5 ottobre 2012: un anno senza Steve Jobs

Nuovo sistema di commenti
iPhoneItalia ha un sistema di commenti realtime tutto nuovo e nativo! Per commentare ti basta creare un account e potrai subito commentare.
Prova la nuova sezione commenti!

4 ottobre 2011, ore 10 di San Francisco: Apple è pronta a presentare l’iPhone 4S in una location inusuale per un evento così importante. Tim Cook, CEO da meno di due mesi, non ha scelto il classico Yerba Buena Center, ma ha preferito il più intimo campus Apple di Cupertino per mostrare al mondo il tanto atteso smartphone. Una scelta inusuale, dicevamo, ma che avremmo capito solo 24 ore dopo: Steve Jobs stava male, molto male, e la famiglia Apple non poteva allontanarsi dal suo fondatore. Anzi, gli ha riservato una poltrona in prima fila. La sua seconda casa, il Campus di Cupertino, era stata mestamente addobbata per la presentazione di questo iPhone, perchè è lì che sono nati tutti i sogni di Steve Jobs, ed è lì che quella sedia vuota rimarrà per sempre. Oggi, ad un anno dalla sua scomparsa, domani e sempre.

A sole 24 ore dalla presentazione dell’iPhone 4S, Steve Jobs ci lasciava, stroncato da una malattia divenuta ormai incurabile. Il cancro lo ha portato via all’età di 56 anni, nel pieno della sua attività lavorativa, quando il genio di quest’uomo stava realizzando dispositivi che avrebbero rivoluzionato la vita di milioni di persone, tra iPhone, iPod, iPad, Mac e tanto altro!

Solo 24 ore dopo quel fatidico 4 ottobre, capimmo che quella sedia sarebbe stata per sempre vuota. Un vuoto, però, che non significa rassegnazione, ma voglia di continuare un progetto che Apple vuole portare avanti per sempre: creare dispositivi ogni volta migliori, che rendano più semplice la vita di ogni utente. Magari in modo diverso, perchè sarebbe stato impossibile, e forse anche ridicolo, cercare di emulare ogni comportamento del suo fondatore.

Forse proprio per questo Steve Jobs ha scelto come suo successore Tim Cook, un uomo profondamente diverso da lui per carattere e fascino, ma genio a suo modo per pragmaticità e sapienza nel saper gestire al meglio le catene produttive dei prodotti. Jobs avrebbe potuto scegliere persone a lui più simili, come l’amico Jony Ive o il guru di iOS Scott Forstall, ma forse il messaggio che ha voluto lasciare ai suoi dirigenti è stato: “Ragazzi, Apple è Apple, non è Steve Jobs e andrà avanti anche senza di me, perchè al centro di tutto vi è il prodotto, non l’uomo”.

E in questo anno sono cambiate tante piccole cose. Non, appunto, i prodotti, perchè tutti i dispositivi presentati in questi ultimi mesi sono stati visti e approvati da Steve Jobs. Già, malgrado a qualcuno piaccia dire “se ci fosse stato Steve Jobs Apple avrebbe prodotto un iPhone diverso“, sappiamo che proprio Jobs ha lavorato fino agli ultimi giorni della sua vita sul nuovo iPad, su iOS 6 e sull’iPhone 5, e sappiamo che lui ha voluto realizzare  Mappe di Apple, lasciando definitivamente Google. Ancora, lui stesso ha approvato l’iPad mini, un prodotto che ancora deve essere presentato. Insomma, Apple è cambiata, ma per vedere i veri cambiamenti sui prodotti e sul software dobbiamo aspettare ancora qualche anno. Per il momento, dicevamo, sono cambiate altre cose…

Tim Cook ha cercato di dare un’impronta diversa alla gestione della società, e oggi i dipendenti sembrano più sereni rispetto a quando il grande capo era Steve Jobs che, ricordiamolo, era sì un genio, ma anche un “piccolo bastardo” a suo modo. Insomma, non una persona facile con cui confrontarsi.  Cook ha anche cambiato i ritmi di produzione, ha migliorato i rapporti con diversi partner, ha dato più importanza ad alcuni aspetti che Steve Jobs non amava (beneficenza, benefit per i dipendenti) e ha organizzato keynote che fossero più “concerti da orchestra” che non esibizioni di un solista.

