Apple abbasserà il prezzo dei prossimi iPhone?

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Se state leggendo questo articolo probabilmente siete stati attirati dal titolo volutamente un po’ provocatorio ma mirato allo stesso tempo a porre un lecito quesito a poche ore dalla decisione di Apple di rivedere al ribasso le proprie stime in termini di ricavi.

L’azienda prevede infatti per il Q1 2019 ricavi al di sotto delle aspettative, un calo dovuto alle vendite non esaltanti di iPhone e che fanno certamente notizia a confronto dei roboanti record di vendita a cui Apple ci aveva abituati nell’ultimo decennio.

In queste ore non si è ovviamente fatto attendere il nutrito esercito dei catastrofisti, pronto a danzare sul cadavere martoriato di un’azienda tutt’altro che in crisi di vendite. Apple è senza dubbio giunta ad un bivio molto importante e Tim Cook dovrà giocarsi bene le proprie carte non solo per rimettere in moto il motore della crescita in termini di ricavi ma anche per risollevare la fiducia dei mercati e degli investitori. E’ bene però ricordare che le previsioni dell’azienda parlano di aspettative di ricavo per 84 miliardi di dollari, non proprio numerini fallimentari. Certamente più allarmante è il costante calo del valore delle azioni, segnale di una mancanza di fiducia nella crescita futura.

E’ innegabile che l’epoca d’oro degli smartphone sembri ormai essere sul viale del tramonto anche per l’azienda di Cupertino, inevitabilmente destinata alla naturale flessione che molti ormai attendevano da diverso tempo. E’ qui che probabilmente l’azienda paga il tributo maggiore; Apple ha infatti generato i maggiori ricavi dalle vendite di iPhone e questo l’ha portata a più riprese quasi a snobbare altri prodotti chiave come i Mac, spesso lasciati alla deriva con soluzioni obsolete proposte a prezzi fuori mercato. La sensazione è che l’azienda abbia rivolto troppa attenzione al segmento più mainstream, perdendo di vista altre possibili soluzioni a tal punto da farle quasi sembrare marginali; se a tutto questo aggiungiamo questioni poco felici come il caso delle tastiere di MacBook 2016 e 2017 eccoci allora giungere ad un quadro della situazione che appare poco confortante.

E’ sicuramente prematuro andare a fare una qualunque analisi, sopratutto in assenza di dati certi, ma è tuttavia lecito porre attenzione al futuro e capire come l’azienda potrebbe sopperire al calo del fatturato in termini di strategie di marketing. Mercati e azionisti come ormai ben sappiamo possono essere letali quando si parla di stime di vendita al ribasso e il futuro appare molto nebuloso, almeno nel breve periodo. Nella nota condivisa con gli investitori Tim Cook ha tirato in ballo varie cause che vedono nel fallimento in mercati come quello cinese e il programma di sostituzione delle batterie le cause principali della mancata crescita.

E’ tuttavia innegabile constatare come il vertiginoso aumento dei prezzi dei propri prodotti spinga gli utenti ad aggiornare il proprio dispositivo con minore frequenza.

In questo articolo abbiamo provato ad immaginare un quadro delle possibili soluzioni ma una riduzione dei prezzi è davvero possibile? A nostro parere il processo non sarà immediato e probabilmente non così marcato come molti si potrebbero aspettare. Il perchè di quest’affermazione è facilmente individuabile proprio nella dichiarazioni di Tim Cook. Secondo il CEO di Apple infatti le cause di questa flessione sono molteplici ma non includono il costo dei dispositivi ed è proprio questa mancanza a fornire in qualche modo segnali indicativi in merito ad un possibile calo dei prezzi.

Apple ha insomma fatto capire che l’obiettivo primario sarà quello di operare in prima battuta scelte di marketing differenti e proprio in tal senso abbassare brutalmente i prezzi dei propri dispositivi avrebbe paradossalmente ripercussioni negative notevoli in termini di immagine. Il primo impatto negativo sarebbe senza dubbio più ‘emotivo’ e andrebbe a colpire tutti quegli utenti in possesso di un recente modello di iPhone; vien da se insomma che un elevato deprezzamento del modello successivo comporterebbe una perdita elevata di valore del modello precedente, non propriamente un toccasana per il morale di un cliente dopo l’importante esborso dell’anno precedente.

In secondo luogo ridurre eccessivamente il prezzo di iPhone suonerebbe automaticamente come un’ammissione di colpa dell’azienda, una strada in netta contrapposizione con le dichiarazioni di Tim Cook che non individua nel prezzo elevato la causa della flessione. Il tutto porterebbe ad una mancanza di trasparenza nei confronti degli investitori che potrebbe tradursi in un calo della fiducia nella leadership di Tim Cook, fino ad oggi sempre vincente in termini di fatturato.

