Un’app da 4,49€ non è poi così costosa: perchè gli utenti devono contribuire a correggere la politica di prezzi su App Store

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Su MacWorld è stato pubblicato un articolo che farà sicuramente discutere, in quanto parla del fatto che gli sviluppatori iOS sono praticamente obbligati a mantenere bassi i prezzi delle app, a discapito della qualità. Tutto questo è dovuto al fatto che, per molti utenti, è praticamente improponibile spendere 3 o 4 euro per una singola app mobile. E’ ora di cambiare questa rotta?

prezzi app store

I nostri smartphone sono probabilmente la cosa più costosa che portiamo in giro ogni giorno, e dato che l’iPhone è tutt’altro che un dispositivo economico, ci chiediamo: perchè molti suoi utenti fanno fatica a spendere pochi euro, a volte anche meno di 1 solo euro, per acquistare le applicazioni su App Store? Secondo MacWorld, paradossalmente questa tendenza dei prezzi a buon mercato può finire per dimostrarsi più costosa nel lungo periodo.

Non è certo una sorpresa che le applicazioni gratuite sono molto più popolari di quelle a pagamento, a tutti piace ottenere qualcosa senza spendere nulla. Quello che sorprende è che la gente considera un’app da 2,59€ costosa e un’app da 7,99€ assolutamente esorbitante nel prezzo. Ci sono utenti che giocano allo stesso titolo su iPhone e iPad ogni singolo giorno, ma preferiscono sorbirsi tanti banner pubblicitari piuttosto che spendere 5€ per la versione ad-free.

Non è un caso se nelle TOP 20 app a pagamento negli USA, 15 costano 1$ e la più cara, l’unica, arriva a 7$. Pensate: il prezzo medio delle 100 app più scaricate su App Store è di 2$.

Insomma, da anni è scattata questa molla psicologica per la quale spendere 2 o 3 euro per un’applicazione virtuale è troppo, malgrado tra le mani l’utente abbia un dispositivo da 800€.

Ma prezzo più alto è quasi sempre sinonimo di qualità (quasi, non sempre…). Prendete ad esempio OmniFocus per iPad, che costa 35,99€ ma ha 5 stelle e oltre 100 recensioni positive negli USA. In generale, quindi, le app a pagamento sono spesso superiori alle alternative gratuite, anche se ci sono numerose eccezioni. Pochi devoti di Twitter sostengono che l’app gratuita fornita dalla stessa Twitter offre una migliore esperienza rispetto alle alternative a pagamento, quali Tweetbot e Twitterific. Certo, qualcuno potrebbe obiettare dicendo che con l’app gratuita riesce a inviare e leggere tweet, per cui è inutile spendere 2,59€ per un’alternativa a pagamento. Ma queste alternative offrono un’esperienza decisamente migliore, non solo dal punto di vista dell’interfaccia, ma anche nelle funzioni: consentono di disattivare temporaneamente gli amici che scrivono decine di messaggi magari durante una partita di calcio, hanno funzioni di filtro avanzate, consentono di gestire al meglio mention e messaggi diretti, e così via. Insomma, si hanno funzionalità sicuramente migliori rispetto all’alternativa gratuita.

Le app gratuite possono andare sicuramente bene, ma quando si paga per un’app premium ci sta pagando per avere maggiori funzioni e un’esperienza utente più profonda. Ci sono giochi free fatti bene, ma anche alternative a pagamento migliori, ci sono lettori RSS gratuiti, ma le app premium sono nettamente superiori in tutto. E c’è un motivo per cui gli sviluppatori richiedono soldi: sviluppare un’app ha un costo, e il costo è tanto maggiore quanto migliore è il software che si sta creando. Inoltre, le app a pagamento offrono anche una maggiore costanza di aggiornamento, rispetto a molte applicazioni free abbandonate a se stesse.

Se un’app costa 0,89€, lo sviluppatore guadagnerà soltanto 60 centesimi, a cui bisogna poi sottrarre le tasse. Per guadagnare qualche gruzzoletto ha bisogno di vendere decine di migliaia di copie, e se poi il dev è una società allora le cose si fanno più serie e 100.000 download potrebbero non bastare per coprire le spese.