Certo, ci sono stati degli intoppi, ma sono cose che sono sempre capitate anche quando alla guida vi era Steve Jobs. Forse non tutti ricordano che il primo MobileMe fu un disastro e Jobs fu costretto a tagliare un bel po’ di teste e a iniziare lo sviluppo di iCloud. Molti, invece, ricorderanno l’antennagate dell’iPhone 4, con diversi dispositivi che, in alcune condizioni, perdevano segnale. Insomma, Steve era un genio, ma nessuno può essere perfetto.

In una cosa, però, Tim Cook sembra aver fallito, almeno in questo suo primo anno da CEO: la segretezza. Mai, infatti, era capitato che un dispositivo importante come l’iPhone fosse praticamente già conosciuto 6 mesi prima della sua presentazione. L’unica eccezione vedeva proprio Jobs protagonista, quando nel 2010 un ingegnere dimenticò l’iPhone 4 in un bar. Ma quello fu l’errore di una persona, mentre quest’anno è venuto a mancare proprio il controllo sulla sicurezza. Di sicuro, Cook avrà imparato dagli errori e sarà difficile che si ripetano i fatti avvenuti quest’anno.

Per il resto, se dobbiamo badare anche ai numeri (e Apple è pur sempre un’azienda), Tim Cook ha macinato record su record: dalle vendite degli iPad di terza generazione, ai dati sull’iPhone  che mai aveva venduto così in passato, fino ad arrivare alle azioni che hanno superato anche il valore di 700$. Insomma, Tim Cook sta gestendo bene l’azienda che, magari, appare un po’ meno affascinante, ma sicuramente più sicura dei suoi mezzi.  Apple non sarà più la stessa, ma le linee guida tracciate da Jobs rimarranno per sempre.

Come tante persone che hanno conosciuto Jobs e che conoscono Apple, anche noi possiamo credere che il DNA del suo fondatore rimarrà per sempre tra le mura del campus, perchè lui era troppo perfezionista per lasciare qualcosa al caso. Gli uomini che guidano oggi questa azienda sono state scelte da Steve Jobs e sono loro che hanno il compito di seguire un percorso avviato anni fa. E, come scrisse lo stesso Steve Jobs il 24 agosto del 2011, “credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple debbano ancora venire“.

Per noi non è un addio…

 

Prodotti consigliati

In qualità di Affiliato Amazon, iPhoneItalia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
Offerte Amazon di oggi

