Processo Apple-Samsung, emergono nuovi dettagli sul design dei primi iPhone - iPhone Italia

Processo Apple-Samsung, emergono nuovi dettagli sul design dei primi iPhone

16 maggio 2018 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Con la riapertura dell’infinita battaglia legale tra Apple e Samsung per la violazione di alcuni brevetti di design dei primi iPhone, emergono nuovi dettagli sul processo di sviluppo e creazione di quegli smartphone Apple, grazie alla testimonianza di importanti dirigenti come Greg Joswiak.

Richard Howarth, senior director del team di design Apple e uno dei principali designer degli iPhone, ha dato il via alle danze con una dichiarazione piuttosto complessa. Howarth ha sostenuto che Samsung ha “copiato palesemente il design dell’iPhone, per cercare di strappare parte della natura iconica dei nostri dispositivi e dire:Anche noi siamo cool”.

Howarth ha continuato spiegando che Apple ha rifiutato centinaia e centinaia di prototipi di iPhone durante il processo di progettazione iniziale, inclusi modelli arrotondati, uno con una cornice ottagonale e altro ancora:

Uno di questi prototipi aveva una lunetta ottagonale, uno era arrotondato solo sui bordi sinistro e destro e uno aveva un frontale grigio chiaro. Non rappresentavano ciò che stavamo cercando di fare, perché il nostro obiettivo era quello di creare qualcosa che fosse percepito come amichevole e comprensibile. Uno di quei prototipi sembrava piuttosto grande e squadrato sul davanti. Ne abbiamo scartati a centinaia.

Alle fine, il design definitivo è stato quello che sembrava “qualcosa su cui avresti potuto girare la testa per vederlo meglio“. Questo, sostiene Howarth, è ciò che rende così preziosi i brevetti sul design di Apple: “Il telefono è un’idea. L’intera faccenda riguarda il telefono … Non puoi prendere solo una parte e dire ‘Proteggiamo solo quella’…

Durante il controinterrogatorio dell’avvocato di Samsung, Greg Joswiak, VP of product marketing dell’azienda, ha ammesso che Apple studia i telefoni dei concorrenti, ma non copia mai quello che fanno gli altri:

Li facciamo a pezzi per vedere cosa c’è dentro, ma non copiamo quello che fanno gli altri. Questa è la differenza tra fare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato

Nel frattempo, Tony Blevins, VP of procurement di Apple, ha dato un resoconto piuttosto emozionale di quel processo di progettazione iniziale:

Un piccolo gruppo di noi ingegneri e designer ha lavorato instancabilmente su questo prodotto per anni. Abbiamo lavorato fino a tarda notte e nei fine settimana, abbiamo sacrificato il tempo in famiglia, ci siamo persi i compleanni dei nostri figli. Abbiamo depositato i brevetti e abbiamo cercato di fare le cose nel modo giusto così da poter godere dei frutti del nostro lavoro. Quando arrivarono i telefoni Samsung, abbiamo provato un senso negativo che non potete immaginare. Avevano rubato il nostro lavoro”.

Blevins ha anche raccontato la filosofia di design che vige in Apple, spiegando che molte aziende usano una “filosofia del building-block“, che è “l’esatto opposto” di Apple. Ha poi raccontato di aver ha trascorso due settimane e mezzo in una fabbrica solo per cercare di rendere il motore della vibrazione abbastanza piccolo da adattarsi alle dimensioni scelte per l’iPhone.

Ricordiamo che Samsung è stata già ritenuta colpevole nel 2012 della violazione di questi brevetti, con una somma iniziale di risarcimento danni pari a circa 1 miliardo di dollari (poi ridotti a 548 milioni). Successivamente, i legali di Samsung sono riusciti a convincere la Corte Suprema che l’importo deve essere rivisto: Apple sostiene che i danni vanno calcolati sul valore totale degli iPhone violati, Samsung risponde che invece tale calcolo va effettuato solo sui componenti del telefono effettivamente “copiati”.

Questo nuovo processo verte quindi solo sull’ammontare del risarcimento danni e non sulla già accertata colpevolezza di Samsung.

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!

REGOLAMENTO Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole guida sulla discussione all'interno dei nostri blog.
  • papau

    Poi però che non vengano a lamentarsi che gli fanno pagare tanto gli schermi Oled.

  • picardbs

    Questi di giorno litigano in tribunale e di notte fanno affari tra loro… capisciammè 🙂

  • Alex

    Non c’entra niente la causa legale in corso..il costo è alto perché produrre quel tipo di display così evoluto costa tanto.

  • papau

    🤦🏻‍♂️

  • Alex

    🙅🏼‍♂️

  • CAIO MARIOZ

    Sono due aziende diverse

  • Fabio

    Più che aziende diverse sono divisioni diverse della stessa azienda.

  • IlNonno

    l’avevano ridotto ulteriormente, tra un pò va a zero.

    Chi troppo vuole….

  • Sono aziende diverse della stessa holding, se vogliamo essere precisi.

  • Fabio

    Un po’ come Maserati e Alfa Romeo se vogliamo trovare un esempio in un altro mercato.

  • picardbs

    E poi è normale per tutte le aziende del mondo 😉

  • Nembolo

    Gli smartphone con schermo tuoch e tastiera software a comparsa INEVITABILMENTE si dovevano uniformare al rettangolo.
    È un’esigenza tecnica non di design.
    Infatti oggi gli smartphone sono esattamente tutti così.
    MA SOLO PERCHE NON C’È ALTERNATIVA.
    Come le tv a schermo piatto.
    C’è qualcuno che può sostenere che lo schermo piatto di un tv è un’opera di design brevettabile?
    Qualcuno può pensare che tv o smartphone possano essere prodotti in altre forme?

    Un conto è la forma della bottiglia della coca cola, che ha un plus di “estetica” e di design che è nettamente distinta dal cilindro utile a contenere del liquido.
    Infatti nessuno l’ha copiata.

    Ma un rettangolo non è “brevettabile” se non “quel rettangolo” con esattamente quelle misure e quelle esatto angolo di arrotondamento degli spigoli.
    Se le misure non coincidono non c’è violazione di copyright perchè (a differenza della forma della bottiglia della coca cola) di rettangoli smussati è piena la storia dei manufatti umani. (A iniziare del vassoio ereditato da mia nonna)

  • IlNonno

    È semplicemente il
    modo in cui vanno fatti , che non può certo appartenere ad un privato .