Netflix non si preoccupa di Apple TV+ e Disney+: “Siamo stimolati dalla competizione”

Deciso rimbalzo in borsa (+3%) per uno dei leader di mercato nel settore streaming online, i cui utili sono al di sopra delle attese degli analisti. Netflix non ha paura dei nuovi concorrenti, anzi. netflix logo

Ieri gli azionisti Netflix possono dirsi soddisfatti. Dopo alcuni giorni di discesa altalenante, il titolo ha segnato un deciso rimbalzo alla borsa di New York, con un +3,04%.

Si tratta di una di un segnale piuttosto positivo perché il mercato dello streaming è stato particolarmente movimentato nell’ultimo periodo.

Da un lato Apple, dopo anni di rumors, ha finalmente dichiarato la sua discesa in campo con il servizio Apple TV+.

Dall’altro Disney ha presentato il suo servizio “plus”, che fa leva sullo sterminato catalogo derivante dalle numerose acquisizioni degli scorsi decenni: Marvel, Pixar, Star Wars, Fox giusto per citarne alcuni.

Interessante come Netflix si senta in questo periodo particolarmente sicura della forza del proprio branddopo aver eliminato, per ora solo in Italia, il classico periodo di prova in funzione di un “se mi vuoi, mi paghi subito”, ha poi sancito un primo allontanamento dall’ecosistema Apple rimuovendo il supporto ad Airplay che consentiva di “comandare” una AppleTV scegliendo il contenuto da vedere direttamente dallo smartphone.

Nella lettera agli azionisti  ha infatti dichiarato che si sente particolarmente stimolata dalla competizione. Interessante mettere in relazione questa affermazione con quanto disse a gennaio, quando identificò come principale competitor non tanto gli altri servizi di streaming, quanto il tempo dell’utente, con il mercato del gaming, Fortnite in primis, ad erodere l’interesse degli utenti.

Probabilmente è per questo motivo che le previsioni della stessa Netflix sui risulrtati del prossimo trimestre sono “molto, molto soft”.

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