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La CIA spia davvero i nostri dispositivi Apple?

Da giorni si parla dei documenti pubblicati da WikiLeaks e di come la CIA sia riuscita a hackerare PC, Mac, smartphone Android, smart TV Samsung e anche dispositivi iOS per spiare gli ignari proprietari. Dando uno sguardo più attendo a questi documenti, possiamo scoprirne di più proprio sulla questione “hack” di iOS…

Apple ed esperti di sicurezza hanno già rassicurato gli utenti: la prima ha detto che molti degli exploit citati dal documento sono stati già corretti con i vari update di iOS, mentre i secondi hanno confermato che con iOS 10 non ci sono particolari problemi.

Ma cosa emerge davvero dai documenti Vault 7 della CIA?

Per quanto riguarda iOS, qualsiasi penetrazione all’interno del sistema operativo richiede quattro fattori principali per poter essere portata a termine: un vettore di attacco, un payload vulnerabile, invisibilità dell’attaccante ed esportazione dei dati. La mancanza di solo uno di questi quattro fattori rende l’attacco inutile. Dai documenti emerge che, con iOS 10, la CIA ha avuto problemi a combinare questi fattori, proprio per il cambio di gestione della sicurezza adottato da Apple sul sistema operativo.

14 Exploit su iOS, nomi in codice: WildTurkey, McNugget e al

Sotto diversi nome in codice, la CIA ha sviluppato o scovato molti malware, tutti eseguibili fino ad iOS 9.2. Molti di questi exploit sviluppati dalla CIA venivano eliminati automaticamente con un riavvio del dispositivo, altri invece con un ripristino. Alcuni di questi malware potevano essere inviati da remoto, molti altri invece potevano essere installati solo avendo fisicamente tra le mani l’iPhone. Per quanto riguarda gli attacchi a distanza, solitamente la vittima veniva invitata in qualche modo a visitare una pagina web precedentemente compromessa e cliccare su un tasto specifico per far installare in modo “nascosto” il malware.

I dispositivi più datati rimangono ancora vulnerabili, con gran parte degli exploit ancora attivi su iOS 5 e pochi altri fino ad iOS 9. Nessun pericolo – almeno per ora – per chi ha iOS 10.

AirPort

Uno degli exploit legati ad Apple che la CIA ha cercato di sfruttare fa parte del progetto Harpy Eagle e riguarda gli AirPort, i dispositivi di rete realizzati dall’azienda e che, in due anni, hanno ricevuto soltanto tre aggiornamenti del firmware. I documenti della CIA dimostrano tutti gli sforzi dell’agenzia per cercare di decompilare il codice degli AirPort al fine di installare un rootkit persistente nella memoria flash. Fortunatamente, questi sforzi non sono andati a buon fine, visto che gli exploit non hanno mai funzionato del tutto. Solo in rari casi, la CIA è riuscita ad inserirsi in una rete tramite router AirPort. Gran parte del merito è dovuto al firmware 7.7.3 che ha corretto alcune falle di sicurezza, ma anche la base del sistema operativo personalizzato degli AirPort ha reso la vita difficile per i team hacker della CIA.

OS X Mavericks

DerStarke è invece il progetto della CIA dedicato a OS X Mavericks e quello su cui l’agenzia ha lavorato di più. Questo malware aveva il compito di compromettere il bootloader EFI di OS X, così da poter iniettare il codice malevolo in alcune utility. Tra queste, la CIA menziona Little Snitch, un’app che serve a monitorare il traffico di rete.

Ancora una volta, dai documenti emergono tutte le difficoltà della CIA nell’adattarsi agli aggiornamenti hardware e software di Apple.

La CIA aveva puntato molto su OS X perchè è un sistema operativo meno blindato di iOS, ma i risultati sono stati negativi per l’agenzia.

Sensazionalismo, ma scarso impatto reale

AppleInsider ha spulciato tutti i riferimenti legati ad Apple nelle quasi 9.000 pagine del documento Vault7, scoprendo ch alla fine l’impatto reale per gli utenti Apple è stato minimo. La notizia ha creato tanto sensazionalismo e paura, ma alla fine i risultati raggiunti dalla CIA sono da considerare “scarsi”, almeno per quanto riguarda le piattaforme Apple.

Senza entrare nel merito delle norme americane e del comportamento illecito della CIA, alla fine si scopre che la sfida con Apple è stata la classica sfida del gatto e del topo. La CIA rincorre, ma spesso arrivava sempre un attimo in ritardo, perchè nel frattempo Apple aveva corretto quella falla con un nuovo update…

Il futuro

Il Wall Street Journal riporta che diversi ingegneri Apple stanno lavorando per risolvere gli ultimi bug di iOS che possono essere ancora utilizzati dalla CIA per infettare iPhone e iPad. Per ostacolare eventuali future manomissioni da parte della CIA, Apple ha chiesto ad alcuni ingegneri di trovare ed eventualmente correggere tutte le rimanenti falle di iOS che potrebbero essere sfruttate dall’agenzia. Anche se Apple ha detto di aver già risolto gran parte degli exploit riportati da WikiLeaks, il WSJ conferma quindi che l’azienda ha già chiesto ai propri ingegneri di fare ulteriori verifiche e di rilasciare quanto prima ulteriori bug scoperti.

