iPad Pro 12.9” (2018) è il TABLET PERFETTO, ma NON è un PC! – RECENSIONE

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Con i nuovi iPad Pro del 2018 Apple cerca di rendere più indolore la transizione tra il concetto attuale di computer e quello che da anni identifica come l’era post-PC; l’azienda di Cupertino ha infatti presentato due tablet di fascia alta con un design completamente rivoluzionato e che ora offrono prestazioni addirittura superiori alla maggior parte dei laptop in commercio, senza dimenticare l’arrivo del Face ID e dei nuovi accessori fondamentali per un utilizzo più avanzato di un simile prodotto. Basterà questa formula per trasformare quello che oggi si presenta come un semplice (ma avanzato) tablet nella macchina definitiva che sostituirà per sempre il nostro computer?

Design tutto nuovo

Il nuovo iPad Pro si presenta con un design completamente ripensato rispetto ai modelli della generazione precedente: adesso il tablet è più squadrato, più sottile, offre un retro completamente piatto e risulta decisamente più “cattivo” nelle linee. La più grande differenza è però rappresentata dalla rimozione del tasto Home, operazione necessaria per ridurre le cornici del dispositivo e uniformare esteticamente il tablet Apple con il resto della lineup (iPhone di serie “X” e Apple Watch Serie 4). Con la riduzione delle cornici Apple ha scelto di operare diversamente sui due modelli di iPad Pro: il modello da 12.9” – come suggerisce il nome – ha preservato la medesima diagonale di schermo ma ha ora dimensioni decisamente più gestibili, anche se non così gestibili come quelle dei precedenti iPad da 9.7” o da 10.5”. Parlando di iPad più piccoli, quest’anno scompare l’iPad Pro da 9.7” in favore di un nuovo modello con diagonale di schermo da 11” che mantiene, però, le stesse dimensioni esterne del modello di precedente generazione. Personalmente ho trovato particolarmente grazioso e piacevole da utilizzare il modello da 11”, mentre il nuovo iPad Pro da 12.9” è sicuramente più comodo del modello precedente ma si dimostra comunque più pesante e ingombrante nell’uso quotidiano.

Per il resto le caratteristiche estetiche tra i due modelli sono invariate e rispetto agli iPad Pro di seconda generazione troviamo delle importanti differenze. Intanto è scomparso il connettore Lightning, in favore di un connettore USB-C che finalmente inizia a standardizzare il prodotto e di cui parleremo più avanti; vengono rivisitati gli speaker e sul lato destro del tablet vengono riposizionati più in alto i tasti del volume – ora un po’ difficili da raggiungere – per far spazio all’alloggiamento magnetico su cui poggiare la nuova Apple Pencil, nonché il carrellino per la NanoSIM sui modelli Cellular (che si distinguono da quelli WiFi per la presenza di due bande nere sulla parte posteriore del tablet). Sulla parte superiore troviamo il tasto di accensione, gli speaker superiori e due microfoni. Il lato destro è invece privo di ogni elemento e infatti lo Smart Connector è stato spostato sul retro del dispositivo, insieme alla fotocamera singola e al flash True Tone. 

Benvenuto Face ID

Con il passaggio ad uno schermo senza cornici e data la rimozione del tasto Home – che contestualmente annulla anche il Touch ID – su iPad Pro arriva, per la prima volta, la tecnologia di riconoscimento del volto 3D, già vista su iPhone X, iPhone XS/XS Max e iPhone XR: parliamo ovviamente del Face ID che su questo iPad non ha bisogno di un “notch”, di una tacca, perché a differenza dell’iPhone la cornice è sufficientemente spessa da includere tutti i sensori necessari per garantire il riconoscimento del volto più sicuro in circolazione e anche sufficientemente veloce. La vera novità, però, sta nella possibilità di utilizzare lo sblocco con il volto in qualsiasi posizione si tenga l’iPad. Apple ci ha spiegato di aver allenato il Face ID affinché questo potesse riconoscere il volto in tutte le angolazioni: non solo quando l’iPad si trova in verticale o in orizzontale, ma anche se questo viene inclinato. Ed effettivamente il Face ID di iPad Pro 2018 è attualmente la miglior declinazione del riconoscimento facciale di Apple. In più, quando munito di tastiera, il nuovo iPad Pro potrà attivare il riconoscimento del volto semplicemente con una doppia pressione della barra spaziatrice e nel caso in cui qualcosa si trovi dinanzi alla fotocamera l’utente riceverà un avviso (“La fotocamera è coperta”) e vedrà comparire una freccia che indicherà la zona in cui si trova il Face ID, in modo da liberarla per consentire il riconoscimento del volto.

