correggono spesso vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate su release precedenti e mantenere aperta indefinitamente la possibilità di installare sistemi più vecchi significherebbe lasciare milioni di dispositivi esposti a problemi già risolti.
E iOS 26.7?
La questione diventa leggermente diversa con iOS 26.7, perché Apple lo ha rilasciato il 14 settembre, contemporaneamente a iOS 27, per gli utenti che preferiscono rimanere ancora sulla precedente generazione del sistema operativo.
Chi si trova ancora su iOS 26 può quindi continuare a utilizzare quella versione e aggiornare normalmente a iOS 26.7 tramite Impostazioni, Generali, Aggiornamento Software.
Il problema riguarda invece chi è già passato a iOS 27. Apple non mette attualmente a disposizione un IPSW di ripristino di iOS 26.7 per iPhone e, di conseguenza, questa versione non può essere utilizzata come una sorta di via di fuga per effettuare il downgrade.
In altre parole, la situazione è piuttosto semplice: se siete ancora su iOS 26 potete rimanerci e installare iOS 26.7, mentre se avete già aggiornato a iOS 27 non esiste più un metodo ufficiale per tornare indietro.
Perché qualcuno potrebbe voler tornare a iOS 26?
Le prime settimane dopo un grande aggiornamento sono sempre quelle nelle quali la possibilità di downgrade interessa maggiormente.
Un utente potrebbe incontrare problemi con un’app fondamentale, consumi anomali della batteria, bug specifici oppure semplicemente preferire il comportamento della versione precedente. Per questo motivo Apple mantiene generalmente aperta per qualche giorno la firma della release precedente, consentendo a chi lo desidera di ripristinare il dispositivo tramite Mac o PC.
Tra l’altro, va ricordato che i backup realizzati con una versione più recente di iOS possono richiedere quella stessa versione, o una successiva, per essere ripristinati. Apple spiega che quando un backup necessita di una release più nuova bisogna prima aggiornare il dispositivo e soltanto successivamente procedere con il ripristino dei dati.
Inoltre, la fine della firma di iOS 26.6.2 non obbliga chi utilizza ancora iOS 26 ad aggiornare immediatamente, visto che Apple continua a distribuire iOS 26.7 come aggiornamento OTA e gli utenti possono quindi scegliere di rimanere ancora sulla precedente generazione del sistema operativo. iOS 27 rimane comunque la versione più recente disponibile per gli iPhone compatibili e quella sulla quale Apple concentrerà progressivamente nuove funzionalità e aggiornamenti.