
Quanto può resistere davvero l’iPhone Duo prima che la sua cerniera o il display pieghevole inizino a mostrare problemi?
È una delle domande più frequenti da quando Apple ha presentato il suo primo smartphone pieghevole, soprattutto considerando il prezzo elevato e le prime segnalazioni relative ad alcuni schermi difettosi.
Per cercare una risposta, CNET ha deciso di sottoporre il dispositivo a un esperimento: aprire e chiudere continuamente l’iPhone Duo, giorno e notte, fino a quando qualcosa non smetterà di funzionare.
Il test è iniziato il 23 ottobre e, secondo l’ultimo aggiornamento, ha già superato le 260.000 piegature senza evidenziare cedimenti importanti della cerniera o del display.
Per mettere alla prova il nuovo smartphone Apple, CNET ha costruito una macchina chiamata Fold-a-Phone, progettata per aprire e richiudere automaticamente i dispositivi pieghevoli, riproducendo in maniera accelerata quello che normalmente avviene durante anni di utilizzo.
La macchina lavora praticamente senza interruzioni, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, fermandosi soltanto per brevi controlli e operazioni di manutenzione.
L’esperimento viene inoltre trasmesso in diretta su YouTube durante i giorni feriali, permettendo agli utenti di seguire l’avanzamento del contatore e osservare le condizioni del dispositivo.
Il risultato raggiunto finora è particolarmente interessante: dopo oltre 260.000 cicli di apertura e chiusura, l’iPhone Duo continua a funzionare e la cerniera sembra mantenere una buona stabilità.
Anche la piega centrale del display, uno degli elementi più delicati degli smartphone foldable, non avrebbe mostrato peggioramenti significativi rispetto alle condizioni iniziali, almeno secondo le osservazioni effettuate dal team di CNET.
A quanti anni equivalgono 260.000 piegature?
Per comprendere meglio il risultato basta immaginare un utilizzo quotidiano del dispositivo.
Con una media di 100 aperture e chiusure al giorno, 260.000 cicli corrisponderebbero a oltre sette anni di utilizzo. Riducendo la frequenza a 50 aperture quotidiane, si arriverebbe addirittura a più di quattordici anni.
Naturalmente, si tratta soltanto di equivalenze matematiche e un test automatizzato non può riprodurre completamente le condizioni reali, dove entrano in gioco cadute accidentali, polvere, variazioni di temperatura e pressioni esercitate sul display.
Resta comunque un risultato incoraggiante, soprattutto per un dispositivo di prima generazione che introduce una struttura meccanica completamente nuova nella gamma iPhone.
E i problemi al display segnalati nelle prime settimane?
La buona resistenza dimostrata nel test di CNET arriva in un momento nel quale Apple sta affrontando alcune segnalazioni relative al display interno dell’iPhone Duo.
Nei giorni scorsi, John Ternus ha confermato che una percentuale molto ridotta dei dispositivi venduti è stata restituita a causa di problemi allo schermo, precisando che Apple sta provvedendo alla sostituzione delle unità interessate.
Il test di CNET non permette naturalmente di escludere eventuali difetti di produzione, anche perché riguarda un singolo dispositivo e condizioni di utilizzo controllate, ma dimostra che, almeno nell’esemplare sottoposto alla prova, la cerniera e il pannello pieghevole sono riusciti a sopportare un numero estremamente elevato di sollecitazioni ripetute.
Anche altri test indipendenti hanno evidenziato una buona tenuta del meccanismo, pur mostrando in alcuni casi un progressivo aumento della visibilità della piega centrale.
CNET ha confermato l’intenzione di proseguire l’esperimento almeno fino al 20 novembre, continuando a monitorare le condizioni dello smartphone e verificando periodicamente il funzionamento del display.
L’obiettivo è capire fino a quale punto il dispositivo riesca a resistere prima di manifestare un problema concreto, offrendo un’indicazione più precisa sulla durata della cerniera nel lungo periodo.