Uno schermo infinito

Come dicevamo poco più in alto, la principale attrazione di questo nuovo iPad è sicuramente lo schermo, finalmente con cornici ridotte e in linea con quelle che troviamo sugli iPhone X e su Apple Watch Serie 4. Dopo aver provato un iPad Pro 2018 sarà difficile tornare ad accettare le cornici dei precedenti modelli. A livello qualitativo il nuovo pannello Liquid Retina garantisce la medesima brillantezza dei colori (gamma P3) la stessa luminosità elevatissima a cui gli utenti iPad Pro sono abituati. Il pannello è sempre a laminazione completa, offre un rivestimento anti-riflesso che si dimostra efficiente durante l’utilizzo in esterna. Vengono inoltre riproposte le tecnologie ProMotion (refresh rate variabile dello schermo che arriva fino a 120 hz) TrueTone (adeguamento del bilanciamento del bianco a seconda della tonalità della luce ambientale) e Night Shift (riduzione dell’emissione di luce blu negli orari notturni). Cambia invece la risoluzione che arriva a 2732×2048 pixel (264 ppi) su iPad Pro 12.9” e a 2388×1668 (264 ppi) su iPad Pro 11”. Quello di iPad Pro 2018 si dimostra uno schermo perfetto per l’esigenze dei professionista più attento e che ricerca la fedeltà cromatica durante l’editing foto, il montaggio video o l’utilizzo di programmi dedicati alla grafica. Completano la dotazione di questo fantastico schermo anche il supporto all’HDR e al Dolby Vision che apprezzerete durante la riproduzione di contenuti multimediali compatibili con questi standard (ne trovate parecchi sia su iTunes Store che su Netflix).

Prestazioni di classe desktop

All’interno del nuovo iPad Pro troviamo una versione migliorata del processore di iPhone XS/XR, ossia il chip A12X Bionic con architettura a 64 bit e supporto alla Neural Engine, ossia il motore di intelligenza artificiale di Apple che arriva per la prima volta su iPad. Questo chip integra anche la prima GPU realizzata da Apple e il coprocessore M12. Le prestazioni restituite da questo processore sono incredibili e non sono oggettivamente sfruttabili nel quotidiano: per apprezzare tutta la potenza del nuovo iPad Pro si rende necessario l’utilizzo di software particolarmente complessi, pensati magari per il montaggio video, per l’editing fotografico avanzato e per il disegno professionale. L’A12X Bionic non è solo in grado di restituire prestazioni di classe desktop, ma riesce addirittura a far meglio della maggior parte dei laptop attualmente in commercio. Non avrete problemi ad affiancare più app sullo stesso schermo e non si noteranno mai rallentamenti. La dotazione tecnica del nuovo iPad Pro è particolarmente interessante anche poter quanto riguarda la RAM: infatti sui modelli base e intermedi troviamo a disposizione 4 GB di memoria, mentre sui modelli con 1 TB di spazio di archiviazione si arriva a 6 GB di RAM. Tuttavia questi numeri (attualmente) non fanno la differenza, ma in prospettiva futura potrebbero avvantaggiare i modelli top a discapito degli altri. Ma il condizionale è d’obbligo data l’eccellente ottimizzazione software offerta da iOS. 

Nuova Apple Pencil e Smart Keyboard Folio

Un iPad Pro non sarebbe davvero “pro” senza i suoi accessori e quest’anno Apple ha aggiornato sia il puntatore che la tastiera del suo tablet professionale: con il modello del 2018 arriva una Apple Pencil completamente rinnovata, sia nell’estetica che nelle funzionalità: più minimale e sbarazzina rispetto alla precedente, la Apple Pencil 2.0 è meno scivolosa in mano e perde il “tappino” superiore, quello che nascondeva il Lightning necessario per la ricarica della matita digitale. Quest’anno la Apple Pencil si carica senza fili e per farlo basterà appoggiarla sul lato destro del tablet, a cui si aggancerà magneticamente. Con questa operazione potrete anche effettuare l’abbinamento della Pencil con l’iPad, in modo decisamente più pratico e veloce rispetto al passato.

L’aggancio magnetico è particolarmente resistente e la Apple Pencil risulta davvero incollata durante gli spostamenti dell’iPad. Tra l’altro in questo modo mi sono trovato a portarla con me praticamente in ogni situazione, perché si, potrebbe servire quando meno ce lo si aspetta, magari per firmare al volo un documento o per abbozzare qualcosa al volo in Note o in altre app dedicate al disegno. Dato che parliamo degli utilizzi della Apple Pencil, va segnalata anche l’ultima novità che risiede nella funzionalità di doppio tap che permette di switchare tra i “tools” a disposizione dell’utente (ad esempio tra la matita e la gomma, oppure per passare velocemente dal tool in utilizzo a quello precedente). Tutte queste azioni sono comunque configurabili tramite un nuovo menu dedicato proprio alla Apple Pencil che potrete raggiungere dall’app Impostazioni. Unica nota negativa della nuova Apple Pencil? I 135€ necessari per portarsela a casa, dato che, come detto, non è inclusa con l’iPad Pro e con questo iPad Pro non potrete utilizzare il modello precedente (mentre sui vecchi iPad non potrete utilizzare la nuova Pencil).

