
Secondo gli ultimi dati di Counterpoint Research, nel terzo trimestre del 2026 Apple ha conquistato il 50% dei ricavi generati dall’intero mercato mondiale degli smartphone, stabilendo un nuovo record per questo periodo dell’anno.
Un risultato impressionante, soprattutto considerando che il settore sta attraversando una fase difficile, con spedizioni globali in calo del 19% rispetto al 2025 e prezzi medi in continua crescita, e il dato forse più interessante è proprio questo: si vendono molti meno smartphone, ma quelli acquistati costano sempre di più. Una situazione che sembra favorire soprattutto Apple.
Durante il terzo trimestre del 2026, i ricavi globali degli smartphone hanno raggiunto 114 miliardi di dollari, con una crescita del 3% su base annua nonostante il forte calo delle spedizioni e a guidare questa crescita sono soprattutto i dispositivi premium e gli aumenti dei prezzi applicati dai produttori per compensare i maggiori costi dei componenti. Apple ha raggiunto una quota record del 50% dei ricavi complessivi, con una crescita del fatturato del 17% rispetto allo stesso trimestre del 2025.
Per comprendere la portata del risultato basta guardare la concorrenza: Samsung occupa la seconda posizione con il 19%, seguita da Xiaomi al 6%, OPPO al 5% e vivo al 4%, questo significa che Apple genera da sola circa la metà del valore economico dell’intero mercato smartphone, pur rappresentando soltanto una parte dei dispositivi distribuiti a livello globale.
A spiegare il successo economico di Apple è soprattutto un altro dato: il prezzo medio di vendita degli iPhone ha raggiunto quota 1.031 dollari, con un aumento del 19% rispetto allo scorso anno. Si tratta del valore più alto mai registrato dall’azienda per un trimestre, sostenuto dalle vendite ancora robuste della gamma iPhone 17 e dal debutto degli iPhone 18 Pro e Pro Max, arrivati sul mercato nella parte finale di settembre.
Secondo Tarun Pathak, Research Director di Counterpoint Research, Apple ha beneficiato anche di una strategia commerciale differente rispetto al passato, con la decisione di non presentare subito un iPhone 18 standard, gli aumenti dei prezzi dei modelli Pro e gli adeguamenti dei listini di alcuni dispositivi precedenti che hanno contribuito ad alzare il valore medio degli smartphone venduti.
Se invece si considera il numero di smartphone spediti, la classifica cambia e Samsung mantiene la prima posizione mondiale con una quota del 22%, mentre Apple segue da vicino con il 21%. La distanza tra le due aziende è quindi minima sul piano dei volumi, ma decisamente più ampia quando si analizza il fatturato. Il prezzo medio degli smartphone Samsung si è fermato a 367 dollari, comunque in crescita del 21% rispetto allo scorso anno, grazie anche al contributo dei Galaxy S26 Ultra e dei nuovi pieghevoli.
Anche Xiaomi ha mantenuto sostanzialmente stabili i propri ricavi nonostante una contrazione delle spedizioni, mentre OPPO e vivo hanno registrato cali rispettivamente del 26% e del 22%.