Anche la scuola italiana si aggiorna: dal prossimo anno obbligo dei libri digitali da affiancare ai cartacei

10 febbraio 2012 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Piccoli passi di futuro anche in Italia che, si spera, non dovrebbe rimanere indietro rispetto ad altre nazioni che già da tempo utilizzano i libri scolastici in versione digitale. Con una circolare emanata poche ore fa, il Ministero della Pubblica Istruzione ha specificato che dall’anno scolastico 2012/13 tutte le cade editrici dovranno rendere disponibili le versioni digitali dei testi cartacei.

Un vero e proprio “addio” ai libri esclusivamente cartacei, che porterà l’Italia al passo con altre nazioni che già da tempo stanno adottando soluzioni simili. La premessa della circolare recita: “La scelta dei libri di testo nelle scuole statali di ogni ordine e grado costituisce rilevante momento di espressione dell’autonomia professionale e della libertà di insegnamento dei docenti e ha ormai trovato una compiuta regolamentazione ad opera della circolare. Le adozioni da effettuare nel corrente anno scolastico a valere per il 2012/2013  presentano una novità di assoluto rilievo, in quanto, come è noto, i libri di testo devono essere redatti in forma mista (parte cartacea e parte in formato digitale) ovvero debbono essere interamente scaricabili da internet. Per l’anno scolastico 2012/2013 non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi scolastici esclusivamente cartacei: i libri di testo in adozione dall’anno scolastico 2008/2009 (in cui ha trovato per la prima volta applicazione la legge n. 169/2008) devono essere sostituiti da testi in forma mista o scaricabili da internet, nel caso in cui siano in forma interamente cartacea”.

Si tratta di un primo passo verso la modernizzazione della scuola, sperando che le case editrici si adattino quanto prima e che non se ne approfittino aggiornando frequentemente tali libri bloccando, di fatto, il mercato dell’usato.

Ora sarà ad Apple e alle stesse case editrici trovare degli accorti di commercializzazione anche tramite iBooks Store.

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  • Anonimo

    Se per caso dovessero pubblicare i libri di resto su ibook store comprerei subito un ipad e l’anno prossimo non comprerei un solo libro cartaceo.. È ora di evolversi!

  • Darkdeejay

    quoto..

  • VcomeVendetta

    Ben venga l’innovazione, ma prima ci sarebbero altre cose da sistemare. Alle figlie devo sempre dare il sapone e la carta igienica, perché a scuola non ci sono, senza contare l’elenco all’inizio dell’anno scolastico, tra cui una risma di fogli. E tutti gli anni mi chiedio dove vanno a finite quei fogli, calcolando che ogni risma ne contiene 500, e in un anno tra fotocopie e avvisi per ogni alunno ne consumeranno 40/50……

  • Fudish

    Grandi benefici per le schiene… Malefici per cervelli e occhi secondo me… Sbaglieró… Ma secondo me i giovani davanti a sti cosi si rincoglioniscono… Progresso, non tagliamo gli alberi.. Tutto bello ma… Quanto fa bene leggere un libro!

  • Noone

    Vorrei solodire che eBook non significa iPad ma ANCHE iPad. Esiste il Kindle che costa 79$ e non affatica gli occhi. L’iPad legge ANCHE gli eBook ma, almeno per quanto miriguarda, non mi ci trovo molto bene mentre per le riviste è ottimo.

  • Argento

    Ah no? Necessariamente anche di queste.

  • Argento

    Ma leggi bene prima di blaterare e sputare cavolate

  • Argento

    Ottima risposta che sarebbe da copiare e incollare a tutti quelli (e con mia meraviglia sono incredibilmente tanti) che hanno commentato a caxxxxo non capendo una beneamata mazza dell’articolo.

  • Francesco

    Avete presente quanto pesa lo zaino di un bimbo di quarta elementare pieno dei libri che ogni giorno deve portare a scuola?
    A fatica riesce a sollevarlo daterà tanto che oggi si usano i trolley anche per gli zaini delle scuole elementari per evitare il più possibile problemi alla schiena a causa del peso eccessivo.
    Sarebbe veramente grandioso poter avere tutti i libri di testo in un unico device non solo per la comodità del peso ma anche perché in tale modo i libri sarebbero sempre a rotata di mano e non come accade oggi che spesso vengono dimenticati a scuola, vero si potrebbe dimenticare il device a scuola ma non pensiamo sempre al peggio.
     Spero proprio che tutto proceda nel modo giusto e che il prossimo anno possa usare solo l’iPad per studiare.
    Ciao.

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