iPad Pro 2018

Il secondo accessorio “aggiornato” è la nuova tastiera per iPad Pro: quest’anno in realtà è cambiato parecchio e infatti il prodotto ha un nuovo nome, ossia Smart Keyboard Folio. Infatti adesso oltre alla tastiera troveremo anche una cover per la parte posteriore del tablet che si aggancerà magneticamente al prodotto e si richiuderà su se stessa per proteggere lo schermo. Quando invece ripiegherete la custodia su se stessa potrete sentire i tasti sul retro dell’iPad, una soluzione che mi ha lasciato decisamente perplesso e che nelle prima versioni del software consentiva di interagire involontariamente con l’iPad stesso (iOS 12.1.1 ha corretto questo problema, ma resta la scomodità e il nonsense di avere i tasti a vista sul retro dell’iPad, vabbè). Per il resto la tastiera si comporta esattamente come in passato – e ci sto digitando queste parole in questo momento. Il feedback alla pressione è buono e ricorda quello delle tastiere degli ultimi MacBook, anche se i tasti sono leggermente più piccoli (hanno la dimensione dei tasti dei “vecchi” MacBook).

Chiaramente vengono riproposte le classiche scorciatoie da tastiera che troviamo anche sui Mac: si va dai banali copia/incolla fino al cmd+tab per muoversi tra le app aperte; premendo cmd+H si torna alla Home, con cmd-Z si annullano le azioni e così via. Se non conoscete tutti i comandi potete comunque premere cmd in qualsiasi schermata e riceverete un messaggio con tutti i comandi disponibili in quel momento e con la relativa azione eseguibile. Un’altra differenza con la vecchia Smart Keyboard risiede nelle due posizioni di utilizzo del nuovo tablet, una pensata per l’utilizzo da scrivania, ossia la posizione che troviamo già in passato, e una per l’utilizzo da laptop che inclina maggiormente il tablet per renderlo maggiormente visibile quando lo poggeremo sulle gambe. Chiaramente la tastiera si autoalimenta tramite lo Smart Connector e non richiede configurazione: basta semplicemente appoggiarla sul retro dell’iPad ed entrerà subito in funzione. Anche qui, la nota negativa è una sola: la Smart Keyboard Folio costa ben 199€ nella versione per iPad Pro da 11” e addirittura 219€ per il modello da 12.9”. 

Quattro speaker rinnovati

Migliora anche la qualità audio sui nuovi iPad Pro del 2018. Quest’anno infatti è stata migliorata la distribuzione delle frequenze tra alti, medi e bassi tramite i  posizionati sulla parte inferiore e superiore della cornice. Come conseguenza l’audio in uscita da iPad Pro è assolutamente immersivo e avvolgente, con una definizione dell’ascolto semplicemente inarrivabile per qualsiasi altro tablet. Il modello da 12.9” da noi provato, poi, offre un volume con un livello davvero pazzesco, tanto da permettere di ascoltare il suono in uscita dall’iPad in tutta la casa. Scompare però questa volta il connettore jack, sostituito dal solo USB-C e senza un adattatore specifico in confezione.

Connettività (quasi) definitiva

Completissima la connettività del nuovo iPad Pro che riconferma alcuni standard già sperimentati (come la NanoSIM nei modelli Cellular a cui si aggiunge anche il supporto alla E-SIM) a cui si aggiungono anche il Bluetooth 5.0, l’LTE di classe Gigabit e il WiFi Dual-Band. Cambia anche la porta di ricarica e infatti scompare il Lightning in favore dell’USB-C, standard che apre diverse porte – soprattutto in ottica futura – e permette di collegare l’iPad Pro praticamente ad ogni accessori compatibile con questa tecnologia. Sfortunatamente, però, non è possibile collegare e visualizzare tramite il tablet delle semplici chiavette o degli hard-disck; potremo pur sempre connetterli e questi verranno correttamente alimentati, ma non avremo modo di accedere ai file in essi contenuti, a patto che non si tratti di foto o video che potremo scegliere di importare nell’app Foto. Tutto qui. Davvero pochino per un dispositivo che vorrebbe sostituire un computer. La USB-C abilita però anche la ricarica di altri dispositivi connessi ad iPad, come iPhone o smartphone Android, e permette di collegare direttamente una fotocamera o videocamera (noi abbiamo provato a connettere una GoPro, nessun problema) per esportare direttamente i video senza utilizzare un Camera Kit.

iPad Pro 2018

Il tallone d’achille di iPad Pro 2018

È il software. Ormai sono passati diversi anni dal primo iPad Pro e l’evoluzione del software non è riuscita a tener testa ai miglioramenti presentati da Apple sul fronte dell’hardware. Per utilizzare iPad Pro come dispositivo principale è necessario adeguarsi alla filosofia di iOS che per molti aspetti risulta ancora limitatate nel quotidiano: ad esempio in molte app (tra cui Slack, app utilizzatissima in ambito professionale per la gestione dei team di lavoro) non è possibile rispondere al volo ad una notifica tramite la tastiera fisica ed inviare il messaggio semplicemnete premendo invio, ma si renderà necessario toccare l’apposito pulsante sullo schermo. Davvero un nonsense! Questa incompleta separazione dal touch screen si fa sentire anche durante la digitazione: per muoverci tra parole e lettere dovremo utilizzare le frecce della tastiera o in alternativa il nostro dito sullo schermo del tablet; un puntatore aiuterebbe e non poco!

