Il procuratore dello stato di New York Eric Schneidarman se la prende con tutti i principali produttori di smartphone, compresi Apple e Google, perchè secondo lui farebbero davvero poco per combattere il fenomeno dei furti di tali dispositivi. In particolare, a New York sono sensibilmente aumentate le rapine contro persone che possiedono un iPhone.

Per tale motivo, il procuratore vorrebbe incontrare i produttori di smartphone per trovare una soluzione comune visto che negli ultimi mesi i casi di furti, soprattutto di iPhone, sono aumentati in maniera esponenziale.
La lettera è stata inviata ad Apple, Samsung, Google e Microsoft (considerando che le soluzioni vanno trovate anche lato software, si capisce perchè siano state invitate anche Google e Microsoft), con l’invito a trovare una piattaforma di collaborazione per combattere questo fenomeno. E dato che i furti sono spesso accompagnati da atti violenti, il procuratore sta pressando per trovare una soluzione. Basti pensare che nel 2012 i furti di smartphone sono aumentati del 40% rispetto all’anno precedente.
Ecco le parole del procuratore:
“Il furto di dispositivi mobili fa aumentare anche il mercato nero, domestico e internazionale e ha portato alla creazione di veri e propri rivenditori del frutto del crimine. Non è vero, come dicono i produttori, che i cellulari sono inservibili quando rubati. Quello che vorrei capire è come sia possibile che aziende che sviluppano prodotti tanto sofisticati, come quelli creati da Apple, non sono in grado di rendere inservibili i dispositivi sottratti illegamente e quindi eliminare il mercato illegale sul quale sono venduti. Sono sicuro che insieme possiamo trovare una soluzione che porterà alla riduzione del crimine violento che colpisce molti cittadini”.
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