L’azienda deve insomma ora giocarsi le sue carte con grandissima attenzione, operando scelte decise e mirate a rimettere in moto la crescita. Difficile fare previsioni in quanto la verità di fatto la conosce solo Apple, tuttavia appare lampante come una maggiore attenzione anche ad altri segmenti potrebbe essere una delle chiavi di volta per l’azienda di Cupertino, oltre ovviamente a rivedere una campagna prezzi ormai decisamente fuori controllo.

Per questo però dovremo pazientare perchè il processo non sarà probabilmente così immediato come noi utenti (e di riflesso i nostri portafogli) stiamo sperando da ormai alcuni anni.

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Commenti 87

  1. gianluca iO
    .....e magari completare business inaspettatamente incompiuti dopo tanti sforzi: penso a Homepod (dopo 1 anno e mezzo presente in poche nazioni), penso ad Apple Pay (presente a macchia d'olio e comunque in poche banche fuori dagli USA), penso a programmi Upgrade e "noleggio" dispositivi pressoché localizzati solo in Usa. Il tutto con necessari riassestamenti interni: è ingestibile lanciare svariati nuovi prodotti in contemporanea saturando il budget del cliente (è nei basilari delle dinamiche commerciali), cosi come è ingestibile che il settore che deve sostenerli per il futuro (i servizi) sia privo di elementi di sostenibilità prospettici che su quell'immensa customer base, oltretutto fidelizzata, portino in casa "Solo 20B$" con sparuti servizi. "la somma fa il totale" diceva un noto principe.
  2. takeoff
    "Cook ha perso talmente contatto con la realtà che ha dato colpa a chiunque tranne che ai prezzi." Ma pensi davvero che quella lettera l'abbia scritta lui di suo pugno? Hanno cercato di salvarsi, per quanto possibile, la faccia.
  3. Marino Giannella
    Non credo nell’immediato anche se spero in una contrazione dei prezzi oppure di funzionalità in esclusivo x il prossimo iPhone
  4. gianluca iO
    .....e magari completare business inaspettatamente incompiuti dopo tanti sforzi: penso a Homepod (dopo 1 anno e mezzo presente in poche nazioni), penso ad Apple Pay (presente a macchia d'olio e comunque in poche banche fuori dagli USA), penso a programmi Upgrade e "noleggio" dispositivi pressoché localizzati solo in Usa. Il tutto con necessari riassestamenti interni: è ingestibile lanciare svariati nuovi prodotti in contemporanea saturando il budget del cliente (è nei basilari delle dinamiche commerciali), cosi come è ingestibile che il settore che deve sostenerli per il futuro (i servizi) sia privo di elementi di sostenibilità prospettici che su quell'immensa customer base, oltretutto fidelizzata, portino in casa "Solo 20B$" con sparuti servizi. "la somma fa il totale" diceva un noto principe.
    1. Luca Ansevini
      A mio parere il problema è la continua fame di crescita in termini di fatturato. Secondo me le mosse di Tim Cook sono state sicuramente fruttuose nel medio periodo ma era inevitabile portasse piano piano ad una situazione di paralisi di mercato. Allo stato attuale modificare la line up di lancio e i prezzi vorrebbe dire vedere il fatturato crollare in assenza di nuove fonti di guadagno. A mio avviso l'azienda dove avere la lungimiranza di rischiare qualcosa nel settore dei servizi per avere margine di assestamento al ribasso dei prezzi. Con questi prezzi non puoi più andare avanti e onestamente alle dichiarazioni di Tim Cook io non ci credo...
      1. Concordo pienamente
      2. gianluca iO
        Condivido alcuni spunti, un po meno altri. Modificare la pianificazione del lancio evitando che accada quanto avvenuto, con la sovrapposizione di più prodotti è un must per evitare la saturazione del bdg del cliente. Mio parere: difficilmente Apple abbasserà i prezzi per svariate ragioni. Al massimo affiancherà in futuro ai prodotti premium price dei prodotti de-potenziati, a costi leggermente inferiori (un po' come l'XR, macbook air, etc)
        1. Anche io penso che farà così.. ma ho dei dubbi, ad oggi il mercato è super competitivo. Con 400€ ti porti a casa un top Gamma, non sara iPhone, ma lo tieni 2 anni e lo cambi e te ne freghi degli aggiornamenti! Questo mi lascia titubante che la differenza di prezzo è diventata abissale.
