Cosa aspettarsi dalla WWDC 2019?

03 giugno 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Ormai manca davvero poco al keynote di apertura della WWDC 2019, con Apple pronta a presentare tante novità software: iOS 13, macOS 10.15, watchOS 6 e tvOS 13. Potrebbero esserci però anche delle sorprese lato hardware, scopriamole insieme.

iOS 13

Quello che sappiamo di iOS 13 è che verrà quasi sicuramente integrata la modalità Dark. La Dark Mode potrebbe essere attivata dall’app Impostazioni e dal Centro Notifiche per un accesso ancora più rapido. Nella schermata Home, l’unica modifica evidente di questa modalità è il Dock che adotta uno sfondo leggermente più scuro. Questa modalità aiuterà anche a risparmiare in termini di batteria. Più evidenti le modifiche nelle app, come Apple Music. Novità grafiche anche per la schermata degli Screenshot.

Anche l’app Promemoria in iOS 13 verrà totalmente rinnovata, con una barra laterale di grandi dimensioni e con caselle separate per “Oggi”, “Pianificati”, “Contrassegnati” e “Tutti”.

Molto probabilmente, le app Trova i miei amici e Trova il mio iPhone saranno unificate. La nuova app (qui maggiori dettagli) è attualmente denominata “Find My” e apporta notevoli miglioramenti anche su iPad: l’interfaccia mostra una grande mappa che riempie lo schermo del dispositivo, con una piccola finestra sull’angolo che elenca gli amici dell’utente e un’altra scheda con i dispositivi associati

Inoltre ci sarà un aggiornamento per Siri, con supporto multi-comando più avanzato, importanti miglioramenti alla comprensione generale e miglioramenti minori alla comprensione contestuale. Infine, ci si aspetta una gestione intelligente della RAM in grado di apprendere dalle abitudini degli utenti e velocizzare l’utilizzo di iOS.

L’interfaccia grafica della home dovrebbe rimanere piuttosto simile a quelle presente su iOS 12, se non con qualche piccola novità minore, ma saranno aggiornate le interfacce di alcune app come Apple Music e l’app Fotocamera, nella quale potremo trovare impostazioni di controllo video aggiuntive e il supporto per la sospensione delle registrazioni. Previste importanti novità anche per l’app Mail: la nuova versione presente in iOS 13 consentirà di organizzare i messaggi in categorie, tutte ricercabili con l’apposito box di ricerca. Gli utenti potranno anche aggiungere i messaggi ad una coda di lettura “leggi in seguito” e ci sarà una maggiore integrazioni con le app terze.

In iOS 13 dovrebbe esordire la nuova interfaccia per il volume, che apparirà accanto ai pulsanti hardware per offrire un’esperienza molto più pulita e discreta rispetto a quella attuali. Ci si aspettano miglioramenti anche per i widget e il Centro di Controllo.

Inoltre, per la prima volta Apple potrebbe introdurre la tanto attesa funzionalità di Always On Display per i dispositivi dotati di display OLED, quindi attualmente iPhone X, iPhone XS e XS Max. Questa interfaccia completamente nera mostrerebbe ora, data e quattro collegamenti personalizzabili.

Novità anche per Screen Time che acquisirà nuove funzionalità, tra cui la possibilità per i genitori di impostare dei limiti in base ai singoli contatti, e per iMessage, che consentirà ai clienti di impostare un’immagine del profilo dell’account e vedrà l’introduzione di nuove Animoji e Memoji. Su iOS 13 avremo quindi quattro nuove Animoji: mucca, polpo, topo e una faccia emoji.

Mappe potrebbe esordire con una novità in stile Street View. Ovviamente, le mappe di Apple saranno migliorate e aggiornate, infatti troveremo nuove funzionalità riguardanti le località frequenti, cosi da poterle subito selezionare. Fonti anonime affermano anche che una nuova opzione per la tastiera che consentirà agli utenti di scrivere tramite swipe, un po’ come accade con SwiftKey, sia in fase di test, ma che al momento sembra non destinata ad arrivare con iOS 13.

