Brevetto Apple: un sensore per scoprire gli utilizzi che invalidano la garanzia su iPhone

06 agosto 2009 di Giuseppe Migliorino in News

Da pochi giorni è stato reso noto un nuovo brevetto Apple, datato 1 febbraio 2008, che prevede l’implementazione di un sensore in grado di rilevare tutti gli usi inappropriati dell’iPhone che ne invaliderebbero la garanzia.

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Già gli attuali modelli hanno un sensore in grado di rilevare la presenza di acqua nel dispositivo, e quindi invalidare la garanzia, ma quello oggetto del brevetto di cui parliamo oggi sarebbe in grado di rilevare diversi fattori, come l’aver tenuto l’iPhone per troppo tempo ad un’altra o bassa temperatura, o in condizioni di elevatà umidità.

Gli addetti Apple verrebbero poi forniti di strumenti appositi per leggere i log di tale sensore e stabilire se i difetti dell’iPhone in oggetto sono dovuti a problemi di fabbrica o ad usi inappropriati dell’utente.

Apple ribadisce che in questo modo gli addetti ai lavori non si troveranno più a sostituire gratuitamente  iPhone per i quali il problema è stato causato dall’utente, ma che è difficile provarlo e scoprirlo.

Ma tale sensore serve anche all’utente stesso, in quanto, nel caso rilevi qualche anomalia, è in grado di spegnere il dispositivo e proteggerlo da eventuali danneggiamenti.

Vedremo se e quando verrà implementato…

[fonte]

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  • http://thedarkmaster.wordpress.com TheDarkMaster

    azz che brutta cosa..

  • calza

    certo che, se il costo di progettazione brevetto e implementazione di tale sensore è comunque inferiore a quello dei prodotti sostituiti in garanzia “per errore” allora siamo proprio messi male…tra l’altro per ora l’assistenza e queste sostituzioni fulminee fanno proprio parte dell’immagine del marchio apple…ci avranno pensato?

  • erasec

    ciao
    questa è una vera bastardata…capisco che vogliono bloccare il jailb….. e sono d accordo laddove inserissero sensori per impedirlo o rilevarlo, ma addirittura sensori che rilevano l umidità o un leggero uso inappropriato dell iphone lo trovo assurdo….mah…..

  • Daddy_yanke

    Hai ragione xke io l’iPhone lo uso pure in bagno mentre mi faccio il bagno ascolto la musica e a volte ci gioco xD

  • Cristy92

    @erasec:
    ha detto umidità ecc no software!

    carina l’immagine! un ipod nano con schermo touch?!?

  • fratetak

    ma se questi sensori fossero usabili dall’utente nelle applicazioni? avremmo una stazione barometrica portatile…

  • aaawww

    tutto molto bello ma problematico per gli utenti da roma in giù, visto che la apple ha messo come limite massimo come temperatura operativa 35 gradi, e d’estate in molte zone questo limite viene abbondantemente superato…

    http://www.apple.com/it/iphone/specs.html

  • marco g.

    Tranquilli tutti.. Mi sembra pura fantasia che ciò possa succedere (che lo usino per far decadere le garanzie) e poi sarebbe meglio cominciare a preoccuparsi se mai lo faranno d’avvero.. Mia nonna diceva sempre.. “Non fasciamoci la testa prima di averla rotta”
    Ad ogni modo per chi non lo avesse ancora capito l’ Apple ha una politica molto “Furba” sui brevetti che semplifico così:
    1) Ha un centro di ricerca molto attivo che per mantenere alto l’umore degli azionisti del titolo Apple sforna brevetti in continuazione
    2) In un mondo globalizzato avere dei brevetti serve a tutelarsi. E non per la vera intenzione di realizzare il brevetto.
    3) Spesso i brevetti sono addirittura post realizzazione.. es. vi ricordate poco tempo fa qui su iphoneitalia si parlava che apple ha brevettato la scatola dell’iphone?? Bene in questo caso serve per evitare che un ipotetico Designer possa saltar fuori dicendo che L’aveva inventata lui o che hanno copiato una sua idea.. In questo caso se il processo desse ragione al Designer Apple sarebbe costretta a riconoscergli una royalty per ogni scatola venduta..
    Per finire leggendo qua e la proprio questa politica della ricerca e del “brevetto faciel” hanno contribuito molto a dare un’immagine forte all’azienda infatti bubblicare recensioni di brevetti è una garanzia che l’azienda è in attivo che ha risorse da investire in ricerca ma sopratutto che accumula diritti di sfruttamento e garanzie per utilizzare le proprie invenzioni. Diritti che vengono rilasciati da una apposita commissione internazionale l’ufficio brevetti appunto..
    Questi effetti positivi sono l’equivalente di ricevere le certificazioni DOC, DOCG, o nella sicurezza IMQ. UL. ISO ecc se li hai ti tuteli e allo stesso tempo acquisti valore di mercato.
    Quindi non meraviliamoci più ogni volta che ne sfornano uno è normale.. e non è detto che siano li a complottare nei nostri confronti.. Non vi pare?

  • Davide

    Farebbero meglio a tenersi in buoni rapporti con i clienti (es. sostituendo un prodotto senza troppe storie), invece che cercare sistemi per contestarli e magari perderli.
    O no?

  • Francesco

    Metteranno un sensore per rilevare l’odore delle scoregge ? perchè allora mi sa che la garanzia degli iphone di tutto il mondo va a putt*ne in qualche ora ahaahahaaha ridicola sta storia

    Praticamente si chiede agli utenti di tenere l’iphone nella scatola per 1 anno ? già comunque se dobbiamo parlare della garanzia (che per legge in italia sono 2 anni! ), e tutti fan orecchie da mercante

  • Trava

    Bè ma se uno fà il maestro di scii e tutto il giorno vive a basse temperature e gli si rompe il cell è rovinato con questo sensore…

  • aaawww

    @Francesco: non funziona esattamente così.
    la garanzia di due anni del produttore obbligatoria per legge riassumendo molto dice così:

    nei primi sei mesi, se c’è un guasto è onere del produttore dimostrare che tale guasto non deriva da difetto di fabbricazione ma da difetto legato a usura o cattivfo utilizzo. questo significa che apple deve dimostrare che la colpa del guasto è dell’utente, cosa finora impossibile a meno di cadute annegamenti o altri eventi facilmente distinguibili da un generico “non si accende”

    da sei mesi a due anni, c’è la garanzia obbligatoria ma il consumatore deve dimostrare che il prodotto si è rotto in conseguenza ad un difetto di fabbricazione presente fin dal momento dell’acquisto del telefono – e questo è praticamente impossibile.

    per tutti i guasti accidentali o legati all’usura, il produttore può fare un po quello che vuole, in questi casi si tratta di garanzia commerciale e i termini sono completamente a discrezione del produttore (vanno dalle coperture totali per tre anni come la fnac estendo a niente di niente, passando per vie di mezzo come la samsung che “estende” a un anno la garanzia incondizionata).