      3. rocknrolla
        Anche io condivido in parte: buona fetta del fatturato di apple dipende da iphone. Meno iphone venduti, più alto deve essere il prezzo perché i ricavi siano quantomeno stabili e non si creino problemi per gli investitori. Iphone x è stato il pretesto per generare un salto di prezzo. Per come la penso, hanno fatto bene tutto tranne per una cosa: la mancanza nel proporre una cosiddetta killer feature che motivasse un costo così elevato ha svegliato dal letargo i più. A parte lo schermo,l’iphone x che ho non è poi così speciale rispetto al modello 8 (o addirittura al 7 per l’utente medio). Xs men che meno e xr sa tanto di vorrei ma non posso. Al quarto tentativo devono cambiare qualcosa ma non sarà il prezzo
    2. Riccardo Ravaioli
      Finché non migliorano quella capra di Siri vanno poco in la considerando il prezzo a cui lo propongono..
    3. xantarmob
      Ottimo commento. Bravo.
    4. gianluca iO
      Francamente non credo sia cosi. Homepod oltre ad essere già prodotto sul mercato (sforzo pressoché già compiuto) è un grimaldello per Apple Music su cui Apple ha un (forte) business incompiuto. Con una customer base di pressoché 1 miliardo di iphone, a cui aggiungere ipad e Mac, ha "solo" 50 milioni di abbonati ovvero una conversione di meno del 5% in cross selling, pur avvantaggiandosi tecnicamente dell'integrazione nativa in iOS. L'acquisizione di Shazam è segnale della necessità di dover spingere in questa direzione. Homepod è facilitatore in questo business, e non certo per i 380$ circa di costo che comunque fanno revenues, ma perché facilitatore del presidio ad un mercato di migliaia di Miliardi l'anno (ripeto migliaia di miliardi) ed in costante crescita YoY, in cui detiene una mera quota di circa il 30% pur possedendo quella customer base e dall'altra Spotify come competitor che invece parte da"zero asset" su cui avvantaggiarsi, contando solo su stesso. Fai un po te....
      1. gianluca iO
        Homepod è un business che, forse, non raggiunge neanche 1B$/anno e oltretutto lump sum (comprato il dispositivo finiscono le revenues) AMusic è un business che raggiunge quasi i 20B$/anno, è ricorsivo e annualmente ripetibile, il mercato streaming sta crescendo a due cifre, Apple va ancora a marce basse e ne detiene una piccola quota parte. la risposta intuibile è semplice.
      2. gianluca iO
        Homepod è un business che, forse, non raggiunge neanche 1B$/anno e oltretutto lump sum (comprato il dispositivo finiscono le revenues) AMusic è un business che raggiunge quasi i 20B$/anno, è ricorsivo e annualmente ripetibile, il mercato streaming sta crescendo a due cifre, Apple va ancora a marce basse e ne detiene una piccola quota parte. la risposta intuibile è semplice.
  5. Ciaoiphone4
    L’anno prossimo lasciano l’xr a 100-150$ in meno anziché presentarne una nuova versione , poi mettono l’iphone 11( se si chiama così) da 128 gb al prezzo dell’attuale Xs da 64gb, il modello da 512 al prezzo del 256gb e 1 tb (se lo rilasciano) al prezzo degli attuali 512gb. Una diminuzione immediata e drastica su un modello nuovo non la vedo nelle strategie che Apple ha usato dal 1998 ad oggi; anche se Tim Cook è quello che ha ammesso ancora gli sbagli, non credo che a settembre 2019 arrivino con un nuovo modello dal prezzo più basso dicendo che avevano sbagliato negli anni passati. Anche perché ad Apple ha fatto comodo aumentare la propria ricchezza negli ultimi anni, ma potrebbero dire che preferiscono tornare ad un mercato di nicchia, con pochi clienti, ma soddisfatti, piuttosto che avere molti clienti e presentare prodotti più “scadenti” per accontentarli nel prezzo ma con più problemi. Meno clienti vuol dire meno bug da risolvere, meno prodotti in assistenza da riparare, minor problemi logistici. Ovviamente parlo tenendo presente la Apple degli ultimi 20 anni, così come voluta da Steve Jobs quando è tornato. Lo so anche io che il mercato, la finanza e vi azionisti ragionano in altro modo.
    1. Luca Ansevini
      Ed un peccato... iPhone XR al giusto prezzo poteva spopolare tra i giovani. A 650-700 euro poteva essere un grande successo! Mi spiace che la fame di fatturati abbia fatto perdere ad Apple la lungimiranza per arrivare a capire i rischi di questa politica di prezzo scellerata.
      1. michele nocera
        Caro Luca devo farti i complimenti per la neutralità dei tuoi articoli e per i commenti sempre equilibrati... sei la mosca bianca della redazione!
