La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha votato all’unanimità una legge sulla privacy delle e-mail che ha avuto il sostegno di diverse aziende tecnologiche, come Apple, Facebook, Google, Yahoo e Microsoft.

Prima di diventare effettiva, la legge deve ancora passare tramite il voto del Senato e poi essere firmata dal Presidente Obama, ma a questo punto sembrano semplici formalità. La norma aggiorna le direttive del 1986 in tema di privacy della corrispondenza, con specifici elementi dedicati proprio alle e-mail. Adesso, le agenzie federali hanno bisogno solo di un mandato del giudice per poter consultare la posta elettronica di un indagato, ma con diverse nuove garanzie per gli utenti.
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