Commenti 58

  1. Barbarroja
    Ricordiamo Steve Jobs! Non un passo indietro! La Rivoluzione continua!!
  2. Alpapiro
    4 ottobre 2011 semmai... Correggi! ;-)
    1. Giuseppe Migliorino
      corretto grazie!
  3. Alpapiro
    Hai scritto 4 ottobre 2012! Era il 2011...
  4. Marco Truffo
    Penso che Jobs non avrebbe mai fatto la tavanata del display 4" solo in lunghezza...
    1. NinoLestat
      Tu hai problemi mentali! E ancora continui a fare figure da idiœta! Tutti gli smartphone hanno un display di quelle proporzioni, Ignorãnte ed idiœta! IDIŒŒŒŒTA!!!!
    2. Invece è proprio Jobs quello che aveva il pallino di uno schermo che si potesse usare con una mano sola (e io sono d'accordo). Informati meglio.
      1. Suspirium
        non credo che 0.2 pollici in larghezza lo renderebbe inutilizzabile con una mano....e poi quale mano? siamo tutti alti 1,50 con mani minuscole?
      2. Marco Truffo
        mi fa schifo android ma invece di informarti solamente prova il galaxy SIII come ho fatto io, con una mano si puo utilizzare perfettamente!
        1. The Angel
          Eh, col cavolo... Forse con le tue, di mani... Io ho le dita abbastanza lunghe, ma in mano non mi sta assolutamente, devo sempre aiutarmi con l'altra per poter arrivare a tutti gli angoli... A me android non fa assolutamente schifo, trovo solo iOS superiore, ma mi fanno schifo i display giganteschi su un dispositivo portatile, fa figo ma è scomodo; se voglio lo schermo grande uso l'iPad.
    3. ex iphoner
      Casomai Jobs non avrebbe permesso l'uscita di Mappe con quegli errori ed imprecisioni, non avrebbe permesso il diffondersi di immagini del nuovo modello a sei mesi dalla presentazione, il display alla fine mi sembra la cosa migliore di iPhone5!
      1. bravo infatti, si parla dello schermo... è la cosa più bella del 5.
      2. Marco Truffo
        ma se quando è stato presentato è stato ribattezzato "telecomando" ma dai.... a che serve una riga in piu? e poi voglio vedermela tutta quando saranno adeguate le App... al momento sono tutte con la vecchia risoluzione lasciando delle bruttissime bande nere. solo facebook e altre pochissime app sono adeguate al nuovo ridicolo display dell'iphone 5. eppure con un po di larghezza in piu e qualche smussamento in stile ipad sarebbe stato stupendo, a tal punto che ci si sarebbe dimenticati anche della mancanza di novità di funzioni e di iOS
        1. NinoLestat
          Sei solo un povero ignorante...
    4. Giuseppe Migliorino
      sei tra quelli che pensano che un prodotto come l'iphone si faccia in 12 mesi, complimenti :D
      1. Grande Migliorino!
      2. migliorinopistolino
        Complimenti alla tua coglìoneria semmai...che demente!
        1. Pendurissimo
          Koglione, ci vogliono minimo 3 anni di sviluppo!
      3. Marco Truffo
        nel senso che se si facesse in 6 mesi sarebbe stato 5" in lunghezza? non trovo il nesso del tuo intervento oppure sei uno di quelli che pensano Jobs ha ideato gli iPhone per i prossimi 10 anni? oppure che questo iphone 5 è stato ideato 3 anni fa? ...si spiegherebbe in effetti perche sono cosi indietro! il wi-fi dual band solo ora! (oltre tutto non funzionante)
    5. Un caso umano come dimostrano tutti i suoi interventi
  5. GiuseppeScognamiglio
    Non ho mai capito perchè viene osannato tanto quest'uomo, non è vostro parente, non conoscete la sua storia e la sua persona se non per sentito dire, documentari, libri ed uscite in pubblico in alcune manifestazioni. Jobs è capitalista spietato, come la maggior parte di quelli che fanno questo lavoro. Però lui, a differenza di altri, ha creato un sistema monopolistico chiuso in cui il guadagno è assicurato grazie alle persone che oggi vedono Apple come il meglio e magari prima della nascita iphone non sapevano manco chi fosse Jobs e compagnia bella, non faccio tutt'erba un fascio ovviamente. Ricordate poi che Jobs non ha inventato nulla, tutti i prodotti che vedete oggi sono frutto di invenzioni già rilasciate in precedenza che hanno avuto poca fortuna, forse perchè uscite nel modo sbagliato e senza quell'appeal che ha dato Jobs con le sue ui e le sue app tanto fortunate. Con questo non condanno