        1. Luca Ansevini
          Il tuo commento mi lusinga molto ma ti assicuro che non sono l'unico in redazione :D Poi insomma ormai è oggettivo che i prezzi siano fuori controllo, negarlo sarebbe davvero fuori luogo.
    2. Raoul Filippi
      Insomma, l'elefante partorirà il topolino, per l'ennesima volta. Ma poi come lo spiegheranno il calo di fatturato del prossimo anno? Con i problemi con la Corea del Nord?
  6. iphonista
    Se non abbassano i prezzi devono pagare in natura: taglio minimo 128 GB , iCloud gratis fino a 200 GB, AirPods comprese con gli iPhone più costosi
    1. iphonista
      E il caricatore rapido
    2. Luca Ansevini
      La cosa che ho sempre più sofferto di Apple in questi anni è politica malandrina del taglio di memoria, sempre a togliere quel taglio perfetto per la massa... Quelle sono le politiche che Jobs non avrebbe mai accettato....
      1. Antonio Cook
        Quanta nostalgia... quanto mi duole sapere che a capo di un’azienda così non ci sia Steve Jobs...
      2. xantarmob
        La cosa che più mi sorprende sta nel fatto che TUTTI hanno capito che Apple è una società che se potesse ti farebbe pagare anche la corrente per caricare un iPhone, ma nessuno vuole ammetterlo. E' davvero impressionante.
        1. Chi è che non lo ammette? Io sono utente Apple da anni, sono consapevole, che Apple mi farebbe pagare anche l’aria che respiro se potesse.. ma fino a ieri mi offriva qualcosa per cui “per le mie esigenze” valeva la pena spendere i miei soldi. Se le cose cambiano perché la concorrenza riesce ad offrirmi le stesse cose, di cui IO ho bisogno, ben venga. Io ho comprato un TOP gamma per mia moglie a 400€, lo tiene un anno e poi lo cambia, così non ha problemi di aggiornamenti e si ritrova sempre con un terminale nuovo, batteria nuova ecc Io sono un po’ restio per l’ecosistema, stiamo a guardare come evolve la situazione, altrimenti si cambia e punto.
      3. iphonista
        Si, evita il taglio malandrino dei 128 GB, inserisci il caricatore rapido in confezione e le lamentele si riducono molto. Perché quello che infastidisce, almeno me, è la sensazione che a Cupertino pensano dì prenderci in giro e noi seguitiamo ad acquistare come se niente fosse. Al momento su alcuni aspetti la concorrenza è perfino superiore
      4. Raoul Filippi
        Non credo proprio che sarà qualche giga in più a risolvere il problema. Siete convinti che le persone lo usino in maniera ultra professionale ma la gente comune vuole solo un’iPhone, mica un banco di memoria, non sa proprio che farsene di 100 giga, di un tera, di un peta o di uno yottabyte, non sono tutti dei registi o dei grafici o dei progettisti di razzi da mandare su Marte. Per whatsapp e Instagram basta molto meno, tanto c’è google foto gratis (vendendo l'anima al diavolo si sà). Io stesso ad esempio ho un SE da 64 e mi avanza la metà dello spazio, e il mio me lo ha dato l'azienda per farne un uso.....professionalllllll!
        1. Per favore smettiamola con questi commenti inutili.. chi vuole un iPhone solo per immagine ben venga, così chi si compra un televisore un Rolex o una Ferrari o una borsa ecc Il mondo è bello perché vario. Per gli sfigati, i frustrati ecc lasciamo le lotte dei poveri tra sistemi operativi ecc Chi ha i soldi si copra quello che gli piace che sia Android, Apple ecc con il taglio di memoria che più gli si addice.
    3. Basterebbe iCloud a 20 gb gratis secondo me, per il resto concordo
  7. mruser2
    Apple comprerà Xiaomi e Ulefone e RINASCE
  8. Riccardo Ravaioli
    Sono rimasti fregati perché pensavano di ingrassare i fatturati rilasciando un “nuovo” terminale ma le vendite di Xr a quanto pare non vanno come il previsto.. Spero sia una linea morta sul nascere e che l’hanno prossimo rilascino un iPhone compatto che vada a coprire ancora quella grande fetta di mercato di possessori di iPhone con display da 4,7 o meno pollici.. Chi vuole un iPhone economico non si prende il modello barbone ma si prende il modello dell’anno prima alla stessa cifra (se non meno..)
    1. Luca Ansevini
      iPhone XR è stato un telefono sbagliato solo nel prezzo. Rinuncia alle cose giuste ma lo fa ad un prezzo sbagliato! A 649 euro avrebbe venduto a palate....