Anche la limitazione a solo due app sullo schermo del dispositivo (soprattutto se si possiede un gigantesco iPad da 12.9”) si fa sentire e si sente ancora di più nei casi in cui queste app non vengano aggiornate – e attualmente ne esistono diverse – per supportare non solo lo Split-View ma anche la nuova risoluzione di iPad Pro; questo le rende utilizzabili praticamente solo in singola finestra. Possiamo anche discutere della mancata ottimizzazione degli spazi nell’espereinza iOS, dell’interazione limitata tra le diverse app e dell’assenza di programmi professionali avanzati a cui gli utenti siano già abituati; ad esempio per chi vi scrive l’assenza di Final Cut Pro X come programma di montaggio si fa sentire parecchio… ed è un programma per Mac sviluppato dalla stessa Apple! Basterebbe davvero poco per rendere iPad Pro un prodotto completo a 360 gradi, non solo nell’hardware, quindi riponiamo tutta la nostra fiducia in iOS 13.

iPad Pro 2018

Fotocamera

La fotocamera del nuovo iPad Pro 2018 è stata migliorata parecchio: la posteriore offre un sensore da 12 megapixel con un’ottica luminosa e Smart HDR per scattare delle foto di buona qualità. Non siamo ai livelli degli iPhone di ultima generazione ma ci andiamo parecchio vicino. Manca però la stabilizzazione ottica ed è una mancanza importante, soprattutto durante la registrazione video, possibile fino a 4K a 60 fps. La fotocamera anteriore, da 7 megapixel, sfrutta invece il sensore di profondità di campo del Face ID per offrire agli utenti la possibilità di realizzare scatti utilizzando la Modalità Ritratto e permettendo anche l’utilizzo delle Animoji e Memoji in Messaggi. La qualità dei selfie è piuttosto buona, mentre quella degli sfocati (gestibili anche dinamicamente) non è eccelsa.

iPad Pro 2018

Batteria

La batteria dei nuovi iPad Pro 2018 ha una capacità , dato che come sempre Apple omette di dichiarare questi dati. Tuttavia possiamo confermarvi che l’autonomia è più o meno in linea con quella dei precedenti modelli e riesce quindi a garantire circa 10 ore di utilizzo del dispositivo. Risultati leggermente al di sotto di quelli di iPad 2018, quindi, ma c’è da considerare il boost prestazionale e la migliore tecnologia utilizzata per lo schermo. Generalmente si fanno tra le 4 e le 6 ore di schermo attivo con utilizzo medio; intensificando le operazioni riuscirete a scaricare il tablet anche in meno di tre ore. La ricarica non è velocissima con l’alimentatore incluso in confezione, quindi dovrete armarvi di un po’ di pazienza. Come già detto in precedenza, poi, tramite iPad Pro potrete anche caricare un altro dispositivo, donandogli carica tramite un apposito cavetto USB-C compatibile sia con l’iPad che con il dispositivo da caricare.

iPad Pro 2018

Configurazioni e Prezzi di iPad Pro 2018

I nuovi iPad Pro 2018 sono disponibili nei tagli da 11” e da 12.9”, rispettivamente nelle versioni WiFi e WiFi+Cellular. Per quanto riguarda i tagli di memoria questi includono il modello base da 64 GB, i modelli intermedi da 256 GB e da 512 GB e il taglio da 1 TB (con 6 GB di RAM). Il listino prezzi parte dagli 899€ necessari per portarsi a casa il modello WiFi da 64 GB nella versione più piccola e si arriva fino agli incredibili 2.119€ necessari per la versione Cellular da 1 TB del modello più grande. Il nuovo iPad Pro è sicuramente il miglior tablet in circolazione, ma non può ancora sostituire un computer. Potrà farlo nell’esatto momento in cui Apple offrirà agli utenti un software adeguato alle prestazioni estreme e alle infinite possibilità di utilizzo di questo dispositivo e corredarlo di tutte le app davvero indispensabili per i professionisti e per i creativi. In quel momento iPad Pro potrà davvero sostituire in tutto un computer, ma per il momento resta “soltanto” il tablet più completo e avanzato in circolazione.