nessuno, perchè queste persone in un certo modo hanno introdotto dei cambiamenti significativi, però voglio solo ricordare che Jobs non è un santo, anzi, è uno che con la sua psicologia è riuscito a creare una partizione tra gli utenti, che magari per anni hanno usato Windows e altre apparecchiature e oggi magicamente si sentono dei tecnologici usando Os made in Cupertino. Guardiamo la realtà dei fatti, viene osannata una persona che in confronto a chi ha inventato i linguaggi informatici è praticamente zero. Eppure però oggi, inspiegabilmente suscita grande interesse tra le persone, a me sinceramente la sua morte è stata vista come quella di tutte le altre persone che muoiono. E non essendo fan di nessuno in questo campo, perchè credo che il fanatismo appartenga ad altro e non all'informatica o il giocattolino che compriamo nel negozio di fiducia, anche se dovessero morire i vari Gates, Wozniak, ingegneri, architetti, capitalisti, monopolisti, non me ne fregherebbe proprio nulla. La cosa più triste sono i fanboy che sono nati con l'avvento di iphone e compagnia bella. Quelli si che sono davvero tristi, molto di più della triste scomparsa di Jobs. Ma, è una cosa che lui ha sempre voluto :)
    1. NinoLestat
      La tua disamina è superficiale, troppo. Jobs non ha creato nessun tipo di fanatismo. La gente compra perché le piace qualcosa. Una volta provata, se soddisfatta, si fidelizza a quel prodotto, cioè si abitua al modus operandi di una certa cosa e altre operazioni risultano difficili da imparare. iPhone, ovviamente, avendo un approccio totalmente diverso da tutte le altre cose presenti sul mercato (e alla sua uscita ancora di più) fidelizza in maniera massiccia l'utente. iPad, ad esempio, ha fatto in modo che mia madre accende il PC solo ed esclusivamente quando le serve per lavoro, e un display da 10" non potrebbe andare bene. Il fanatismo nasce dal prodotti e dalle loro modalità d'uso. Jobs non ha fatto nulla per far nascere questa roba. Le sue manifestazioni in pubblico non sono state l'artefice del fenomeno. Basti pensare alle diatribe nVidia vs ATi, Nikon vs Canon. Sono assolutamente naturali, forse per lo spirito di concorrenzialità insito nell'uomo, ma se dovessi scegliere un vincitore faresti fatica. Così come PC vs Mac, iOS vs Android. Solo una diatriba vede un fortissimo vincitore: Apple vs Samsung, in cui la seconda non può minimamente competere con la prima, se non con il SO dei suoi smartphone, che non è Samsung :D.
      1. jobsilgenio
        La tua disanima invece non è solo superficiale ma anche vuota perchè per te,sempre,si conclude con il duello Samsung vs Apple.Ma non è così,le diatribe ci sono sempre state per Jobs perchè,è lui che è sempre stato Vs.Già,proprio così,Jobs ha passato la sua vita a combattere sempre con qualcuno.Ora quel qualcuno si chiama Samsung,ma ci sono stati il suo ex socio Wozniak,la Apple stessa,la Microsoft....Jobs era fatto così.Pensava solo ed esclusivamente ai propri interessi,agli interessi della Apple,non certo ai vostri.Jobs era sempre avanti in tutto,e non sopportava la concorrenza.In questo settore i brevetti non servono a niente,perchè nel momento in cui esce un prodotto,il prodotto stesso è già vecchio(l'ha detto Wozniak).Altrimenti Apple non avrebbe potuto usare per esempio LTE. Ribadisco Jobs ha lasciato un grande vuoto,per ciò che rappresentava in senso assoluto ed è puerile e alquanto infantile ridurre ogni discorso Apple vs Samsung.Cresci un pò e vai allo stadio a fare il tifo.Di gente come te,con i paraocchi,infantile e dalla polemica sterile Jobs avrebbe fatto volentieri a meno.W Jobs e abbasso i fan
        1. ayeyebrazorf
          concordo sull'ultima parte del commento...oramai Lestat vive per andare contro Samsung in ogni caso...senza alcuna ragione..in ogni commento tira fuori Samsung...mettiti in pace con te stesso e goditi il tuo iphone ( come sto facendo io )...come già detto...i tifosi fanno parte del calcio non della tecnologia..
        2. NinoLestat