Intanto, la CIA non ha voluto commentare l’accaduto e si è limitata a dire che tutto quello che viene fatto è per salvaguardare la sicurezza nazionale. Da parte sua, WikiLeaks fa invece sapere che i documenti pubblicati in questi giorni sono solo l’1% di quelli che saranno presto disponibili e che riguardano sempre la CIA.

Secondo Cisco, il problema sarebbe proprio questo. Senza avere tutto il materiale a disposizione, è difficile dire se ci sono eventuali altri exploit sfruttati dalla CIA, anche su iOS. Inoltre, senza avere in mano gli strumenti specifici, i malware e il codice realizzato dagli hacker, per Apple e le altre aziende il campo d’azione è molto limitato.

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Commenti 20

  1. Luciano Varga
    Ma che notizia del caxxo é. Se la CIA vuole entrare dentro un dispositivo mobile sia che é ios o android etc...lo fa perche ha i mezzi disponibili per farlo. Adesso non mi venite a dire voi che in realtà ios e cosi sicuro che la CIA ha quasi sempre falito solo per lodare apple...siete patetici
    1. Che poi quei documenti sono vecchi di anni. Chissà fino a che punto sono arrivati.
    2. optimus81
      Ehi testina , guarda che quei documenti dai quali arrivano queste informazioni lodevoli sono della stessa CIA, mica di iPhoneitalia eh?
    3. Giuseppe Migliorino
      Siamo patetici per quale motivo? Hai letto l'articolo? Hai letto i documenti della CIA? Ti sei reso conto che quello che viene riportato in questo articolo è semplicemente quello che la CIA ha scritto in documenti riservati? Ragazzi su, non siate ridicoli
      1. Vincenzo Capriotti
    4. Il padrino
      Il bello è che la gente ha fatto manifestazioni e proteste pubbliche per non fare entrare i governi nei loro iPhone anche se l'iPhone in questione sono stati sbloccati in 3 secondi, ma per la gente plebea è meglio la privacy delle loro foto con la bocca a papera o le schede private di safari per andare su you.p0rn piuttosto la sicurezza che è un pericolo reale
  2. Luciano Varga
    Va bene crediate quello che volete tanto e quello che vogliono
    1. Chi? Gli illuminati che si siedono attorno un tavolo in Svizzera a bere un caffè mentre vedono il mondo bruciare?
  3. Paolo Vighi
    ...e se la CIA facesse trapelare documenti fasulli come questi in cui dice di aver trovato difficoltà negli exploit proprio per far credere che non cè riuscita per tranquillizzare gli animi ed evitare che si sollevi una guerra contro di lei?
  4. Vincenzo Capriotti
    Scusate eh, ma sensazionalismo un corno. È gravissimo che la CIA provi a bucare ogni OS sulla faccia della terra, che poi i risultati siano scarsi è relativamente importante. Tralasciando poi il fatto che 9000 pagine sono poche per un'organizzazione come la CIA, e che quindi molto probabilmente il leak è solo parziale e nessuno può dire di avere un quadro completo dei tools in loro possesso.
    1. BontAce
      Infatti dicono che queste 9000 pagine rappresentino l'1% del materiale in possesso di wiki leaks e altri aggiornamenti saranno rilasciati in seguito!
      1. Vincenzo Capriotti
  5. BontAce
    Per chi reputa Apple complice di fbi cia nsa e affini vorrei far notare che Apple essere alleata di queste spyagenzie ci perde e basta. Se domani dovesse uscire la notizia che apple effettivamente gioca con i nostri dati privati...ebbene Apple entro domenica fallisce! Per il semplice fatto che Apple si è sempre contraddistinta dagli altri per il suo super OS X e IOS super stabile e sicuro,e grazie a questi fattori si è guadagnata il rispetto della massa e il valore che è ha deriva dall'attenzione che ha riguardo noi utenti(e ci mancherebbe con quello che costano i loro prodotti/servizi),se tutto questo venisse a mancare...come detto fallirebbe! Apple non ha bisogno di farsi ricattare da queste pseudo agenzie di sicurezza statali,anzi con i dati in lei possesso potrebbe benissimo ricattare le strsse agenzie.
    1. Avevo letto che Apple fa comunque parte del programma PRISM.
  6. Lefthanded08
    CIA ? Non NSA ? ?...
    1. BontAce
      No i documenti riguardano CIA. NSA ha mandato solo negli Stati Uniti,mentre la CIA ha mandato internazionale dunque più libera di agire con i dati di utenti europei e altri continenti. Brutto da dire ma la CIA ha più potere dell'FBI e della NSA(NSA ha avuto fortuna nel rubare i dati degli utenti che erano in server USA,dopo quello scandalo sono arrivate leggi europee e non per vincolare questo flusso di dati verso gli USA,da li naque il famoso obbligo dell'oblio di google e company).
      1. Lefthanded08
        Concordo ?
  7. Nicolò Canal
    Nessuno ti blocca, tranquillo. Semplicemente se posti e riposti lo stesso commento Disqus pensa sia spam. Ma capisco che sia più interessante parlare di cospirazioni, in modo molto goffo.
  8. bravodillo
    In realtà lo spazzolone rosso nella foto qui sopra è un gigantesco microfono...
  9. saviomaximo
    Ma a me chemmenneffotte....lo spionaggio sia di stato che industriale è una vita che utilizza questi sistemi. Solo la CIA fa scalpore perché fà molto film. I fini per il 90 % giustificano il mezzo. Troppo paranoici....

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