iPad Pro 2018

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Commenti 52

  1. Gio La Gala
    Ma cosa vuol dire “non è un computer “ ? Questo è ovvio , se uno vuole un computer vuole un mac ! E poi perché FCP su iOS , che senso avrebbe ? È proprio quello che Apple non vorrebbe mai .
    1. Gio La Gala
      Infatti per alcuni versi è meglio di un computer e Apple ha ragione.
      1. Gio La Gala
        In realtà Apple NON ha mai detto che iPad Pro è un computer ma ha detto che iPad Pro ha dei benchmarks in velocità più performanti rispetto al 95 per cento dei Notebook e che il futuro è in questo senso . Non travisiamo le parole del Keynote ...please . Chi vuole invece trasformare iPad Pro in un computer dimostra di NON avere capito il concetto di lavoro di Apple , un po’ come quelli che tuonavano quando nei nuovi MacBook Pro hanno tolto le USB etc etc o quelli che avrebbero voluto nei nuovi computer ancora i DVDr ... Apple sa benissimo quello che fa e credo che sia il primo influencer del mercato . Quindi CERTO che non ci sarà mai altro che iOS nei prossimi iPAd
        1. Gio La Gala
          Apple lo mette in paragone ad un computer dicendo semplicemente la verità anche se poi è ovvio che spinga per esaltarne le caratteristiche. In effetti è per alcuni aspetti più di un computer, proprio per le caratteristiche che rappresenta, è leggero e piu portatile di molti notebook ed è decisamente piu leggero , fa le stesse cose di un computer ma in modo piu intuitivo perché è semplificato e fa anche di piu se si impara ad usarlo propriamente , ha piu app di un computer ... Il vostro problema è che vi siete ancorati ancora ai sistemi Windows che portano su notebook touch una tecnologia secondo me meglio sfruttata su fissi. Apple percorre una strada diversa e bisogna dare atto alla stessa di essere l'unica a vendere tablet degni di essere chiamati tali. Io che uso Photoshop professionalmente e Avid su video editing non mi pongo il problema di avere la versione di Final Cut Pro X su iPad perché sono convinto che non è e non sarà mai un prodotto atto ad essere usato su un tablet se non in una versione modificata adhoc. Però molti creativi si affidano a questi nuovi device apple proprio come complementari ad altri utilizzi e non è detto che possano essere superiori in alcuni casi. Per capirlo bisogna lavorarci e fare un po' di tabula rasa di quei preconcetti che si hanno in testa. Secondo me per avere un rapporto obiettivo dovremmo aspettare ancora in primis che escano applicazioni ad hoc, Photoshop può essere un buon inizio e che magari si aggiusti un po' qualcosa in iOS ...ma non possiamo aspettarci che Apple porti OSX su iPad perché ne rallenterebbe il potenziale , non essendo progettato , a differenza di un Microsoft surface o Book 2 per quell'utilizzo. In questo senso io do ragione ad Apple ma se a te non va bene ,esistono alternative in commercio . Photoshop CC gira anche sui tablet windows come applicazione desktop nativa. Se è questo che vuoi hai già il prodotto che fa per te...non certo per me
        2. Già... il concetto di lavoro per loro è un po' come il concetto di economico.
        3. Giovanni Longo
          facciamo attenzione ad un dettaglio semantico non di poco conto: computer è un computer. iPhone è un computer, un galaxy è un computer, una raspberry è un computer. Un laptop è un computer. Tuttavia noi tutti se leggiamo "computer" pensiamo a fissi e laptop, PC e Mac, è una definizione che usiamo tecnicamente impropriamente ma è di uso comune. Il marketing gioca anche su quello, chiamandolo computer ed elevando il prodotto, dandone comunque una percezione più alta di quello che invece è il "tablet". Marketing e dettagli a parte: iPad, per sua natura, così come lo ha presentato Steve Jobs, si colloca tra smartphone e laptop. Per lui e per l'azienda, un tablet è un dispositivo che può svolgere DETERMINATI task meglio di uno smartphone e meglio di un laptop (abbiamo approfondito tutta la faccenda nel nostro ultimo podcast). Chiaro che se quei task coprono l'utilizzo di una persona X allora l'iPad può anche sostituire, per quella persona X, un laptop (e qualcuno che ha fatto lo switch c'è). Più in generale da questa recensione (e più o meno da tutte) emerge però che sono ancora molti i task che non è in grado di soddisfare (o di soddisfare male) per cominciare a definire tale prodotto un sostituto di un laptop per una fascia considerevole di utenti. E dato che noi tutti chiamiamo quelli "i computer" allora volgarmente "iPad non può sostituire un computer".
      2. Gio La Gala
        No , non lo è e Apple non lo ha mai detto in questi termini . Le parole non vanno mai travisate . Se puoi vuoi un computer touch prenditi un Windows che fai prima
