
Tra le novità contenute nella bozza di revisione del Codice della strada allo studio del Governo compare un nuovo divieto dedicato alla distrazione di chi si muove a piedi, con l’obiettivo di ridurre gli attraversamenti effettuati guardando il display del telefono anziché ciò che accade sulla carreggiata.
La norma non è ancora definitiva, ma il testo attualmente in discussione prevede una sanzione di 75 euro per chi utilizza smartphone o altri dispositivi elettronici mentre attraversa oppure cammina sulla strada.
Il divieto comprenderebbe quindi smartphone, apparecchi radiotelefonici, tablet, notebook, computer portatili e dispositivi analoghi, e sarebbe valido anche quando l’attraversamento avviene regolarmente sulle strisce pedonali.
Non significa però che diventerà vietato utilizzare il telefono mentre si passeggia normalmente sul marciapiede, perché la limitazione riguarda l’attraversamento e, più in generale, la marcia sulla carreggiata, cioè proprio le situazioni in cui la distrazione può trasformarsi in un rischio immediato.
Auricolari e vivavoce continueranno invece a essere consentiti, purché vengano utilizzati in modo tale da mantenere una capacità sufficiente di percepire i rumori provenienti dall’ambiente circostante.
Il nuovo testo prevede che, prima di iniziare un attraversamento, il pedone debba fermarsi e verificare che i conducenti dei veicoli in arrivo lo abbiano effettivamente visto e stiano rallentando o fermandosi per concedergli la precedenza. Durante l’attraversamento dovrebbero inoltre essere evitati movimenti improvvisi, cambiamenti repentini di direzione e altri comportamenti imprevedibili, salvo naturalmente situazioni di necessità.
È proprio questa parte ad aver già acceso il dibattito. FIAB, ad esempio, ha espresso perplessità sul rischio di trasferire una parte eccessiva della responsabilità della sicurezza stradale sull’utente più vulnerabile, cioè il pedone.
Dall’altra parte, associazioni legate alle vittime della strada considerano positivamente l’introduzione di un principio di maggiore responsabilità anche per chi attraversa a piedi.
Come accennato prima, la nuova norma non è ancora entrata in vigore. Il Ministero dei Trasporti, insieme al Ministero dell’Interno, sta lavorando su un testo base sottoposto alla consultazione di circa un centinaio di operatori e associazioni del settore, che potranno presentare osservazioni e proposte di modifica fino al 13 settembre 2026.
Soltanto dopo questa fase verrà definito il testo da portare avanti nell’iter normativo. Oggi, quindi, nessun pedone può essere multato semplicemente perché attraversa guardando lo smartphone sulla base di questa nuova disposizione, visto che la sanzione scatterà soltanto se e quando la norma verrà definitivamente approvata ed entrerà in vigore.
Immagine generata con intelligenza artificiale.
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