Quello degli 0,89€, però, è un prezzo che molti utenti considerano già alto, mentre gli sviluppatori sono praticamente costretti a non proporre prezzi maggiori onde evitare un vero e proprio flop. Questo è dovuto proprio a quel meccanismo che si è instaurato sulle app virtuali, per le quali spendere anche un solo euro è troppo, dato che non si riceve a casa il pacchettino con il CD per installare il software.

Tutto questo ha portato al dilagare delle applicazioni freemium. Si tratta di app disponibili gratuitamente, ma che offrono livelli aggiuntivi o funzioni premium soltanto tramite acquisto in-app. L’esempio lampante è Real Racing. La seconda edizione era proposta a pagamento (7,79€), mentre Real Racing 3 è stato pubblicato in versione freemium. Gratis, direste voi, che bello! E invece, se con Real Racing 2, dopo aver pagato meno di 10€, si poteva giocare al titolo in tutta la sua interezza, ora bisogna effettuare acquisti a spezzoni che, spesso, ci fanno spendere più dei 7,79€ di prima…

Per MacWorld, quindi, fin quando i clienti dell’App Store non mostreranno maggiore disponibilità a spendere denaro per acquistare applicazioni di livello, gli sviluppatori saranno costretti a sviluppare app di qualità mediocre o ad offrire soluzioni freemium non sempre convenienti. Perchè? Semplice,  ormai siamo condizionati nel pensare che 4,49€ siano tanti soldi da spendere per acquistare un’app, ma in realtà potrebbero essere anche pochi se si riferiscono ad un prodotto di qualità.

Non facciamo il classico esempio della tazza di caffè per dire che un’app costa poco. Parliamo della Coca Cola: se al ristorante decidete di prendere solo acqua, risparmiando 2,50€ per una bevanda gassata che non fa nemmeno bene, sarete magari felici di questa scelta. 2,50€ avrebbero portato pochi minuti di “delizia” e divertimento, mentre un gioco da 3€ può regalare ore e ore di divertimento, e un’app da 10€ può offrire un valido strumento di aiuto nel nostro lavoro. Insomma, vale la pena spendere qualche euro per qualcosa che ci rende la vita migliore – sotto forma di intrattenimento o di produttività – malgrado non ci venga spedito nulla a casa.

Spendere soldi per applicazioni fatte bene non significa solo poter installare e godere ora di un’ottima app, ma si sta essenzialmente investendo per avere grandi applicazioni anche in futuro. Si può correggere tutto questo, e rendere l’App Store ancora migliore, cominciando a non rabbrividire davanti ad una buona app che costa 2,59€.

 