        1. ignorantonesquolastico
          Guarda che Apple è proprio l'unica che continua a ripetere che è un computer anzi è meglio di un computer. Se non mi credi vai nel sito Apple e leggi. Poi che per la maggior parte degli utenti un iPad possa sostituire un computer è vero (uso social, mail e video).
    2. Delafuerte
      Ah, non è nemmeno un automobile! ???
  2. nicola☾
    appena ordinato!!
    1. Gio La Gala
      Ti piacerà
  3. Malgrado i miglioramenti a livello di display, ram, processore. Un tablet è resta un tablet. Non è concepito per sostiuire un laptop o desktop. Sono propio segmenti di mercato differenti sopratutto per chi con un computer ci lavora (e non parlo per forza di applicazioni estreme). IOS è concepito per dispositivi portatili come iphone ed ipad ma è ottimizzato per le attività relativamente saltuarie all'esterno quando non si disponde di un vero laptop/desktop. Considerando dimensioni e prezzi se si vuol lavorare un po più seriamente ci si compra un macbook air che è leggero, performante e con Mac OSX è un vero computer. Quindi avoglia di mettermo 10gb di ram, risoluzioni 4k, processori a livello desktop....sempre ipad resta cioè qualcosa che si pone (volutamente) a metà strada fra uno smartphone ed un laptop :-)
    1. Gio La Gala
      Concordo , mi sembra molto sensato . Diciamo che sta diventando complementare a soluzioni desktop . Molti studi grafici e video si appoggiano alla versatilità dei tablet e integrano questa tecnologia in progetti misti , in cui si lavora magari in parte su iPad Pro poi su desktop in post produzione . Anche Photoshop CC per iOS va in questo senso . Mi ricordo che nell’ultimo meeting al quale sono stato di Adobe si parlava proprio della finalità di questi progetti . Ora mi domando se , chi scrive queste recensioni , vada a queste riunioni . Magari sarebbe opportuno per capire meglio quello che si deve chiedere ad un prodotto e alla fascia di utilizzo. Poi è logico che Apple come sempre dirà che sono i più potenti di sempre ...
      1. Infatti hai centrato il discorso. Il tablet, potente per quanto sia, è complementare o meglio di ausilio per le operazioni sul "campo" a patto ci sia un'app appositamente sviluppata. Questo è l'ambito di utilizzo dei Tablet in ambito professionale da sempre. Infatti il medico in corsia aggiorna i dati su tablet (ma questo vale anche in grafica, edilizia, qualsiasi settore) e poi o via wifi gli aggiornamenti vanno al server/db centrale che gestisce tutto il sistema e da un desktop si fanno le operazioni più avanzate. Era solo un esempio....per dire potente quanto possa essere mica mi può gestire il db di un'intero ospedale. Vale per tutti i settori credo. Quindi in ambito professionale si affianca e si distingue per facilità d'uso, manegevolezza e buone performance. Lato consumer è un pò lo stesso. Io ad esempio ho sia l'iphone, l'ipad,il macbook, l'imac. Ho una semplice regola...per il quotidiano basta iphone, se devo stare fuori qualche giorno porto l'ipad, se devo star un mese fuori il macbook. Se risiedo e per operazioni più serie l'imac. Sono segmenti di mercato differenti. Ovvio che Apple deve elogiare le caratteristiche dei nuovi prodotti ma da qui a dire che ipad può sostituire in toto un un vero computer ce ne passa.
        1. Gio La Gala
          Sono rimasto basito dai tempi di elaborazione che ha , innanzitutto mi ha importato AVC all-intra 4K (400 mb/s) che è difficile da gestire e lo ha elaborato , certo con un editing da tablet in maniera fluida e veloce rispetto al mio Mac Pro . Quindi quello che dice Apple è attendibile . Adesso sto pensando di vendere il mio MacBook Pro 2016 TB e passare alla nuova versione con Vega . Con 32 GB di RAM e processore i9 dovrebbe essere un ottimo MacBook Pro
  4. Cicia Nebia Kul
    Ottima ed obiettiva recensione a mio parere, bravi! Non possiedo nessun tablet Apple quindi vi chiedo: è possibile tenere aperto word su due files diversi? Ad esempio Pippo.doc e Caio.DOC? Perchè io con iPhone SE non riesco a farlo, ciò mi irrita e rallenta enormemente al lavoro, tanto da aver preso un piccolo tablet 8" mediacom da 80€ con windows! Penso che il vero multitasking e l'apertura di più files simultaneamente nella stessa applicazione impedisca di definire questo tablet da lavoro e sostitutivo di un PC. Infine la non lettura di chiavette per Apple che fu la prima a togliere CD e DVD dai propri mac è un completo non sense che taglia fuori questo tablet da un utilizzo in mobilità con altri colleghi, non esiste WiFi rete ovunque quando si è in giro, la chiavetta serve !
    1. Cicia Nebia Kul
      Capito, mi spiace perché a mio avviso quando Apple lo presenta come PC o sua alternativa ci fa un pessima figura tra utenti pro