          Beh. Sbagli perché ragioni, come al solito, superficialmente. Rigirare le critiche è tipico dei bambini di 12 anni. E ti lascio fare perché probabilmente, anno più anno meno, ti aggiri intorno a quella soglia. Jobs ha passato la sua vita ad avere un concetto tutto suo dell'informatica. Si è sempre reso conto che è impossibile visto che nonappena nata una rivoluzione tutte le capre erano lì pronte a seguire e copiare. Microsoft, come Samsung (ma in realtà è Google la copiona, Samsung non ha introdotto proprio una mazza, l'unico SO a nome suo serio è stato Bada, una vera porcata basata su VM esattamente come la porcata di Google), hanno semplicemente preso un modo di fare informatica e lo hanno copiato aggiungendo altra roba. In epoche diverse. I brevetti nel mondo informatico sono sempre esistiti, ma quando si parla di una certa tipologia DEVONO essere condivisi, anche sotto pagamento. Ancora oggi Google ed altri pagano royalties a Microsoft per l'utilizzo della vetusta (e scandalosa) tecnologia FAT (o exFAT) per il file system di pendrive USB ed altro. I brevetti sulle tecnologie sono MOLTO DIVERSI dai brevetti sul design, software o hardware che siano. Come al solito, e come i comunisti in TV, parlate escludendo dettagli (pur di aver ragione ancora siete convinti che il miliardo che Samsung DEVE dare ad Apple sono dovuti a degli angoli smussati, oppure lo pensate semplicemente perché siete superficiali). Se per te un iPhone è solo un gingillo tecnologico è perché, appunto, sei superficiale. Non riesci a coglierne alcuni aspetti che probabilmente nella tua vita nemmeno esistono, e non sta a me inculcarteli. Che poi ti ricordo, non è Apple che fa gli spot anti... puerili come i seguaci di quel marchio. Io semplicemente dico: Il Note che ho adesso mi fa schifo, non prenderò un altro Samsung. Con iPhone 4 mi sono trovato BENISSIMO per 2 anni, il prossimo mi sa che sarà un altro iPhone. Il Lumia 920 mi stuzzica non poco però, ma un cell di 180g ce l'ho già e mi dà fastidio tutto quel peso. Ergo... la mia scelta è semplicissima! :) Se poi a te dà fastidio sta gran ciolla...
    2. Quoto su tutti i fronti. Quando è morto Steve, tutti a parlarne e sparare minchiate, ragazzi, è solo una persona, ha creato semplicemente un modo per il quale voi DOVETE dipendere dai sui dispositivi. è inutile che lo osannate, sprecate solo fiato.
      1. Anche Marconi che ha inventato la radio era un uomo. Solo che erano uomini sicuramente più intelligenti di te ( e di me ). Sicuramente non osanniamo te. Se tu avessi un'azienda, faresti prodotti che la gente non comprerebbe? E allora che c***o significa DIPENDERE? Apple fa prodotti e non obbliga nessuno a comprarli.  Tra l'altro a me fa piacere dipendere da essi perché funzionano tutti perfettamente senza incompatibilità di terze parti. Se avessi anch'io un'azienda farei molto peggio. Tirerei l'acqua al mio mulino, non certo farei in modo che la gente dipenda da altri. Che min-kiate  !!!
        1. Apple invece prova ad obbligarti a comprare tali prodotti perchè quando fa uscire una nuova versione del sistema, taglia via funzioni per i vecchi dispositivi... Vedi iOs6 con le mappe, vedi iOs4 con lo sfondo.
  6. Caronte
    Occhio che 4 ottobre 2012 era ieri!
    1. Giuseppe Migliorino
      si, ma il 5 è oggi
      1. ex iphoner
        fino a qualche minuto fa c'era scritto "4 ottobre 2012, ore 10 di San Francisco: Apple è pronta a presentare l’iPhone 4S" poi hai/avete corretto
        1. Giuseppe Migliorino
          era sbagliato il 2012, non il 4 ottobre! la data si riferisce alla presentazione dell'iPhone 4s, avvenuta 24 ore prima della morte di steve jobs.... leggete ragazzi vi prego!
      2. Ricchione
  7. Ivan Palei
    Un genio che nessuno dimenticherà mai
  8. ex iphoner
    Ci manca eccome quest'uomo... un peccato la sua prematura dipartita
  9. Seguace
    Avete visto la prima pagina di pubblico giornale?
  10. Tra i fallimenti di Cook, oltre alla segretezza, aggiungiamo pure Mappe. Conoscendo il perfezionismo di Steve, dubito che avrebbe rilasciato una app in quello stato (e non parlo del navigatore)..
    1. ex iphoner
      questo è certo
  11. Mehmet.K
    Apple Store Offline Steve Jobs??? :)