Su iPad ci sarà anche la possibilità di aprire più finestre della stessa app.  Ogni finestra potrà essere impostata in una porzione fissa dello schermo, ma potrà essere spostata tramite gesture di trascinamento. La scheda dell’app potrà quindi essere spostata liberamente, consentendo  poiall’utente di impilarle una sopra l’altra grazie ad un effetto profondità che renderà la loro gestione molto semplice. Ogni scheda potrà poi essere trascinata e gettata via per essere eliminata. Safari su iOS 13 per iPad richiederà automaticamente una versione desktop dei siti Web quando necessario, evitando un problema molto comune che porta i siti ad essere aperti in modalità mobile anche su iPad. L’esempio più noto è quello di YouTube.com. Tutte le modifiche apportate in iOS 13 per iPad sono focalizzate nel rendere l’iPad sempre più vicino ad un computer portatile, come testimonierebbe anche il progetto Marzipan di cui parleremo dopo.

Cambia anche la gestione dei font su iOS 13. Il nuovo sistema operativo non richiederà più di installare un profilo per poter ottenere nuovi font di sistema. Il tutto verrà gestito da un nuovo pannello nelle Impostazioni, che permetterà agli utenti di installare facilmente nuovi font presenti ad esempio di un documento.

L’attenzione alla produttività su iOS continua con l’introduzione di nuove gesture per consentire la selezione di più elementi nelle viste di tabelle e raccolte, che costituiscono la maggior parte delle interfacce utente presenti nelle app che elencano grandi quantità di dati. La funzione sarà molto simile al clic e al trascinamento in Finder su Mac per la selezione di più file.

Non mancheranno novità dedicate alla realtà aumentata e alla piattaforma ARKit.

Con iOS 13 Apple sembra intenzionata a tagliare fuori iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone SE e iPhone 5s. Se la notizia fosse confermata, significherebbe che iOS 13 potrebbe essere installato solo su iPhone 6s e modelli successivi.

watchOS 6 e tvOS 13

Il nuovo sistema operativo dell’Apple Watch introdurrà finalmente l’App Store direttamente sullo smartwatch per facilitare l’individuazione e l’installazione delle app e per rendere Apple Watch ancora più indipendente dall’iPhone. Questa novità dovrebbe inoltre spingere gli sviluppatori a sviluppare nuove app per watchOS. Apple, inoltre, introdurrà una serie di nuove app, tra cui Memo vocali, Apple Books (per l’ascolto di audiolibri), Calcolatrice e le app per la salute “Dose” e “Cicli” per il monitoraggio dei farmaci e dei cicli mestruali. Apple potrebbe rilasciare anche una versione dell’app Messaggi utilizzabile in modo indipentende su Apple Watch.

Ci saranno anche diversi nuovi quadranti, tra cui un nuova watchface “Gradient“, “California” con numeri romani e arabi, “Solar Analog” che sembra sia una meridiana, e “Infograph Subdial“.  La variante “Gradient” dovrebbe consentire all’utente di scegliere un colore e di avere un quadrante con sfumatura basata proprio sul colore scelto.  Previsto anche una watch face “X-Large” che mostrerà numeri molto grandi e diversi tipi di caratteri e colori. La versione “Subdial” dovrebbe invece mostrare più informazioni come borsa e meteo.

Apple sta lavorando anche a nuove Complicazioni per watchOS 6 che includono quelle relative alla riproduzione di audiolibri, allo stato della batteria degli apparecchi acustici collegati, alla misurazione del rumore esterno e ai dati sulla pioggia.

