
La novità che sta facendo più discutere in iOS 26.4 è in realtà un’assenza: nella prima beta non c’è traccia delle funzioni di Siri promesse con Apple Intelligence.
Anche se Apple ha sempre parlato della nuova Siri disponibile nel 2026, per mesi il mercato ha letto iOS 26.4 come il punto di svolta per questa attesa novità. L’aggiornamento è arrivato, ma lo scatto in avanti dell’assistente non è arrivato insieme alla prima beta.
Ancora ritardi?
La storia parte da lontano. Alla WWDC 2024 Apple aveva presentato una Siri più personale, capace di capire il contesto a schermo e agire dentro e tra le app. Era la promessa più interessante dell’era Apple Intelligence.
Poi è arrivato il primo rallentamento ufficiale: il 7 marzo 2025 Apple ha comunicato che alcune funzioni AI avanzate di Siri avrebbero richiesto più tempo, spostando l’arrivo al 2026.
A febbraio 2026, secondo quanto riportato da Bloomberg e rilanciato da testate come The Verge, il piano interno collegato a iOS 26.4 avrebbe incontrato nuovi problemi in fase test, con parte delle funzioni rinviata verso iOS 26.5 e, per alcuni elementi, verso iOS 27.
Subito dopo, Apple ha ribadito a CNBC di restare allineata all’obiettivo “entro il 2026”, senza però fissare una data precisa.
Perché Apple sta frenando sulla nuova Siri
Il punto non sembra essere una singola funzione in ritardo, ma l’affidabilità complessiva della nuova Siri. I rumor più affidabili parlano di qualità non ancora costante in test interni, con risultati sotto la soglia attesa soprattutto su latenza e precisione.
Un segnale importante arriva anche dalla comunicazione ufficiale dell’azienda: nella pagina Apple Intelligence, le tre capacità più attese di Siri, cioè consapevolezza dello schermo, contesto personale e azioni tra più app, sono ancora marcate come “in lavorazione” e disponibili con un futuro aggiornamento software.
In questo contesto rientra anche l’accordo pluriennale tra Apple e Google per l’uso di Gemini nella Siri rinnovata e in altre esperienze AI future. È probabile che questa sia stata una sorta di piano B, che ha portato Apple a ritardare il lancio della nuova Siri.
Allo stesso tempo, Apple continua a difendere la strategia centrata su elaborazione on-device e Private Cloud Compute.
Cosa aspettarsi ora tra iOS 26.4, iOS 26.5 e iOS 27
Lo scenario più credibile è un rilascio graduale. Alcune componenti potrebbero arrivare nelle beta successive di iOS 26.4, ma si parla soprattutto di iOS 26.5 come tappa intermedia, con iOS 27 come momento di consolidamento più ampio.
Come accennato prima, a cosa importante è separare rumor e promesse ufficiali: Apple non ha detto pubblicamente “iOS 26.4”, ha parlato solo di “2026”.
Di certo, a prescindere dalle date, il ritardo della nuova Siri pesa perché arriva dopo una presentazione molto forte fatta nel 2024 e dopo un primo slittamento già avvenuto nel 2025. Ma il tema vero non è il mese di uscita, è la qualità reale dell’assistente quando arriverà in mano agli utenti.
Se il rilascio graduale servirà a evitare risposte lente, azioni sbagliate e comportamento imprevedibile tra app, la scelta avrà senso anche per gli utenti più critici. Se invece i rinvii continueranno senza una data certa, il rischio reputazionale crescerà rapidamente.
Cosa ne pensate?