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Commenti 59

  1. Orazio Legname
    Quoto!!! Felice di aver speso 0.89€ per whatsapp, per Osmos, 1.79€ per Discovr Music e 2.69€ per Hundreds.
    1. La cosa da fare, anche se non giusta al 100% è di scaricare le app quando sono scontate.. (whatsapp, discovr music, prese gratis, anche se volentieri avrei peso 89cent per la prima)
  2. Alessandro_Bergagna
    articolo bello e veritiero :)
    1. Giuseppe Migliorino
      :)
  3. Marco V
    Sante parole .. in tutto e per tutto :) Bravo Giuseppe!
    1. Giuseppe Migliorino
      grazie marco :)
      1. Giuseppe, ma l'articolo non è ripreso da MacWorld? Quindi tu l'hai solo tradotto, non è "farina del tuo sacco", giusto? Scusa, non voglio essere irriverente, era solo un chiarimento...
        1. Richard Benson
          MA FIGURATIIIIIIIIII
      2. ottimo articolo
  4. Ricambiphone Roma
    Ottimo articolo ... !! Concordo che bisognerebbe sempre investire poco per far si che gli sviluppatori delle app abbiano risorse per migliorare le app stesse.
    1. Giuseppe Migliorino
      grazie
      1. ma grazie di cosa scusa? non lo hai scritto tu....o sbaglio?
  5. Lidirot
    tutto questo sarebbe vero se realmente i prodotti a pagamento fossero sempre sinonimo di qualità. Ponendo un esempio, potremmo confrontare Pages (8,89 €) con un qualunque altro compositore testuale ed effettivamente non troverebbe rivali per funzionalità e stabilità, ma se invece pensiamo a Zombie Tsunami (free) non ci sono concorrenti, anche a pagamento, che reggano il confronto, anche se il gioco ha le stesse dinamiche. Questo per dire che alla fine non conta se a pagamento o meno, una buona app resta tale, sia che costi 10€ che 1€. Io non me la sento di spendere 5€ in un'app che non conosco, anche se le recensioni sono buone, perchè non so se mi piacerà o se sarà davvero utile per me. Dire poi che 5€ sono pochi non mi sembra corretto. Io lavoro e quindi, forse, per me 5€ possono sembrare pochi, ma per uno studente (alla fine almeno il 30% dell'utenza iOS) potrebbero essere eccessivi per un gioco che poi potrebbe non piacerti o scocciarti poco dopo. Ovviamente è una mia opinione, ma alla fine non si può giustificare un mare di App free scadenti solo per via del prezzo e ne si può fare molto affidamento su "costa tanto, allora è buona!". Se l'app vale, l'app vende, mi pare semplice, no?
    1. Federico
      Quoto COMPLETAMENTE! mi hai tolto le parole di bocca :)
      1. se in Apple ci fosse la possibilità, come su Android.. di ottenere un rimborso se l'app non ti piace, sarebbe una gran cosa... del resto, per il libri c'è il preview. Perché non possiamo provare un'app e poi decidere?
        1. C'è questa possibilità, cerca su google...
    2. Giacomo
      Quoto! Se Apple introducesse la possibilità di provare le applicazioni (bastano anche un paio di ore) secondo me la gente sarebbe più propensa a spendere i soldi in applicazioni, sopratutto in quelle che costano molto
    3. ue cenzu
      Sarebbe fantastico avere un tempo di prova a disposizione, uno o due giorni .. Così si può valutare se piace l'app e decidersi per l'acquisto. Credo che esista la possibilità di chiedere il rimborso se l'app non piace, ma la vedo una cosa abbastanza macchinosa ..
    4. EmanueleIPHONE
      Sentite io non ce li spendo 4€ in app, e troppo già 0,89€ basta con queste app a pagamento le vogliamo gratis !!! L'app più cara che ho e ruzzle premium 2€ e qualcosa
  6. ShadowTS
    Concordo. Posso dire felicemente di non aver mai fatto il JB, anche se spesso ci ho pensato ma per questioni di funzioni aggiuntive. Anche io mi rendo conto che l'acquisto di una app sembra sempre una cosa "tabu" in un mondo pieno di app gratis. E' per questo motivo che più del 50% delle App che ho comprato le ho prese in saldo, sfruttando servizi come AppShopper che ti permettono di creare liste di app di cui monitorare il prezzo, ed essere avvertiti una volta che lo stesso cala. Aggiungo poi una ulteriore riflessione. Voi avete fatto paragoni con Caffe e Coca Cola. Mi ci ritrovo proprio e volentieri rinuncerei ad una Coca Cola per acquistare una app da 2,59. A tal proposito vorrei proporre un altro