Comprare un iPhone costerà di più: Apple pronta ad aumentare i prezzi

Apple starebbe preparando un aumento dei prezzi degli iPhone a causa del rincaro di chip e memorie.

Nuovo sistema di commenti
iPhoneItalia ha un sistema di commenti realtime tutto nuovo e nativo! Per commentare ti basta creare un account e potrai subito commentare.
Prova la nuova sezione commenti!
TLDR Riassumi

Apple si starebbe preparando ad aumentare i prezzi degli iPhone, seguendo una strada già intrapresa da Samsung e Google nelle ultime generazioni di smartphone.

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, il rincaro sarebbe ormai difficile da evitare a causa della pressione crescente sui costi di memoria e semiconduttori, gli stessi problemi che nei mesi scorsi hanno già spinto Apple a ritoccare verso l’alto i listini di Mac, iPad e altri prodotti.

L’ipotesi è un aumento di circa 100 dollari per i nuovi modelli Pro, che porterebbe iPhone 18 Pro dagli attuali 1.099 dollari di iPhone 17 Pro a un prezzo di partenza di 1.199 dollari negli Stati Uniti.

Il problema sono soprattutto chip e memorie

La corsa agli investimenti nei data center dedicati all’intelligenza artificiale sta assorbendo una quantità enorme di capacità produttiva, soprattutto sul fronte delle memorie, con ripercussioni dirette sui costi di smartphone, computer e console.

IDC prevede addirittura che nel 2026 il mercato globale degli smartphone possa registrare il peggior calo della sua storia, con spedizioni in diminuzione del 12,9 per cento e un prezzo medio destinato a salire del 14 per cento, proprio a causa del forte aumento dei costi di DRAM e altri componenti.

Samsung ha già segnalato che l’aumento dei componenti sta comprimendo i margini della propria divisione mobile, mentre la stessa azienda ha aumentato fino al 15 per cento i prezzi di alcuni servizi produttivi legati ai chip avanzati.

Samsung e Google hanno già aumentato i prezzi

Apple starebbe osservando con particolare attenzione quello che stanno facendo i principali concorrenti.

Samsung ha aumentato di circa 100 dollari alcuni dei suoi ultimi smartphone pieghevoli, con Galaxy Z Fold8 Ultra arrivato a 2.099 dollari e Galaxy Z Flip8 a 1.199 dollari.

Anche Google ha alzato sensibilmente il posizionamento della nuova gamma Pixel 11. In Italia, Pixel 11 parte ora da 999 euro, Pixel 11 Pro da 1.199 euro e Pixel 11 Pro XL da 1.399 euro.

In questo scenario, un aumento di 100 dollari per iPhone 18 Pro permetterebbe ad Apple di mantenersi sostanzialmente allineata al resto del mercato premium senza provocare lo stesso impatto avuto dai più pesanti rincari applicati recentemente a Mac e iPad.

Apple potrebbe assorbire una parte dei costi

La parte interessante è che un aumento di 100 dollari potrebbe persino essere relativamente contenuto rispetto all’aumento effettivo dei costi sostenuti da Apple.

Il mercato delle memorie continua infatti a essere sotto forte pressione e diversi produttori stanno già sacrificando parte dei propri margini pur di evitare rincari ancora più pesanti per gli utenti.

Anche Xiaomi ha segnalato recentemente una forte pressione sui profitti proprio a causa dell’aumento del costo delle memorie e degli altri componenti, con una flessione del 42,6 per cento dell’utile rettificato nel secondo trimestre.

Secondo Gurman, quindi, Apple potrebbe scegliere di assorbire una parte dei rincari internamente, anche perché l’azienda ha già avvertito gli investitori di una maggiore pressione sui margini lordi.

iPhone 18 Pro a 1.199 dollari?

Se Apple decidesse di seguire Samsung e Google con un aumento di 100 dollari, il nuovo listino statunitense potrebbe quindi partire da 1.199 dollari per iPhone 18 Pro.

La cifra italiana è molto più difficile da prevedere, perché entrano in gioco cambio euro-dollaro, IVA e strategia commerciale europea. È quindi ancora presto per trasformare automaticamente quei 100 dollari in un equivalente aumento di 100 euro.

Bisogna inoltre ricordare che iPhone 18 Pro dovrebbe introdurre componenti particolarmente costosi, tra cui il nuovo chip A20 Pro realizzato a 2 nanometri e diversi aggiornamenti importanti al comparto fotografico.

L’aumento potrebbe quindi essere presentato anche come parte di un riposizionamento più generale della gamma Pro.

Considerazioni finali

A questo punto un aumento del prezzo degli iPhone sembra molto più probabile rispetto a qualche mese fa.

Il costo di chip e memorie continua a crescere, Samsung e Google hanno già aumentato i propri listini e l’intero mercato premium si sta progressivamente spostando verso prezzi più elevati.

Un iPhone 18 Pro da 1.199 dollari rappresenterebbe comunque un aumento importante, ma probabilmente ancora accettabile per buona parte della clientela Pro. Superare molto quella soglia, invece, rischierebbe di rendere ancora più evidente la distanza tra i modelli premium e il resto della gamma.

La buona notizia, almeno per chi sta pensando di cambiare iPhone, è che Apple sembra intenzionata ad assorbire almeno una parte dei maggiori costi invece di trasferirli integralmente sui clienti.

Cosa ne pensate?

Prodotti consigliati

In qualità di Affiliato Amazon, iPhoneItalia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
Offerte Amazon di oggi