  12. Jay Elliot: "cara Apple, così non va" Un lancio fallimentare, secondo l'autore di due libri su Steve Jobs in queste ore in visita a Milano Mappe sballate, schermi che "sbavano" luce, fotocamere che colorano di porpora le foto, rumori di pezzi che sbatacchiano all'interno della cassa. Cosa sta succedendo ad Apple con il nuovo iPhone 5? Jay Elliot, l'autore di ben due libri su Steve Jobs, ex manager dell'azienda e per un periodo vero e proprio "mentore" – dice lui – di Steve Jobs, che lo aveva assunto quando si sono casualmente conosciuti mentre aspettavano entrambi di sedersi a un ristorante californiano. Durante l'ultima presentazione italiana di "Steve Jobs La storia continua" alla domanda, cosa sta succedendo ad apple con il nuovo Iphone 5, risponde: "Queste cose con Steve non sarebbero mai successe. Un prodotto come l'iPhone 5 non è maturo, e neanche iOS 6. Una situazione drammatica, che in Apple avrebbe visto rotolare molte teste. E posso aggiungere ancora una cosa: non solo queste cose non sarebbero mai successe, ma se anche fossero potute accadere, Steve non avrebbe mai scritto una mail di scuse ai clienti come ha fatto Tim Cook. No, cara Apple, così non ci siamo, non va proprio bene."
    1. Raffaele Mignone
      apple non può e non deve basarsi su un solo uomo
      1. Sono d'accordo, Apple deve andare avanti. Jobs era sicuramente un visionario, ma non tutto oro è quello che luccica. La gestione di Cook ha visto la Apple aprirsi alla beneficenza per esempio... cosa c'è di male? Inoltre preferisco un CEO che CI METTE LA FACCIA scusandosi, piuttosto che - come successe per l'antenna gate - sentirmi dire che "impugno male il telefono". Apprezzo molto Cook e penso che Apple prospererà ancora con prodotti all'avanguardia e con un design che gli altri si sognano, di talenti al suo interno ce ne sono parecchi. Sono d'accordo sul fatto che devono essere più perfezionisti, forse perché lo sono anche io e sono convinto che le cose o si fanno alla perfezione o meglio non farle, ma penso che questo rimanga da lezione ad Apple e sicuramente l'attenzione per i dettagli è nel suo DNA. Altro appunto: tutti i telefoni al dayone presentano dei difetti, è normale, è per questo che io prima di acquistare un prodotto (qualsiasi) aspetto sempre 3-4 mesi dopo il lancio. Ho avuto Lumia800 e anche lui di problemi software ne aveva e sono stati risolti man mano con i nuovi firmware... per i cellulari è ed è sempre stato così.
    2. " schermi che "sbavano" luce, fotocamere che colorano di porpora le foto, rumori di pezzi che sbatacchiano all'interno della cassa" Spero che scherzi ahahah
  13. Mehmet.K
    Aplle Store Offline Steve Jobs??? :)
  14. Jay Elliot, Durante l'ultima presentazione italiana del libro "Steve Jobs La storia continua" alla domanda, cosa sta succedendo ad apple con il nuovo Iphone 5, risponde: "Queste cose con Steve non sarebbero mai successe. Un prodotto come l'iPhone 5 non è maturo, e neanche iOS 6. Una situazione drammatica, che in Apple avrebbe visto rotolare molte teste. E posso aggiungere ancora una cosa: non solo queste cose non sarebbero mai successe, ma se anche fossero potute accadere, Steve non avrebbe mai scritto una mail di scuse ai clienti come ha fatto Tim Cook. No, cara Apple, così non ci siamo, non va proprio bene."
    1. Giuseppe Migliorino
      in parte è vero, ma non dimentichiamoci che con l'antennagate steve jobs organizzo addirittura una conferenza stampa...
      1. simonev1986
        bella figura di m***a!
  15. bigjames
    In effetti come si fa a considerare un genio uno che ha creato la apple più o meno a 20 anni e poi, ripresone il timone quando era sull'orlo del fallimento, l'ha resa l'azienda più importante del mondo creando a ripetizione prodotti di enorme successo? Veramente inspiegabile...
  16. Alessandro
    Ragazzi sul sito apple gli hanno dedicato un bel video...:)
  17. Luca Marzi
    buongiorno è già passato un anno. rip Steve. ho letto questo articolo in cui si parla di anima dei prodotti apple e quasi mi scappava da piangere http://terzapacemondiale.wordpress.com/2012/10/05/steve-jobs-genio-folle-o-impostore-affamato/
  18. Oggi è il mio compleanno...
  19. Steve Jobs è morto il 24 febbraio del 2012
  20. Certo che quella sedia vuota oggi ad un anno di distanza fa un certo effetto...
Ultime offerte del giorno Vedi tutte