esempio più complesso: la maggior parte delle persone fà il JB per installare app pirata. Fino all'anno scorso poteva anche avere un senso per chi proprio proprio voleva il Tom Tom o un altro navigatore da 60 euro. Ma ora tutti scaricano al 90% giochi pirata. Giochi che molto probabilmente giocano per meno di un oretta il giorno stesso e poi cancellano il giorno dopo perchè non piace poi così tanto o perchè vedono un gioco migliore. Sintesi: durata di gioco effettiva uguale a un ora. Dal punto di vista dell'utente sarà felice come una pasqua di non aver pagato per un gioco (o meglio una marea di giochi) che poi non si sono rilevati così belli, o comunque inferiori ad altri già giocati/ancora da scaricare pirata. Ma probabilmente se lo stesso utente non avesse scaricato il gioco pirata avrebbe fatto una scelta migliore: tra 10 giochi a pagamento avrebbe scaricato solo quello più conforme ai suoi gusti, si sarebbe informato con le recensioni di Pocketgamer, Toucharcade, sull'App Store stesso o le vostre, e sicuramente avrebbe non sarebbe rimasto deluso. E se lo sarebbe giocato ben bene fino in fondo e non 1 oretta al massimo. Io penso che lo stesso accadrebbe con Playstation e Xbox, dove la percentuale di console piratate è finferiore al 30%. Se anche con queste i giochi pirata gratis fossero totalmente dilaganti tutti scaricherebbero giochi per il solo gusto di averli gratis e li giocherebbero per 1 ora prima di cancellarli o passare al successivo, lo farebbero senza logica e senza l'adeguata ricerca che precede normalmente l'acquisto di un bene per assicurarsi che effettivamente sia adatto, attraente, necessario e di valore aggiuntivo per l'utente rispetto al prezzo. Invece chi compra giochi per console a 60 euro o più sceglie bene prima di pagare! Per concludere è la pirateria stessa, e la sua ampia diffusione sui dispositivi mobile, che rovina il mercato stesso dei giochi. Non perchè un titolo non gratuito lo si può avere gratis attraverso canali illegali, perchè la gente si è abituata all'idea che un giochino per smartphone vale quell'oretta di tempo media cui le persone che li scaricano pirata sono abituati a giocare ad ogni titolo.
  7. Mauro Di Iorio
    Si vabbè vero non vogliamo spendere soldi in app e abbiamo l iphone.. ! però questo non significa che è giusto aumentare i prezzi... allora dopo che c'è voluto un mutuo per comprare un iphone ce ne vorrà un altro per le app!!! ognuno fa quello che meglio crede! io sinceramente acquisto solo app che sono x me fondamentali.. giochi , app per foto a pagamento , no! whatsapp, tomtom, cose utili si!
  8. VperVendetta
    Non è la prima volta che prendo app anche costose, ma ne ho molte, prese in offerta gratuita e che poi si sono rivelate non all'altezza del loro costo. Concludendo, prima di fare un passi del genere, prima mi informo bene e poi valuto se ne vale la pena, naturalmente il problema non si porrebbe se mi dessero la possibilità di provarle per un paio di settimane, gratuitamente ;)
    1. perchè non 2 anni?
  9. virtusroma1987
    Il discorso che se si ha un telefono da 730€ implica lo sganciare anche per le App è una boiata. Nel senso che spendere 730€ (con tante già funzionalità integrate) può essere un sacrificio enorme per molte persone, spenderne altri 100€ (ad esempio) annui per le App superflue o di scopo ludico può essere fuori portata. Oltre al fatto, come ha già detto qualcuno, che non sempre 7.99€ equivale a un'App perfetta. Personalmente quando vedo più di 2.99€ non ci penso nemmeno e vado avanti, ma è una mia politica, se comincio a comprare anche le cose costose in un anno ho comprato due telefoni e questo è sicuramente fuori dal mio budget.
  10. Davide Ferrari
    vero, ma se poi arriva gente come square-enix che fa pagare 1000 euro in final fantasy di 50 anni fa, che fatemi dire non richiede chissà che sbatti per la conversione (in rapporto ad altri giochi o che ne sò).... che si lamentano a fare?
  11. Il vero problema è che non si ha la possibilità di provare le app per 24ore ad esempio. Spendere 4,5,10 euro per una app alla cieca che magari fa schifo non è normale. Io comunque ho solo app gratuite e due o tre a pagamento. Non ha senso spendere soldi per quello che puoi avere gratis.
