Tim Cook a tutto tondo: nuovi servizi Apple per il 2019, “flop” iPhone XR, Health e Qualcomm

09 gennaio 2019 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Nella lunga intervista rilasciata alla CNBC, Tim Cook ha parlato di diversi argomenti che vanno dalle vendite a rilento degli iPhone, passando per le questioni legali con Qualcomm. Il CEO di Apple ha anche preannunciato importanti novità per quanto riguarda nuovi servizi che l’azienda lancerà nel 2019.

La crisi degli iPhone

Cook ha smentito il fatto che l’iPhone XR sia un flop o un prodotto “fail”, aggiungendo che la valutazione attuale del titolo AAPL è sbagliata e si riprenderà presto. Apple rimarrà concentrata sempre sulla soddisfazione dei clienti:

Quando leggo le e-mail dei clienti che mi dicono che l’Apple Watch ha cambiato la loro vita. Queste sono le motivazioni che ci spingono a fare sempre meglio. Alcuni clienti mi hanno scritto che grazie all’Apple Watch hanno iniziato a fare attività fisica o hanno scoperto di avere disturbi cardiaci che sarebbero potuti diventare molto gravi se non curati in tempo. Queste sono le cose che cambiano la vita.

Ritornando sull’iPhone XR, Cook h ribadito che le affermazioni degli analisti o del Wall Street Journal sono errate, perché questo modello è stato l’iPhone più venduto dal giorno della sua uscita: “Certo, avrei preferito venderne di più, ma l’aumento delle vendite è qualcosa a cui stiamo lavorando tramite trade-in e altre iniziative che presenteremo in futuro. Le notizie su un flop degli iPhone sono esagerate“.

Sui prezzi:

Quando abbiamo realizzato i nostri telefoni di punta, dall’iPhone X all’iPhone XS Max, sapevamo che non tutti volevano spendere 1000$ per uno smartphone, quindi abbiamo realizzato l’iPhone XR. Siamo nel business dei servizi ai clienti, e alla fine questo si tradurrà in maggiori vendite dei nostri dispositivi. Gli utenti sono restii ad aggiornare un iPhone 5, ad esempio, perché sono felici e allo stesso tempo contribuiscono a far crescere un ecosistema di servizi in grande salute. Magari non lo aggiorni perché sei preoccupato del trasferimento dei dati, o per qualsiasi altro motivo. Su tutte queste cose lavoreremo per aiutare i nostri clienti.

Nuovi Servizi

Una delle dichiarazioni più interessanti rilasciate ieri da Tim Cook riguarda i servizi che Apple ha intenzione di annunciare nel 2019:

Per quanto riguarda i servizi, annunceremo importanti novità nel corso dell’anno perché arriveranno altre cose. Ma non posso aggiungere di più. Credo che ci sarà tantissimo materiale di cui parlare, perché abbiamo lavorato per molti anni a queste novità.

Tim Cook ha poi confermato l’enorme interesse di Apple verso la salute, tanto che la piattaforma HealthKit riceverà importanti aggiornamenti nel corso del 2019:

Riguardo all’assistenza sanitaria, e in particolare al benessere, questa è un’area in cui credo. Se guardi al futuro, poi guardi indietro e poni la domanda: ‘Qual è stato il più grande contributo di Apple all’umanità?’ La riposta è la salute.

Anche se Tim Cook non ha detto nulla, è probabile che i due principali servizi che Apple lancerà nel 2019 saranno quelli dei contenuti video originali in stile Netflix e degli abbonamenti alle notizie provenienti da magazine e quotidiani cartacei o digitali.

Gli indossabili e Siri

L’intervista si è poi spostata sugli indossabili, categoria che sta andando molto bene in casa Apple:

Gli indossabili Apple sono principalmente AirPods e Apple Watch. Le entrate di questi prodotti hanno già superato di oltre il 50% quelle degli iPod. Ora, nessuno può negare che l’iPod sia stato un prodotto incredibilmente importante per Apple, pieno di innovazione e, probabilmente, l’apripista che ha consentito all’azienda di prendere una traiettoria diversa e di entrare in altri mercati.

Tim Cook ha poi confermato che Apple sta investendo tantissimo in Siri, assistente virtuale utilizzato oltre 10 miliardi di volte al mese: “Stiamo investendo moltissimo in Siri. E se guardi Siri oggi, abbiamo un po’ più di 500 milioni di dispositivi che usano Siri in tutto il mondo. E Siri viene usato oltre 10 miliardi di volte al mese. Ed è in 21 lingue diverse e in 30 paesi”.

Qualcomm e Cina

Non si poteva non parlare della battaglia legale con Qualcomm, che in Cina e Germania ha portato al blocco delle vendite di alcuni iPhone. Tim Cook ha dichiarato che Apple non ha alcuna intenzione di accordarsi con Qualcomm e che negli ultimi 3 mesi non si sono stati incontri con i loro rappresentati, malgrado le dichiarazioni del CEO di Qualcomm Steven Mollenkopf:

I problemi che abbiamo con Qualcomm sono relativi al fatto che loro hanno una politica senza licenze. Questo, per noi, è illegale e tanti enti regolatori in molti paesi sono d’accordo con noi. In secondo luogo, loro hanno l’obbligo di offrire il proprio portafoglio brevetti su base equa, ragionevole e non discrimatoria. E non lo fanno.

Dopo queste dichiarazioni non si è fatta attendere la risposta del CEO di Qualcomm, il quale ha smentito quanto detto da Tim Cook e ha parlato di un ennesimo tentativo di offuscare la reputazione dell’azienda: “Negli ultimi 18 mesi abbiamo discusso con Apple su una possibile soluzione alla nostra controversia in materia di licenze”.

Sulla situazione in Cina, Tim Cook ha confermato che le vendite in calo degli iPhone sono in gran parte dovute proprio al calo nel paese asiatico, ma il CEO di Apple si dice fiducioso sulla soluzione dei problemi politici tra Stati Uniti e Cina.

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