Estate 2019, in arrivo aumenti sulle tariffe mobile

16 Luglio 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

SosTariffe.it ha pubblicato un nuovo report sulle rimodulazioni presentate dai principali operatori mobile, con diversi aumenti attesi nel corso dell’estate.

In questi giorni sono in arrivo aumenti su moltissime tariffe di telefonia mobile (fino a 1,99 euro in più ogni mese), internet (da 2 a 5 euro), ma anche sulla telefonia fissa (fino a 3,99 euro). Gli utenti hanno però la possibilità di recedere senza costi aggiuntivi entro 30 giorni o cambiare operatore.

I principali operatori nazionali hanno in programma di rimodulare in negativo le tariffe di telefonia mobile (internet compreso) durante l’estate.

Per quanto riguarda la telefonia mobile, gli aumenti sono iniziati per alcune compagnie già con l’inizio dell’estate, dal primo giugno 2019. Altri operatori invece, procederanno con gli aumenti a fine luglio.

I rincari, per le sole chiamate, vanno da un minimo di 0,99 fino a 1,99 euro in più. A seconda dei casi, in cambio dell’aumento di prezzo, le compagnie offrono diversi bonus: si va da minuti illimitati gratis, a pacchetti di gigabyte aggiuntivi da consumare in un mese. In alcuni casi, però, nessuna opzione è inclusa nell’aumento, che risulta pertanto solo un unilaterale delle condizioni economiche.

I nuovi prezzi riguardano anche la connessione da rete mobile. Per navigare dal proprio smartphone o tablet serviranno da 2 a 5 euro in più al mese, a seconda dei casi. Anche per i rincari che riguardano l’internet da rete mobile gli operatori hanno in programma di ricompensare i clienti con GB aggiuntivi, fino a 30 in più al mese. Per conoscere le novità che riguardano il vostro piano consigliamo di contattare il servizio clienti del’operatore. I provider sono tenuti in ogni caso a informare con almeno 30 giorni di preavviso tramite apposito SMS.

I primi aumenti per le tariffe della telefonia fissa e per la connessione domestica sono iniziate a giugno e proseguiranno fino ad agosto. I rincari pensati dai provider vanno da un minimo di 0,89 euro fino a 3,99 euro mensili in più. Anche in questo caso, come per le tariffe dei cellulari, possiamo accettare passivamente le condizioni proposte se risultano per noi ancora convenienti, oppure scegliere di recedere senza ulteriori esborsi e passare a un altro operatore.

In tutti i casi, puoi procedere al recesso fino al giorno prima delle modifiche contrattuali. Il Codice delle comunicazioni elettroniche ci consente di recedere dal contratto o passare a un altro operatore senza penali né costi di disattivazione. Per avvalercene dobbiamo comunicare la nostra decisione entro il giorno prima della data di avvio della modifica contrattuale.

Ricordiamo anche che le cose potrebbero cambiare in futuro, visto che in Senato è stato presentato un disegno di legge che, in caso di approvazione da parte di entrambe le Camere, bloccherebbe i rincari indiscriminati.

Il testo punta a impedire la modifica in senso negativo delle condizioni economiche dell’offerta da parte dei provider prima di sei mesi dalla firma del contratto. Inoltre il disegno di legge impone maggiore trasparenza delle offerte e dei messaggi pubblicitari rivolti ai consumatori.

Se hai intenzione di cambiare operatore, qui puoi trovare un confronto tra le migliori offerte mobile.

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