    1. Mattia Spielberg Rago
      Se tutti pensassero come te saremmo ancora all'età delle pietra.. spendere non sempre vuol dire buttare via soldi. Se si fa nel modo giusto può portare anche all'innovazione, al progresso, al miglioramento :)
      1. Il tuo ragionamento è molto sbagliato. Le persone sane di mente comprano solo se il prodotto merita altrimenti non devono. Se tutti la pensassero come te sai quanta robaccia sarebbe campione di vendite!
        1. Mattia Spielberg Rago
          Forse l'italiano non è mai stata la tua materia preferita ma se vuoi ti spiego in un modo che tutti, anche i bambini di 5 anni possano capire, non ho detto che dobbiamo comprare tutto, cosa sbagliatissima, ma se un prodotto merita, "imponendoti" un costo di 1/2€ per mantenere questo servizio (costo annuale o una tantum che è circa uguale poi) va bene perchè così facendo riusciamo a far continuare la vita dell'app stessa. Comunque sono d'accordo anche io sul fatto di una versione free delle app per provarle o magari una settimana di prova gratuita,
    2. Danilo Fuda
      Ci sono le recensioni...i forum.. Insomma, se uno vuole davvero sapere com'é un'app, puó persi o scrivere agli sviluppatori.. Avendo magiori dettagli.. I metodi per valutare un'app, se uno è davero interessato, ci sono. Poi c'é chi usa come test le cracked... Metodo discutibile ma... Efficace anche quello se poco dopo si acquista o cancella! ;)
  12. Mattia Spielberg Rago
    Sono stato deriso per aver speso soldi per pagare le app, ma intanto preferisco spenderle con cose che possono servimi (lavoro o passatempo) che invece spendere quasi 5€ a settimana per delle cose idiote come le sigarette per esempio!! cioè alla fin fine è 1€..
    1. syucomm
      Il problema nasce per chi fuma ihihih
    2. Chi fuma non spende 5€ a settimana. 5€ o 10€ al GIORNO, piuttosto. La gente non ha molto sale in zucca al giorno d'oggi.
      1. Mattia Spielberg Rago
        Lo so ragazzi non volevo essere così drastico sparando cifre da record xD
  13. Danilo Fuda
    Ottimo articolo! Fa riflettere! Esprime esattamente ció che penso abche io sull'acquisto delle app. Complimenti, scritto bene e chiaro! Condivido.
    1. Giuseppe Migliorino
      grazie!
  14. Io le app di pochi euro le compro ma quelle costose se proprio servono meglio prenderle gratis, tanto ormai con pp25 non serve manco più il jailbreak.
  15. Non sono d'accordo. Spesso le applicazioni sono di bassissimo livello e (anche per 0,89) sono un furto. Personalmente sono disposto a spendere per applicazioni di reale uso. La mia proposta è che ci vorrebbe un "luogo" dove poter testare le applicazioni e poter decidere se ci sono "così" utili (o così belle) da pagarle. Non è possibile testare 20 applicazioni di RSS pagandole per poi decidere quale delle 20 fa al caso nostro. L'applicazione è molto personale e per decidere si deve avere la possibilità di provarle. Le informazioni disponibili sono SEMPRE assolutamente insufficienti per decidere. Saluti Fabio
  16. Danilo Fuda
    Mi permetto di aggiungere che, come al solito, quando si fanno questi discorsi, c'è sempre, come dimostrato, chi dice che ha già speso molti soldi per il telefono, per l'iPhone, ha fatto un mutuo... e non ne vuole fare un altro per le app. Comprensibile, ma, gli sviluppatori, con il vostro acquisto del telefono, non c'entrano nulla. Fanno un altro lavoro, producono software e meritano di essere pagati per i loro sforzi. Non sono dipendenti di Apple, e se Apple vi fa pagare caro un telefono, non dovete avvalervi su di loro e dargli meno da mangiare! E' come se uno acquista un'auto cara e poi non vuole pagare la benzina, perché ha già pagato l'auto cara! (e in effetti con quello che costa la benzina, è comprensibile anche questo! ne regalassero un po' i produttori di auto, non sarebbe male.. ma se non sbaglia, qualche buono benzina, qualcuno lo da o da assicurazioni gratis per qualche anno... insomma, qualche incentivo). Vorrei fare una riflessione su questa cosa: è sempre più diffuso questo grosso malessere per la grande spesa del telefono e l'ansia di spendere anche solo 89 cent per le app... quindi, perché Apple, con tutti i grandissimi guadagni che ha, non regala qualche app pagandola direttamente agli sviluppatori? Non da qualche incentivo, come fanno molti produttori, regalando qualcosa? Insomma, 800/900 € per un terminale, che comunque è dotato di base di veramente pochissime cose, sono tantissimi... Qualche incentivo non sarebbe male no? Sarebbe un buon modo per fidelizzare i clienti, farli contenti e non toglier nulla agli sviluppatori, non lasciandoli all'asciutto.. Potrebbe essere un'idea, voi cosa ne dite?