      1. Riccardo Ravaioli
        È sbagliato concettualmente perché non puoi mettere a 650 euro un telefono del genere quando fino all’anno prima dicevi che gli lcd erano (e lo sono) buonissimi pannelli e vendere il plus a 900 euro.. come giustifichi quasi 500 euro di differenza con l’Xs quando ha la stessa fotocamera principale, lo stesso SoC e uno schermo che fino all’anno prima lo spacciavi al top? Moralmente puoi tenere bassi i prezzi spacciando una scocca come vecchia, una fotocamera di qualche generazione prima e un SoC non all’ultimo grido (come hanno fatto con SE).
  9. Antonio Cook
    Non dico che il prezzo debba diminuire, ma almeno che non cresca!!! Che rimanga invariato!
    1. Luca Ansevini
      XS Max a 1189 euro con memoria da 128GB avrebbe in parte mitigato il malcontento.
      1. E avrebbero comprato tutti quello snobbando i modelli più costosi. Dai, suvvia, il modello di base è sempre stato stretto quanto a memoria.
        1. Luca Ansevini
          Eh beh chiaro! La loro strategia è lo spauracchio della memoria... Ma siamo sicuri che pagherà a vita?
  10. maurizio1962
    Sempre più sete di soldi non ci si accontenta del giusto vuole sempre di più
  11. takeoff
    "Cook ha perso talmente contatto con la realtà che ha dato colpa a chiunque tranne che ai prezzi." Ma pensi davvero che quella lettera l'abbia scritta lui di suo pugno? Hanno cercato di salvarsi, per quanto possibile, la faccia.
    1. Christian Saccani
      È una lettera agli investitori. E quindi, anche se (ovviamente) non scritta fisicamente da Cook, è comunque espressione del CdA. Non è un documento di poco valore.
  12. JohnMisty
    è il momento di comprare netflix e tesla e mettere Elon Musk al comando. Steve Jobs aveva previsto anche questo, ottimi affari nell'immediato con Cook ma nessuna visione da illuminato nel lungo periodo. Cmq in tempi di crisi sono certo che faranno finalmente un iPad/Macbook e non vedo l'ora di comprarlo...l'iPad pro 13" urla macosx da ogni pixel!
  13. maximus26
    era ovvio che prima o poi sarebbe successo. i prezzi degli iphone sono folli e completamente fuori mercato. anche i fanboy hanno i loro limiti. da quando c'è tim cook i prezzi sono saliti e basta.
    1. Christian Saccani
      Oltre i prezzi folli, è anche il portafoglio prodotti ad essere confuso, vedi i MacBook, MacBook Air e MacBook Pro.
  14. xantarmob
    Quoto alla grande, sopratutto sul fatto che in casa Apple sia andata perso ogni contatto con la realtà.
  15. Riccardo Vulpitta
    a loro interessa il guadagno ovviamente non solo il numero di pezzi venduto, facendo un esempio grezzo, se loro con mille pezzi guadagnano 10 euro non gli interessa venderne 1.200 guadagnando 9 ...... con le dovute proporzioni , alzando i prezzi loro vendono meno ma guadagnano di più
    1. Non sono d’accordo, se vendi 1.200 pezzi hai molte più possibilità di vendere servizi e fidelizzare più clienti in un ecosistema. È rischioso puntare sui servizi snobbando l’hardware. Al contrario, se punti ai ricavi dai servizi, devi vendere i tuoi prodotti ad un prezzo più competitivo ed aumentare il tuo bacino di utenti a 360 gradi.
      1. Esatto, ma questa logica sembra sfuggire a qualcuno in Apple.
      2. Riccardo Vulpitta
        guarda , purtroppo non faccio parte dell'azienda apple quindi non so dove sta puntando l'azienda , mi sembra che col passare degli anni e dell'aumento costante dei prezzi loro hanno sempre aumentato il guadagno su singolo pezzo per questo ti dico che arrivati ad un certo punto col mercato saturo loro vogliono che l'utente cambi iphone meno di prima ma quando lo fa prende la mazzata :-))
  16. malboraletti
    Premesso che ho tutti i prodotti apple e acquisterò sempre i loro prodotti finché saranno cosi all'avanguardia, ritengo che il problema di Cook è che, come Steve Jobs, pensa e voglia maniacalmente che ogni persona vivente debba avere un iPhone solo perché per loro è il miglior telefono esistente senza pensare che non tutti possono permetterselo dato che non hanno mai avuto un telefono economico nel loro listino (ad oggi un iPhone 7 lo vendono a 600 euro che è la cifra per acquistare un top android) per loro non è compatibile con la loro visione. E' vero, senza di loro saremmo ancora qui magari a pigiare tasti ma i tempi sono cambiati e la concorrenza non sta a guardare, con terminali potenti e prodotti da loro con costi minori. Per ora penso che il software sia ancora un punto di vantaggio per Apple ma anche su questo punto prima o poi la raggiungeranno. Abbassare la visione planetaria, che lascino il mercato cinese o si tengano una piccola nicchia, logico perdite enormi di clienti e fatturato ma sicuramente anche enormi spese in meno, alla fine basta che l'azienda faccia profitto ogni anno senza per forza dover essere i primi in tutto. Gli investitori sono sempre stati abituati dalla apple stessa a guadagni enormi, logico che adesso sono sorpresi e avranno una flessione ma quando se ne faranno una ragione e abbasseranno le loro stime il titolo e apple stessa ricomincerà a crescere con un tasso minore. Sicuramente piuttosto di ammettere di aver perso troveranno sempre dei colpevoli. L'esempio di non divulgare più la quantità di prodotti venduti è lampante, loro sapevano già di questa flessione, prima quando erano sicuri delle vendite ci sballottavano ad ogni evento le loro cifre ora sono curioso di cosa diranno al prossimo...
