18
lug 2009


Developers: Seri dubbi sulle politiche dell’App Store

Macro.org ha pubblicato un post molto duro che critica totalmente l’operato della Apple riguardo alle politiche messe in atto nel controllare le applicazioni pubblicati in App Store.

jobs_speaks_app_store

L’autore delle applicazioni Tumblr ed Instapaper sottolinea l’ultima novità della Apple, e cioè che ogni applicazione che abbia una funzionalità web, sia bollata come 17+ e non possa avere dei codici promozionali (i famosi redeem), e giunge a questa  conclusione:

“Apple thinks reviews can take 8-30 days and web-capable apps need nudity warnings and the management interface can be buggy as s**t and they don’t need us to be able to reach them and nobody really needs to take any of this very seriously. Because it’s working for them. They’re making a killing taking their 30% commission on the 1.5 billion copies of $0.99 top-25 games that they’ve sold. Who cares if the App Store discourages good developers from putting serious effort into it? Apple doesn’t need to care. And, clearly, they don’t.”

Sintetizzato, si lamenta del fatto che la Apple pensa che sia normale prendersi fino a 30 giorni per revisionare una applicazione, che le applicazioni web abbiano tutte il rating 17+, che l’interfaccia offerta agli sviluppatori faccia schifo (per non usare il termine esatto che ha usato lui) , che si stia crogiolando sul 30% che sta facendo sulle applicazioni nella top-25 che stanno vendendo miliardi di copie a $ 0,99 , oscurando quindi i buoni developers che si stanno impegnando molto per produrre applicazioni di qualità.

Dice anche che la Apple ha paura che se qualcuno sviluppi ad esempio un client Twitter che integri WebView (il browser) , e malauguratamente sul telefono di qualcuno esca una parolaccia (magari scritta da qualcuno su twitter) , venga all’istante querelata da quest’ultimo.

Alla fine il post si conclude dicendo che spera che le cose cambino, e che la Apple si accorga dei propri errori.

[Via]

Tags: , , ,
Francesco Graziani (18 luglio 2009 12:38)

L'utilizzo del contenuto di questo articolo è soggetto alle condizioni della Licenza Creative Commons. Sono consentite la distribuzione, la riproduzione e la realizzazione di opere derivate per fini non commerciali, purchè venga citata la fonte.
  • http://www.commercio.com zoe

    sta diventando come microsoft!

  • Diego.

    Forse Apple molto cauta per evitare querele, diciamo che preferisce prendersi il sicuro.

  • FX1

    Ovvio che sta diventando come Microsoft, ma non solo, come tutte le classiche multinazionali che pensano solo ed esclusivamente ai propri interessi. Fino ad ora ce ne siamo resi poco conto poiché la Apple rappresenta da sempre l’eccellenza nell’informatica, come tutte le eccellenze però il prezzo è elevato ergo la diffusione non è molto amplia. Con l’iPhone la Apple, forse inaspettatamente, ha conquistato un numero elevatissimo di clienti e proprio per questo ora vengono a galla tutte le falle, della serie, bug nel firmware, strategie di mercato che lasciano a dir quanto perplessi e anche questi problemi dell’App Store. Io non me la sento di criticarli più ti tanto perché l’iPhone è praticamente il cellulare perfetto di cui nessuno può stancarsi, però il fatto che l’amplia diffusione stia smascherando la fama di software perfetti della Apple la dice lunga sulla reale “eccellenza” di questa azienda, che alla fine, dimostra di non essere perfetta in tutto, ma del resto, nessuno è perfetto! :D

  • Cristy92

    però l’app store ha dato la possibilità a molte persone…come sappiamo e lo ricordo sempre…c’è sempre cydia…il jailbrack serve a quello non a scaricare cavolate…ma a colmare il vuoto dell’apple…quindi ragazzi se apple non accetta c’è sempre cydia!

  • hase091

    sul fatto dei 30 giorni ha perfettamente ragione…secondo me sono troppi…anche se…considerando il numero giornarielo di app mandate per l’approvazione forse è anche comprensibile…
    comunque criticare è facile…fare un telefono con un numero spropositato di vendite ad un enorme prezzo e un appstore con quasi due milioni di app non è da tutti :)

  • Tommaso

    2 milioni di app??? mmmmm……. :)

  • domenico

    Si infatti sono daccordo con Hase091 criticare e facile…e cmq non mettete in paragone la Apple con la Microsoft, che c’è un abisso di differenza…

  • Magneto

    @hase091: guarda che le app sono circa 50 – 60mila… :D

    @domenico: Sì, infatti Microsoft è una decina di volte più grande di Apple, probabilmente anche grazie alla sua politica un po’ più aperta.

  • Pingback: Developers: Seri dubbi sulle politiche dell’App Store | Il tuo iPhone 3G 3GS

  • die81

    apple fa i suoi interessi..fino a quando i suoi interessi non cozzeranno con i miei andrà tutto bene..quando accadr4à..inizierò a ri-guardarmi intorno ;)

  • Pingback: Developers: Seri dubbi sulle politiche dell’App Store


Follow iPhoneItalia.com on Twitter



  • iPhone 5, come lo vorresti?

    Risultati

    Loading ... Loading ...

Home | Pubblicità | About | Privacy | Contact | Feed RSS | iPhone View