    1. Da sviluppatore mi accontenterei se Apple, mi facesse degli sconti sul materiale lavorativo ;-).
  17. Ops Last but not least: bellissime applicazioni a 0,89 fanno tanti soldi proprio perchè sono molto belle!
  18. ok che ho un device da 800€ ma spendo 10 € all'anno di app, se dovessi spenderne 200€ torno a carta e penna :-)
  19. questo articolo fa pena per me le uniche app che vale la pena acquistare sono quelle professionali che magari ti servono per lavorare, il resto non dovrebbe costare più di 1 euro perché se le app costassero 10 euro come dite voi allora ogni 7 app mi salterebbe fuori un gioco per ps3 appena uscito che poi quando sono stufo posso vendere per comprarmene un altro con quelli si che ci gioco ore non con real racing o angry birds con i quali ci gioco 10 minuti quando sono in giro e mi annoio, di sicuro quando sono a casa gioco alla ps3 e non con l'iphone. e poi non vuol dire che chi compra un iphone è ricco e allora può comprare app da 10 euro l'una magari per comprarselo ha risparmiato per anni, e poi vedi che se le app incominciano a costare tanto l'iphone non lo compra più nessuno.
    1. Trolley
      Io fossi in te giocherei meno alla Playstation e leggerei qualche libro in più (magari scaricandolo dallo store): la tua grammatica, sintassi e punteggiatura fanno pena ... Investi qualche euro, che è meglio
  20. Da dev con qualche app mia su appstore e per conto terzi, devo dire che concordo solo in parte con quello che dice l'articolo. Il problema è che alcune app a 0,89 fanno schifo e ce ne sono anche a 4,99 che sono orribili. Questo ha creato negli utenti una corretta sfiducia su quello che vorrebbero comprare. Basterebbe che Apple ci aiutasse con qualche strumento a gestire dei periodi di trial anche di 24 ore e che ottimizzasse quella vetrina che è AppStore, non solo facendo vedere le app di EA o Gameloft, ma anche dando più spazio a tutti quei dev indipendenti che producono applicazioni simpatiche.
  21. Mi sento di dissentire: alcune persone acquistano iphone pagandolo profumatamente perché ritengono di investire in una base personalizzabile, ma non sono disposte a pagare un euro in piú perché il prezzo del device é elevato. Non a caso apple, che di marketing ne sa, tiene elevato il prezzo per massimizzare i suoi profitti basandosi anche sul lavoro degli altri (sviluppatori), su cui carica gli oneri. Sono loro dei geni. Tanto che credo potrebbero controllare agevolmente il mercato favorendo o sfavorendo la concorrenza. Siamo un po'burattini nelle loro mani perché loro sono molto bravi (possiedo mac,iphone e ipad)
  22. Albertw
    Gli sviluppatori recuperano il mancato pagamento dell'app con la pubblicità, che personalmente non mi dà particolarmente fastidio! D'altra parte ormai la pubblicità è ovunque (tv, giornali, sui mezzi pubblici e cartelloni per strada), perché dovrei scandalizzarmi o irritarmi se me la trovo in un app?! Almeno questo tipo di pubblicità è utile se non altro a permettermi di non pagare le app! La questione della qualità mi sembra una "scusa": sono infinite le app gratuite o veramente economiche ad essere eccellenti, basta saper scegliere! E se l'app gratuita non ti soddisfa la cancelli e ne cerchi un'altra, mentre se l'app che hai pagato 8€ non ti soddisfa?! ;)
  23. Adryanx
    Almeno sugli store mobili ci sono prezzi onesti. Basti pensare ai prezzi dei giochi per PC e Consolle. Spero che questa politica dei prezzi continui, nn ho nessuna intenzione di farmi spennare x l'acquisto di giochini. Le app importanti le ho pagate salate (tomtom, quickoffice etc) ma i giochini è giusto che costino poco.
  24. BlogProvvisorio