    1. "Per ora penso che il software sia ancora un punto di vantaggio per Apple" Probabilmente non ti sei guardato in torno, già è stata raggiunta e ALMENO eguagliata...
  17. BellaZio
    Ci sono affari ben più grossi che si discutono a tavolino! L’aziendina costa a mantenerla, e non hai una diecina di dipendenti che se ti cala il lavoro due li metti a spazzar per terra! Qui devi continuare a vendere, e di brutto, per mantenere tutto, tutti e tanti! ...il rappresentante passa con la stessa roba, senza novità, il negozio non riesce più a vendere (ma non è colpa sua) e ha anche il magazzino pieno, perché il cliente non ne ha il bisogno. Provi altri canali e che canali (mi riferisco ad Amazon), ma non c’è la fai. C’è qualcosa nella filiera che non va! Si deve rivedere un po’ tutto. Se il 2019 sarà per un iPhone identico ma ritoccato solo nel design sarà la fine! Bisogna fare un passo indietro. Batteria più duratura (per chi telefona molto e lo usa tanto per lavoro), siam pieni le tasche di powerbank! Tascabilità! Aumentare di 3/4 millimetri lo spessore così si toglie la sporgenza fotocamera e si fa spazio per una batteria più capiente. Display Lcd da 4,7” più che sufficiente a favore del costo produzione. Aumentando lo spessore spazio per ridurre cornice superiore e inferiore così da ridurre le dimensioni totali. ...il resto aggiungetelo voi. Venduto ad un prezzo base 128Gb delle vecchie 649€. Colori 2 Nero Siderale, Argento. VENDONO A VAGONATE
    1. Concordo pienamente su quanto hai detto. Anche il modello plus può rimanere per chi come me preferisce schermi grandi e non ha difficoltà ad usarli. Aggiungo che iOS dovrebbe essere un po’ più aperto, possibilità di personalizzare le schermate, avere app duplicate e poter aprire due app contemporaneamente. Per chi lavora in exel oppure Office è molto comodo .
    2. Non è possibile quello che hai scritto per ovvi motivi commerciali... immagina tutti gli utenti iPhone X, iPhone XS e XS Max e iPhone XR, dopo una trovata del genere. Non acquisterebbero mai più un prodotto Apple, con relativo danno di immagine. Apple ne è consapevole, deve studiare a tavolino, come fa anno dopo anno, cosa presentare, non dovrà essere rivoluzionario, altrimenti il prossimk anno si troverebbe con una situazione ancora peggiore, ma il giusto per convincere l’utente che acquista i suoi prodotti, che ne vale la pena.
      1. BellaZio
        Quello che voglio dire è inserire nella line up un modello come ho descritto, magari togliendo SE oppure XR. (Perché non dovrebbero acquistare più? e relativo danno immagine!) ...i clienti X, XS, XR, XS Max ci sono e ci restano in Apple. Chi è disposto a spendere anche 1600€ li spende !!! il prodotto di nicchia/lusso c’è. Che tu vada a comprare una Vespa o un’ auto, dello stesso modello ci sono un sacco di motorizzazioni e allestimenti e prezzi, tanto che faccio un esempio, per una Golf puoi spendere dai 17 ai 50 e passa mila euro! Con Apple adesso no, è tutto a caro prezzo e il cliente non è più quello di Steve Jobs !
        1. Beh tagliando i prezzi vai a supersvalutare i modelli precedenti. Chi ha acquistato un iPhone per altre motivazioni se lo tiene e basta, ma chi lo vuole rivendere e comprare il modello nuovo, come è avvenuto in questi anni, non lo potrebbe più fare secondo il tuo ragionamento, e di fatto ci andrebbe “fregato” dalla nuova politica. Per il resto condivido il tuo ragionamento, Apple sta preparando una strategia, vediamo cosa tirerà fuori.
