
Apple potrebbe tornare a differenziare in modo netto i suoi due iPhone Pro, e questa volta non soltanto per dimensioni dello schermo e autonomia. Secondo una nuova indiscrezione proveniente dalla Cina, infatti, la nuova fotocamera con apertura variabile potrebbe essere riservata esclusivamente a iPhone 18 Pro Max, lasciando il più compatto iPhone 18 Pro con un comparto fotografico leggermente meno avanzato.
La notizia arriva dal noto leaker Ice Universe, che su Weibo sostiene che solo il modello Pro Max riceverà questa tecnologia, contraddicendo almeno in parte le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi, secondo cui Apple avrebbe portato l’apertura variabile su entrambi gli iPhone 18 Pro.
L’apertura variabile rappresenterebbe una prima assoluta per iPhone, visto che Apple utilizza ormai da diverse generazioni un’apertura fissa sulla fotocamera principale, mentre un sistema meccanico permetterebbe di modificare fisicamente la quantità di luce che raggiunge il sensore.
In termini pratici, una maggiore apertura può aiutare a ottenere una profondità di campo più ridotta, con il soggetto maggiormente isolato dallo sfondo, mentre restringendo il diaframma è possibile mantenere a fuoco una porzione più ampia della scena. Naturalmente resta da capire quanto controllo Apple deciderà realmente di lasciare all’utente e quanto, invece, verrà gestito automaticamente dalla fotocamera e dalla fotografia computazionale.
C’è però un’altra informazione decisamente più concreta: documenti diagnostici provenienti da file interni del fornitore Tata Electronics hanno mostrato riferimenti al nuovo sensore Sony IMX905 destinato a iPhone 18 Pro Max, insieme a dati di calibrazione relativi proprio al meccanismo necessario per gestire un’apertura variabile.
Secondo l’analisi dei file, il nuovo sensore manterrebbe pixel da 1,22 micrometri, mentre il cambiamento principale sarebbe legato proprio alla gestione fisica dell’apertura.
Il problema è che quei documenti riguardavano specificamente iPhone 18 Pro Max e non chiarivano la situazione del modello Pro più piccolo. L’assenza di iPhone 18 Pro nei file, quindi, non rappresenta da sola la prova che Apple abbia deciso di escluderlo dalla nuova tecnologia.
Una scelta del genere non sarebbe comunque senza precedenti, perché Apple ha già utilizzato in passato il modello Pro Max per introdurre in esclusiva alcune tecnologie fotografiche, per poi estenderle successivamente agli altri modelli.
Con iPhone 18 Pro Max, la differenziazione avrebbe anche una logica tecnica: un sistema ad apertura variabile richiede componenti meccanici aggiuntivi e maggiore spazio all’interno del modulo fotografico, elementi più semplici da gestire sullo smartphone più grande.
Le indiscrezioni indicano inoltre che iPhone 18 Pro Max potrebbe diventare ancora più pesante rispetto alla generazione precedente, un dettaglio che potrebbe essere collegato non soltanto alla batteria ma anche alla maggiore complessità dell’hardware interno.
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