Oltre al semplice sblocco del Mac, con Apple Watch e watchOS 6 sarà possibile autenticare anche altre operazioni, che solitamente si basano sul Touch ID del Mac. Basti pensare agli acquisti su Mac App Store o alla gestione del Portachiavi per visualizzare le nostre password.

watchOS 6 potrebbe finalmente integrare un’app nativa per il monitoraggio del sonno. Tale app sarebbe già in fase di test da diverso tempo e dovrebbe quindi esordire con questo update.

Su tvOS 13 non sono previsti grandissimi cambiamenti, se non limitati ai nuovi servizi TV che Apple sta per lanciare. Potrebbe arrivare il supporto al TrueHD Atmos per l’audio sorround in 3D, oltre alla possibilità di effettuare backup iCloud della Apple TV e di creare diversi profili utente, funzione molto utile in famiglia. Infine, le ricerche Siri potrebbero essere attivate anche in altre lingue, italiano compreso. Escluso l’arrivo di un browser integrato, mentre sono previsti diversi nuovi screensaver.

macOS 10.15

Il tema principale dell’aggiornamento 2019 è l’introduzione della UIKit su Mac “Marzipan“. Questo significa che gli sviluppatori potranno creare app universali per iPad e Mac. E’ probabile che Apple dedicherà molto tempo a questa novità.

Ulteriori conferme sull’aggiunta di Screen Time e Siri Shortcuts, nonché l’introduzione di Podcast e app musicali indipendenti per la Musica e i video (Apple TV). Anche su Mac sarà presenta la nuova app che ingloberà Trova il mio iPhone / Trova i miei amici, mentre l’app di Apple Music verrà “sviluppata come un programma Mac standard“.

Musica su macOS 10.15 conserva la capacità di sincronizzare i dispositivi di un utente come iPhone e iPod, che vengono visualizzati nella barra laterale proprio come su iTunes. La barra di ricerca è stata spostata nella barra laterale, che integra sia le categorie di Apple Music che la libreria musicale locale dell’utente.

La nuova app TV su macOS 10.15, invece, utilizza un approccio diverso che va a separare la libreria dell’utente dal contenuto online, seguendo un modello simile alla nuova app Libri che verrà introdotta anche in macOS 10.15. Utilizza una barra degli strumenti in alto dove troveremo le sezioni “Guarda ora”, “Film”, “Spettacoli TV”, “Bambini” e “Biblioteca”.

L’app iTunes dovrebbe essere limitata al solo ripristino di iPhone e iPad, perdendo gran parte delle sue funzioni attuali che saranno spostate su tre diverse app standalone: Music, TV, Podcast. Non è escluso, però, che l’app iTunes venga del tutto eliminata da macOS 10.5 e che tutte le funzioni di sincronizzazione e gestione dispositivi iOS vengano spostate nell’app Music.

Ecco alcune delle caratteristiche che Bloomberg prevede arriveranno con macOS 10.15:

  • Nuova app Podcast
  • Nuova app che ingloberà Trova il mio iPhone e Trova i miei amici
  • Nuova app di Apple Music
  • Screen Time
  • Effetti e adesivi per i messaggi
  • Integrazione con le Siri Shortcuts
  • Nuova app Promemoria
  • Aggiornamenti per Apple Books

La lista dei possibili nomi  di macOS 10.15 si può restringere a Mammoth, Monterey, Rincon e Skyline.

Hardware

Nessun nuovo iPhone, iPad, Apple Watch o Apple TV. Non sono previsti nemmeno iMac o MacBook, viste le ultime novità lanciate da Apple nelle settimane appena trascorse. Le uniche sorprese potrebbero essere due: un nuovo Mac Pro e l’atteso nuovo display 6K da 31.6 pollici con pannello a retroilluminazione Mini LED. I rumor descrivono questo monitor come “display 6k3k” e dovrebbe avere una risoluzione pari a 6.144 x 3.072 pixel e una densità di pixel di circa 217 ppi.

E voi, cosa vi aspettate?

Ricordiamo che iPhoneItalia seguirà l’evento per voi a partire da lunedì 3 giugno alle ore 18.30. 

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