  18. Alessandro Lungo
    Apple abbasserà il prezzo dei prossimi iPhone? Spero proprio di sì. Ricordo bene la presentazione e di iPhone 3G nel 2008 quando Jobs disse che la gente chiedeva un iPhone "more affordable" per cui il prezzo rispetto al 2007 era sceso! Prima - anche a causa del mercato divenuto più sofisticato - si è tradito lo spirito di un iPhone che fosse "iPhone" e basta, adesso ci sono iPhones di Seria A, di Serie B, di Serie Z, di Serie "comprati quello di due anni fa" ecc, poi i prezzi sono letteralmente esplosi: oggi si parte da quasi 1.200 euro per arrivare ad un incredibile "...più di 1.800". Forse hanno voluto fare il passo più lungo della gamba ed inserire tecnologie "wow" prima che queste fossero "mature" dal punto di vista commerciale (leggi: ancora troppo troppo costose). Comunque sia il risultato lo vediamo tutti, telefoni che sicuramente sono ancora il meglio, ma che ti fanno pagare questo "meglio" ad un prezzo diventato ormai ridicolmente salato per la stragrande maggioranza dei consumatori. E poi vendi di meno... ci si deve stupire? Forse hanno deciso di ritirarsi nel fortino del prodotto di extra-lusso? Allora di preparino a diventare la Ferrari degli smartphone ed a vendere i loro prodotti solo agli sceicchi!
  19. Ray Allen
    Ha ragione Tim Cook: il problema risiede nel programma di sostituzione delle batterie degli iPhone di precedente generazione più che nell’aumento dei prezzi della nuova gamma.
    1. Ed alle caramelle distribuite negli Applestore..?? Angela ha speso troppo. ?
  20. Ray Allen
    È molto più semplice: mente.
    1. Ray Allen
      Chiunque ha capito che la flessione di Apple è dovuta al più che rilevante aumento dei prezzi di vendita, tu pensi che Tim Cook sia l'unico ingenuo che non lo ha capito? Sei un illuso. Mentire agli investitori quasi mai ha conseguenze legali catastrofiche, documentati.
      1. Forse in Italia. Guarda che mazzate ha preso Musk solo per aver pensato e poi ritrattato il delisting di Tesla.
        1. Ray Allen
          Ci sono menzogne e menzogne.
    2. Raoul Filippi
      E invece mente, sapendo di mentire.
  21. Franco Latino
    Come già da me commentato qualche giorno fa, vedo che le critiche sono improntate al caro iPhone e che, pertanto, il bagno di umiltà, di fronte ad un mercato saturo ed una concorrenza a livello, dovrebbe essere il passo immediato di Apple. Che l’azienda Cupertinense possa avere qualche marcia in più, ci può stare, ma tirare troppo la corda è pericoloso. D’altro canto, l’economia politica che studiamo a scuola ed all’università ci insegna proprio questo, ma non c’è bisogno di essere studiosi ? per capirlo ?
  22. in realtà non è proprio cosi, è stato un po rigirato ad arte.. apple non è cresciuta come si aspettava, ma comunque è cresciuta segnando un nuovo record! I bilanci sono pubblici e chiunque può consultarli. Apple è in salita, in crescita continua, aumentano gli eps ed i ricavi, ogni anno sempre più; certamente meno di quanto ci si aspettava, ma comunque più di chiunque altro e più del periodo precedente di apple stessa ..e ciò si ripete da oltre 10 anni consecutivamente..
  23. Raoul Filippi
    Alzare non possono (pena mancanza di vendite), abbassare nemmeno (pena deprezzamento dei modelli precedenti), quindi? che devono fare?
  24. iOS 12 e il programma di sostituzione della batteria hanno bloccato le vendite...io ho iPhone 7 ho sostituito la batteria un mese fa e il cell è una scheggia non ho necessità di spendere 1000 euro...
  25. Liux66661
    Bisogna però ammettere che Apple con iPhone X? si è già trattenuta per lasciare il prezzo base a 1189€ !
  26. Robert B
    Abbassa i prezzi e aumenta le novità (vere novità e non solo incrementi di "potenza")
  27. Io lo dico almeno da 2 anni. Apple sta perdendo o non ha mai acquisito il mercato cinese che conta miliardi di possibili utenti. Una cosa è vendere iphone a polli come me Europei e Statunitensi. Tranne i ricconi cinesi (ovvio che ce ne sono) non vendi iPhone alle masse che 1000 euro li guadagnano in forse 5 anni. Di contro non puoi vendere in Cina a 500 euro ed a mille nel resto del mondo perchè ti metti il mondo contro. Bella bega. Se si aggiunge il fatto che lato iphone non innova ormai da anni ..perchè anche l'europeo o statunitense dovrebbe cambiare iphone e spendere più di mille euro? Chiunque ha un iphone funzionante ed almeno un neurone in testa non spende quelle cifre per l'ultimo modello. Mi fermo qui cosa dovrei dire (troppo)...chi è causa del suo male pianga le sue pene.
