
Microsoft ha annunciato un cambiamento importante per chi usa Office su Mac, iPhone e iPad meno recenti. A partire dal 13 luglio 2026, alcune versioni di Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote entreranno in una modalità con funzionalità ridotte se installate su sistemi operativi non più supportati.
In pratica, gli utenti potranno ancora aprire, visualizzare e stampare i documenti, ma non potranno più modificarli, salvarli o crearne di nuovi.
Dal 13 luglio, Microsoft richiederà almeno macOS 12 Monterey su Mac e iOS 17 o iPadOS 17 su iPhone e iPad.
Questo significa che resteranno fuori gli iPhone che non possono aggiornarsi a iOS 17, quindi iPhone 8, iPhone 8 Plus, iPhone X e modelli precedenti.
Sul fronte Mac, la situazione è un po’ più semplice: in linea generale, la maggior parte dei modelli dal 2015 in poi può installare macOS Monterey, ma conviene sempre verificare la compatibilità del proprio dispositivo prima della scadenza.
La cosa importante da chiarire è che i file non verranno cancellati e non diventeranno illeggibili. I documenti resteranno accessibili, ma le app Office potranno funzionare solo in modalità limitata.
Questo vale per gli abbonati Microsoft 365 su macOS, iPhone e iPad, ma anche per chi usa versioni senza abbonamento come Office 2021 o Office 2019 per Mac.
Nel caso di Office 2019 per Mac, il problema è più delicato: il prodotto ha già terminato il supporto nel 2023 e non può essere aggiornato alla versione richiesta. Per questi utenti, quindi, non basterà semplicemente installare un update.
Chi ha un Mac, iPhone o iPad compatibile deve aggiornare prima il sistema operativo e poi le app Microsoft Office. Su Mac, bisogna aprire una qualsiasi app Office e andare su Aiuto > Controlla aggiornamenti. Su iPhone e iPad, invece, basta aggiornare le app dall’App Store.
Le versioni minime richieste saranno 16.83 su macOS e 2.93 su iOS e iPadOS.
Le alternative per chi non può aggiornare
Se il dispositivo non supporta macOS 12 Monterey o iOS 17, Microsoft consiglia di usare Microsoft 365 sul web, accessibile da browser. La soluzione più comoda è caricare i file su OneDrive e poi aprirli online da microsoft365.com.
In alternativa, resta la possibilità di usare Office su un dispositivo più recente o passare a un abbonamento Microsoft 365 su hardware compatibile.
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