    2. gigio67
      No non si possono aprire in due finestre le stesse app. E anche Safari ad esempio di Apple se dividi in due pagine non ti permette di dimensionare le finestre. Quindi limiti: - no apertura di stessa app due volte (office compreso) - non visione di due video in parallelo - no dimensionamento di due finestre nello stesso browser (cosa gestibile invece se apri sarai e chrome ad es.)
    3. Gio La Gala
      Totalmente errato . Da un device devi avere solo vantaggi. Se vuoi essere un utente pro devi poter lavorare in un ambiente ottimizzato a dare velocità in tutti i sensi. Se vuoi aprire pippo e caio.doc puoi farlo con due applicazioni diverse che leggono lo stesso tipo di file. Ad esempio su iPad puoi usare Pages e Word...piuttosto scrivi a Microsoft di trovare un modo per rendere Word compatibile magari tramite tabs ad aprire due pagine dello stesso doc .
      1. Cicia Nebia Kul
        Scusa ma ambiente ottimizzato è solo ufficio con fibra, a questo punto mi prendo un desktop e stop, un tablet pro x me significa mobilitá e non aprire mille programmi per fare una cosa che tutti fanno con un solo programma, iPad è bellissimo in ufficio con tutte le connessioni internet possibili ed il tempo x fare le cose, per me, operaio in macchine x logistica, quando sono in trasferta, nessuno USA iPad ma solo tablet windows, compreso il caposquadra, perché puoi attaccarci dal DVD esterno alla chiavetta, anche senza internet, aprire piú files assieme ecc..., ognuno ha le sue esigenze, iPad è un ottimo tablet ma nel giusto contesto dove puoi utilizzarlo con i suoi limiti
        1. Gio La Gala
          Ma Apple non pone queste limitazioni perché vuole rendere la vita difficile all’utente finale . Aprire a queste cose che sembrano banali avrebbe un impatto sulla gestione del sistema e della memoria . Però una persona capisce bene la potenzialità tramite l’utilizzo . Anche in ambito software l’ambiente Mac non gestisce ad esempio la CS di Adobe come windows perché essa ha sviluppato CUDA e non è al passo con Metal . Quindi gli utenti video pro hanno meno efficienza nell’usare Adobe su Mac , preferendo FINAL cut Pro x che è più fluido . Però FCPX a detta di altri è meno completo e meno professionale . Alla fine non resta che lavorarci per capire , come non resta che utilizzare il nuovo iPad per capire quali sono i vantaggi e , credimi , visto che pubblicheranno sia Inventor che Photoshop CC (multitasking a parte) io prima di pronunciarmi ho il dovere di testare queste nuove release , che non sono esattamente roba da poco ... qui invece parla gente che non Ha idea di cosa voglia dire avere in mano uno strumento del genere , semplicemente perché non lo possiede ....
  5. Gabriele
    Peccato che tra iPad, pencil, tastiera spendo più di quello che può costare un MacBook e ci faccio di meno. Prendo un Air o un Pro e non ho i problemi che hai elencato.
    1. Gio La Gala
      Dipende da quello che devi fare , se il tuo scopo è la produttività sono d'accordo in parte. Per altri scopi iPad Pro può essere anche superiore.
  6. Non è un pc? E per fortuna che non lo è. Noi utenti Apple user per pc intendiamo winzozz. Sai che disastro se l’iPad fosse un pc ???. A parte questa “sottilissima e insignificante” premessa, se l’iPad svolgesse tutte le funzioni di un portatile, nessuno comprerebbe più Mac mini, MacBook e iMac.
  7. gigio67
    Grande recensione!!! Chiarissima e aggiungo che andando in Apple store o trovato un ottimo consulente che mi ha dato praticamente suggerimenti simili. Grazie Andrea
  8. vincy78
    Quindi per attività principalmente di lavoro (scrittura a mano o con Word/page, Excel/Numbers) consigli se ho capito bene più il modello da 11 rispetto a quello da 12,9 giusto ?
    1. amaurito74
      secondo me 12,9..io mi trovo benissimo per tutte queste operazioni..sono d'accordo che l'ipad non può essere paragonato a un PC ma secondo me ci si avvicina e sopratutto riesci a svolgere attività in perfetta comodita. Se devo fare operazioni più complesse uso un pc in ufficio.
  9. Gio La Gala
    Secondo me questa è una giusta recensione su iPad Pro, questo Signore di 9toMac ha colto nel segno sul vero step forward che l'iPad Pro rappresenta e sul futuro pro dei creativi. https://9to5mac.com/2018/11/14/2018-ipad-pro-pencil-creative-mac-companion/
  10. tonijuve
    Se il nuovo iPad fosse un computer che senso avrebbero i nuovi MacBook Air? E volendo anche i nuovi MacBook Pro.... Lasciamo stare i vari desktop... ma i suddetti?
  11. Marco Zafferana
    Ragazzi ho un dubbio, in quanto la Smart Keyboard Folio mi ha convinto poco e ho deciso di acquistare una tastiera BT da accostare al mio Ipad Pro. Vivendo in Germania, però, è molto difficile reperire delle tastiere QWERTY, mi chiedevo se acquistando una tastiera con configurazione dei tasti QWERTZ era possibile switchare tramite sistema..