    1. Raoul Filippi
      È da un po’ che non bazzichi dalle parti della cina vero? Se aggiorni i tuoi preconcetti potresti stupirti di quanto guadagna un cinese oggi. Ormai Pechino o Shangai sono più cari di Milano o Roma. Per fare degli esempi, nell¡ormai lontano 2016 le retribuzioni mensili medie cinesi a Shanghai ($ 1,135),Pechino ($ 983) e Shenzen ($ 938) erano più alte della Croazia, ma potremmo aggiungere anche dell’Italia, pensiamo a chi percepisce da noi un salario di 700-800,00 euro al mese, che in dollari sono circa 850 - 970; inoltre, sempre quelle di Shanghai, sono erano su base mensile anche della Lituania ($ 956) e Lettonia ($ 1,005), con l’Estonia, che ha aderito all’euro nel 2011, che secondo i dati del governo registra un reddito medio di $ 1,256 al mese. Meglio che non ti riporti quelli del 2018
      1. Grazie delle informazioni
  28. Marco Milli
    Ok, non vedremo una riduzione di prezzi perché non è una mossa plausibile per Tim Cook, ma la sua Apple dovrebbe fare i conti con la diminuzione di fiducia degli utenti, compresi quelli storici. I prezzi alti aumentano le aspettative dei clienti che però negli ultimi anni vengono troppo spesso disattese. Idea mia: Tim Cook non sembra avere un’idea chiara sulla qualità e valore dei sui prodotti, portandolo a sovrastimare l’eccezionalità dei nuovi sfornati da casa Apple e a sottostimare l’intelliagenza e competenza dei suoi utenti. Infine aggiungerei che Cook e Apple sanno benissimo di vendere i loro prodotti ad un prezzo eccessivo: lo dimostra l’arrivo sul mercato degli iPhone Xr, un prodotto creato appositamente con mancanze importanti solo per riuscire a proporre almeno un iPhone su una fascia di prezzo meno indecente di quella degli Xs. Perché presentare un prodotto non innovativo se non per la paura delle conseguenze al costo eccessivo del top gamma? Con il 5c avevano provato a prendere un target meno esigente e più attento ai costi mentre con Xr a mantenere i clienti non disposti a sborsare 1200 euro o più per l’Xs. Peccato che la spinta principale che spingeva qualcuno ad acquistare uno smartphone a 800-900 euro era la sicurezza di ritrovarsi il miglior smartphone presente nel mercato e l’Xr, dichiaratamente, non lo è!
  29. Roberto Melotti
    Lo dico subito scanso equivoci. Sono un utente Apple. Sono sempre più deluso dai prezzi. Ma non dal prezzo fine a se stesso ma dai contenuti. Cioè mi spiego faccio un paio di esempi giusto per capirci il nuovo MacBook Air molto bello ma a 1400 € mi dai un I5 dual core con ssd da 128. Tiramelo fuori anche a po di più ma con I5 quad core e ssd 512. Altro esempio iMac non si può vedere ancora la fusion drive con i prezzi attuali degli ssd. Altra cosa il taglio degli iPhone Xs a quel prezzo fai direttamente dai 128 in su. Quando la concorrenza comincia a fare prodotti migliori a prezzi più contenuti allora forse è ora di cominciare a cambiare. Tra i prodotti flop del 2018 metterei di diritto anche HomePod una cassa musicale castrata ad un prezzo esorbitante.
  30. Roberto Melotti
    Va bene guadagnare quando fornisci il top. Ma non puoi sempre aumentare se non fornisci più il top. Basta con la scusa del sistema operativo esclusivo se poi i contenuti cioè l'hardware non è sempre all'altezza. Ultimamente anche il software ha lasciato molto a desiderare parliamo di tutti i problemi di Ios 11.
  31. Raoul Filippi
    Penso che il mercato abbia ormai chiarito come i prezzi raggiunti siano un tetto oltre il quale una buona parte della clientela non si vuole spingere. Questo costringerà volente o nolente l'azienda a rivedere la sua politica dei prezzi. Quindi si, è plausibile ritenere che il prezzo dell’iPhone (e non solo) diminuirà, se non succederà l'azienda l'anno prossimo pagherà uno scotto molto più grosso di questo.

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