    Io ho aspettato anche un anno per certe app prima che diventassero gratis, mai craccate, jail fatto ( e tolto dopo poco ) per altri motivi, ormai compro solo app sfuggite dalle maglie di Apple che verrebbero cancellato dopo poche ore.
  25. hyndrew
    Omnifocus ha un prezzo fuori dal mondo come tutte le applicazioni dello sviluppatore. iOs è stata l'unica piattaforma in grado a spingere al ribasso i costi dei download digitali delle applicazioni, con software di elevatissima qualità che talvolta sono a pagamento, e talvolta sono gratis, questo bisogna riconoscerlo, a tutto vantaggio dell'utente. Gli iDevice non hanno i programmi di un computer, non servono software costosissimi, basta cercare un po' per trovare decine di alternative ad ogni applicazione. E consiglio AppZapp (Pro). Cerchiamo di non giustificare i prezzi folli di certe applicazioni per ritrovarci sullo stesso binario morto dei giochi da console, incapaci di uscire dal range 50-70€ al lancio. Mi è capitato di spendere pochi euro in applicazioni che poi ho rimpiazzato, ma farlo al ritmo di 5-10-15€ diventa quantomeno insensato. Io ad esempio mi trovo molto meglio con Documents che con quella ciofeca di Files App che tutto il mondo Apple ha acclamato come la definitiva nella gestione dei file. Per i videogiocatori invece il ragionamento ci può benissimo stare.
  26. Neanche letto tutto e gia sapevo che questo articolo era di giuseppe........
  27. Stefano
    articolo scritto con i piedi....se non riesci a farci un guadagno qualsiasi investitore ti direbbe di non investire. Se il prezzo è troppo alto, e nessuno compra vuol dire che il mercato non è pronto. E comunque pagare anche solo 1 cent per un app che non so se mi piacerà è già eccessivo.... Articolo scritto malissimo da mettersi le mani nei capelli.
  28. Preferisco le app gratuite o che costano poco perchè, spesso i problemi li osservi successivamente, magari dopo l'ennesimo aggiornamento. Non esiste linearità tra la qualità del prodotto (e professionalità dello sviluppatore) e prezzo finale.
  29. è giusto... quasi tutte le app costano 0,89 o 1,79 si puo arrivare fino a fifa che costa 4,49 anche se per le feste, come pasqua e scesa a 0,89 e non è nnt rispetto a quando ti compri un gioco per l'xbox o la play che devi spendere minimo 50€
  30. ottima traduzione dell'articolo...
  31. Io, concordando che un trial sarebbe ottimo, continuo a non capire perchè persone che hanno 800 euro di iPhone si creano problemi per 5/10 euro di una buona applicazione. Ai "tempi" del PC, non molti (pochi) spendevano anche centinaia di euro per un MS Office, Photoshop e altro...e magari avevano un laptop da 600 euro. Mi ricorda tanto il mio vecchio amico calabrese che non usava la 156 nuova di pacca perchè la benzina costa, il parcheggio costa e se fai tanti km svaluta..ai tempi mi sentivo più contento io con una vecchia punto senza alcuno dei suoi problemi...meditate gente...
  32. e quindi che vuol dire che un ora viene pagata 10 euro? sai quanto tempo ci si ipiega a fare un app anche semplice?? diversi giorni..sto finendo un app su widnows phone e per quanto "semplice" sia comqneu sono 20 giorni che ci sto dietro moltiplica 20 giorni x 220 € al giorno =3600 € questo e' al momento il costo dell'app se fosse stata commisionata esternamente da un cliente ,ora se la politica non cambia molti sviluppatori smetteranno di produrre app per divertimento e lo faranno solo su richiesta di cliente riducendo di molto il numero di app disponibili..tutti noi lavoriamo e vogliamo essere pagati a fine mese non capisco xche' uno non debba pagare il lavoro di uno svilupatore...per il discorso invece di prova al momento windows phone e' l'unica piattaforma che mette a disposizione il miglior strumento al riguardo ovvero le trial ,puoi mettere su una versione trial decidend tu quali parti inibire fino a che uno non paga...
  33. insomma ci state dicendo che la vostra futura app la metterete a pagamento
  34. Riccardo
    preferisco rimangano bassi i prezzi per lo meno dovranno spaccarsi la testa per creare app innovative e con più funzioni,secondo me uno sviluppatore si impegna più quando i margini di guadagno sono bassi e la concorrenza altissima ;-)
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