
Apple potrebbe preparare un lancio in pieno stile iPhone X per il suo primo iPhone pieghevole. Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, il dispositivo, spesso indicato come iPhone Ultra, verrebbe presentato insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ma con preordini e disponibilità spostati più avanti.
Una strategia già vista nel 2017: Apple annunciò iPhone 8, iPhone 8 Plus e iPhone X nello stesso evento, ma il modello più innovativo arrivò sul mercato diverse settimane dopo. La sensazione è che la storia possa ripetersi, questa volta con il primo iPhone foldable.
Il nodo principale sarebbe la produzione. Kuo parla di difficoltà legate alla fase iniziale di assemblaggio, un dettaglio tutt’altro che sorprendente per un prodotto completamente nuovo e molto più complesso rispetto a un iPhone tradizionale. Il foldable di Apple dovrebbe infatti introdurre una cerniera dedicata, un display pieghevole e una struttura pensata per mantenere standard molto alti su resistenza, spessore e qualità visiva.
Secondo le stime attuali, Apple potrebbe presentare iPhone Ultra durante il classico evento di settembre 2026, insieme agli iPhone 18 Pro. La disponibilità reale, però, potrebbe slittare al quarto trimestre, quindi almeno a ottobre o novembre.
Non sarebbe un rinvio vero e proprio, ma una scelta di lancio controllata. Apple mostrerebbe subito il prodotto più atteso, lasciando però qualche settimana in più alla catena produttiva per accumulare scorte.
iPhone Ultra dovrebbe posizionarsi molto più in alto rispetto agli attuali modelli Pro. Kuo stima un prezzo di partenza negli Stati Uniti tra 2.299 e 2.499 dollari, una fascia che renderebbe il primo pieghevole Apple uno degli iPhone più costosi di sempre.
Il prezzo, però, potrebbe non frenare la domanda iniziale. Anzi, proprio la combinazione tra novità assoluta, disponibilità limitata e interesse mediatico potrebbe portare a un sold out quasi immediato. Kuo prevede tempi di consegna che potrebbero allungarsi rapidamente fino a 4-6 settimane o anche oltre.
Le stime sulla produzione restano variabili. Kuo parla di circa 7-8 milioni di unità nel 2026, mentre altri report recenti hanno indicato un possibile aumento degli ordini fino a circa 10 milioni di pezzi. In ogni caso, si tratterebbe di numeri molto inferiori rispetto agli iPhone 18 Pro tradizionali, attesi in volumi decisamente più alti.
Il paragone con iPhone X ha senso per un motivo preciso: anche allora Apple doveva introdurre un dispositivo diverso da tutti gli altri, con un nuovo design, nuove tecnologie e una produzione più delicata. iPhone X non fu solo un altro iPhone, ma il modello che inaugurò una nuova fase per la gamma.
iPhone Ultra potrebbe avere lo stesso ruolo. Non necessariamente il modello più venduto, almeno all’inizio, ma quello destinato a indicare la direzione futura dell’iPhone. Display pieghevole, formato ibrido tra smartphone e mini tablet, prezzo premium e scorte ridotte: tutti elementi che lo renderebbero più un prodotto manifesto che un iPhone di massa.
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