  12. JonathanDeCaria
    Mi soffermo solo sulla fotocamera posteriore... cioè non è eccezionale rispetto ad iPhone etc... non è incredibile rispetto alla concorrenza, ma allora perché la metti ESTERNA!?!?!?! Se non ha un mega valore aggiunto come può essere per iPhone, perché non inglobarla!? mah!
    1. Gio La Gala
      ??????????
      1. JonathanDeCaria
        nella recensione viene detto chiaramente che la fotocamera può servire per scannerizzare etc, ma non certo è il top per fare le foto... allora mi domando perché non metterla a filo con la scossa, ma la lasciano FUORI rendendola esteticamente inguardabile ;)
  13. JohnMisty
    senza supporto a mouse o touchpad non sarà mai adatto a "produrre" davvero qualcosa di professionale...per produrre serve un puntatore di precisione e una postura più comoda per le tante ore di lavoro. iPad è perfetto per consultare materiale prodotto al computer, peccato perchè ormai l'hardware sarebbe perfetto anche per supportare sistemi operativi completi, peccato peccato peccato...prima o poi avremo Mac OSX anche su iPad Pro, per ora è soltanto un bel compromesso costoso
    1. Gio La Gala
      Scusa ma quello che scrivi è nonsense ! Non avremo mai OS X su iPad Pro ne mouse o touchpad ,al limite avremo un accesso al File System e una rimodulazione del Multitasking ... anche perché avendo la Pencil 2 e lo schermo touch sarebbe un’idiozia ...per poi parlare di postura , l’iPad Pro Fall 2018 è molto più leggero , ergonomico di una Cintiq e offre la medesima precisione . Quindi ?
      1. JohnMisty
        Non capisco perchè su un 13 pollici così potente non devo poter caricare un vero sistema operativo della stessa software house. Lo capivo quando non era tecnicamente possibile, oggi no. Lavorare a qualsiasi lavoro serio giocando con le app e allungando il braccio per selezionare una parola è ridicolo, soltanto disegnare richiede la pencil, per il resto meglio un touchpad e un cursore, le dita sono molto meno precise e molto lente per lavori di precisione e lunghi.
  14. fino a quando non avrà un file manager e un mouse, l'iPad non POTRA' MAI ESSERE un sostituto di un PC.
    1. Gio La Gala
      Si dice accesso al File System
  15. Scusate, non ha molto senso usare l’iPad per scattare foto ma rispetto al Pro 10,5”, il comparto fotografico è passato da 6 a 5 elementi, ed ha perso lo stabilizzatore ottico. Quindi non la trovo “notevolmente migliorata”.
  16. Liux66661
    A me sembra inutile dire se è o non è un computer, le persone semplici si prendono un pc da massimo 600€ per fare cose di tutti i giorni, web, mail e YouTube, cosa che un iPad in formato più comodo (magari soggettivamente) è in grado di offrire magari con qualcosa di più avanzato.
  17. Andrea Ganzi
    Questo ipad rappresenta ad oggi il meglio del comparto tablet. Non ha concorrenza perchè android non ha mai veramente creduto in questo comparto ed i prodotti windows sono dei laptop a tutti gli effetti e non dei tablet. Detto ciò io reputo questo ipad un prodotto molto di nicchia destinato a pochissime persone...i fanboy dal folto portafoglio e pochi(ssimi) professionisti di settori molto di nicchia. Vorrei inoltre sfatare il falso mito che i disegnatori usano ipad pro perchè è solo marketing che vi fanno vedere nei loro video promozionali...la pencil è ottima ma ragazzi le tavolette grafiche che usano i VERI professionisti costano più di 3000 dollari e servono SOLO per quello....non possono essere confrontate con questi ipad. Poi la questione che ipad non è come un pc è scontata in quanto è un tablet e ad oggi non esistono tablet in grado di sostituire i pc.
  18. Rossiccio89
    Ottimo device per produttività e grafica in portabilità. Rimango dell'idea che può sostituire il pc solo per alcune funzionalità, non ha ancora tutto quello che serve per sostituirlo. Ci si avvicinano sempre di più ogni anno ma è non è ancora arrivato il momento.. forse su ambito grafico ma anche qua a quale grafico gli dici rinuncia alla tua tavoletta professionale della wacom per un tablet? vedremo come evolveranno le app che per ora sono sempre limitate a mio avviso.
  19. Sempre piú simile al surface, copiate tutte le soluzioni magnetiche e anche il design si avvicina sempre di piú. Addirittura il riconoscimento del volto (ok, "in apple" esiste dall'anno scorso, ma sul surface esiste da 4 anni). La piú grossa differenza é che questo é un tablet (=non per vero lavoro) che non riesce ad essere un pc e il surface é un pc che funziona malissimo come tablet.
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