App Store e il paranormale – Speciale

19 Novembre 2011 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

In questo articolo affrontiamo un argomento che tratta le cosiddette app paranormali presenti su App Store e fare un po’ di luce su questo mondo “oscuro e sommerso”. Le app che abbiamo preso in esame sono: EMF meter, Ghost Radar e Ouija Table. Lo speciale è stato scritto dall’esperto Roberto Lombardo.

 Abbiamo scelto queste tre, di cui due sono abbastanza conosciute e testate, e una un po’ più “anonima”. Ghost Radar e Ouija Table sono quelle che si pongono in modo più serio rispetto al panorama di app dedicate al mondo dell’occulto ed hanno ricevuto qualche riscontro nei commenti degli utenti in giro per la rete globale.

Perché un app paranormale?
Che il paranormale sia affascinate perché carico di mistero è fuori discussione, trasmissioni, testi, trattati ecc… sul paranormale oggi troviamo di tutto. La tecnologia che si evolve e il mercato hanno fatto si che questo argomento approdasse sui nuovi dispositivi multimediali, come appunto un dispositivo iOS. Allora la possibilità di disporre tra le mani un piccolo “attrezzo” che possa aiutarci a diventare i novelli acchiappa fantasmi fa gola e stuzzica la fantasia di molte persone. Un fenomeno paranormale emette dei segnali captabili? Studi, video, ricerche ed esperienze ci portano a dire che alcuni fenomeni paranormali, lì ove non siano espressamente manifestati come ad esempio un Poltergeist, possono essere in parte rilevati da attrezzature e medium SERI, ci tengo a dire SERI poiché la cialtroneria nel settore ha raggiunto livelli spropositati. Quali sono dunque alcuni elementi che possono ricondurre alla manifestazione o semplice presenza paranormale? Eccone alcuni in questo elenco:

• Strano comportamento di un animale da casa, paura improvvisa, nervosismo;
• Sbalzi di luce elettrica. Attenzione non parlo di sbalzi di corrente ma proprio della variazione della quantità di luce emessa da una fonte luminosa;
• Calo improvviso della temperatura;
• Variazioni di campi elettromagnetici (EMF ovvero Electromagnetic Fields);
• Sentirsi oppressi o fissati senza motivo.

E poi strumenti che misurano la temperatura, la variazione di campo elettromagnetico, telecamere particolari, registratori di suoni ecc possono captare qualcuna di queste manifestazioni. E’ in questo campo entrano in azione le app.

La prima delle APP: EMF – meter
L’app è in due versioni, free e a 0.79 centesimi, ho testato quella free che non ha settaggi particolari. A suo avvio mostra lo schermo con il valore rilevato istantaneo, ovviamente provata in diverse situazioni dava dei picchi di valore passando da 30 o 40 sino a 300. Questo non ci dice molto, in quanto una variazione di questo tipo potrebbe essere comunque generata anche da altri fattori. Questa app da sola purtroppo non dice molto e deve essere utilizzata in combinazione con altre app o dispositivi per verificare se effettivamente le variazioni a volte segnate siano da identificarci con un elemento non spiegabile. Può rappresentare un app di contorno da testare nel momento giusto per rendersi conto se effettivamente può servire a qualcosa o si tratta di un semplice fake. Dovendo dare un voto relativo all’utilità paranormale è ad essa soltanto in una scala da 1 a 5 direi 2… fino a prova contraria ovviamente.

La seconda delle APP: Ghost Radar PRO
Ghost Radar è una delle APP più conosciute sullo store mondiale, disponibile sia free che pro (noi abbiamo provato la pro). Qui si inizia a parlare di un app molto più studiata e complessa. Questa app dovrebbe misurare, rilevare e tradurre variazioni del Quantum Flux ovvero anche in questo caso la quantità di flusso magnetico in genere che passa in super conduttori, questi super conduttori potrebbero essere dunque presenze che il Ghost Radar mostra con dei pallini in un campo d’azione ben preciso.
L’app converte questi “segnali” in parole che vengono letteralmente pronunciate. Ghost Radar è una di quelle app che magari prendi scherzando ma, tirando fuori la parola giusta al momento giusto, ti lasciano sorpreso. Ghost Radar attualmente è l’app più diffusa per il Ghost hunting, la rete è piena di esperienze e anche su Youtube c’è gente che abbozza delle sedute o delle sessioni da caccia ai fantasmi portandosi dietro l’app. Provandola personalmente per diversi mesi il più delle volte l’app ha dato parole senza alcun significato, anche perché non compone frasi ma elenca soltanto parole, ma in diverse occasioni ha tirato fuori delle parole attinenti magari un discorso che si stava facendo in quel momento o che si era fatto in precedenza. Certo potrebbe essere un caso ma quante sono le probabilità che possa tirare fuori la parola giusta al momento giusto? Voto da app paranormale, 4 su 5. La consiglio. Poteva e può essere migliorata nel contesto, aggiungendo magari delle info nell’app stessa e resa più coinvolgente.

La terza delle APP: Ouija Table
Ouija Table (0,79€) è un app controversa, o la si ama o la si odia, ovviamente i giudizi devono essere espressi da persone che sono ben coscienti di cosa è quest’app. La classica tavola Ouija è una tavola con lettere e numeri usata nelle sedute spiritiche come “foglio” letteralmente per le entità con cui si dialoga, spacciata anche per gioco da tavola, la Ouija effettivamente è temuta e diversi studi e agenzie serie di ricerca sul paranormale mettono in guardia dall’usarla con leggerezza. Si evoca uno spirito, si pone una domanda e si aspetta… questo avviene nell’ouija reale, diversa invece l’app. L’app non necessita di porre domande, al suo lancio veniamo accolti da una musica inquietante che fa da contorno al menù, possiamo leggere delle curiose info sulla tavola Ouija e possiamo iniziare una sessione. In questo caso l’app inizia ad usare i sensori del vostro dispositivo per “captare” eventuali anomalie o valori di lettura, un algortimo interno prende questi valori e li traduce in una parola, una sessione di scansione interna termina con 3 parole. Anche in questo caso l’app in diverse occasioni ha tirato fuori frasi senza alcun significato ma…c’è un ma. Più la usavo è più i risultati iniziavano ad essere strani e con diverse coincidenze in merito a discorsi o pensieri. Un istituto americano si è pronunciato in tal senso sconsigliando l’uso dell’app e addirittura invitando lo sviluppatore a ritirarla dallo store. Le esperienze in questo senso sono diverse, alcune ovviamente prendono l’app per puro fake, altre molto molto inquietanti e strane. Sono giunto alla conclusione che questa app spaventa, ho smesso di usarla in casa, come dire…per mia tranquillità personale. Voto da app paranormale? 4,5 su 5.

Conclusioni
La grande quantità di app dedicate al paranormale non fanno altro che confermare l’interesse per gli utenti nell’usare il proprio dispositivo come mezzo per acchiappare o meglio verificare la presenza di eventi paranormali o strani. In relazione alle app qui sopra recensite, dovendo concludere, direi di prendere EMF e testarla in prossimità di eventi strani conosciuti o visti, Ghost Radar è inquietante ogni volta che segna un pallino nello schermo e l’app parla, Ouija table da non usare se avete paura, se siete troppo credenti in questi avvenimenti e comunque (come consiglio personale) da usare fuori dalla propria casa per sicurezza…

Grazie Roberto

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