
Se stavate valutando l’acquisto di una console Microsoft, le vostre valutazioni potrebbero radicalmente cambiare. Dal 1° agosto infatti i prezzi di listino di Xbox Series S e Series X sono aumentati in tutta Europa e nel Regno Unito, oltre che negli Stati Uniti, con rincari che arrivano fino a 200 euro, il che equivale ad un amento del 50% su alcuni modelli.
I nuovi listini europei
- Xbox Series S 512GB: 499,99 € (prima 349,99 €)
- Xbox Series S 1TB: 599,99 € (prima 399,99 €)
- Xbox Series X Digital 1TB: 749,99 € (prima 549,99 €)
- Xbox Series X con lettore 1TB: 799,99 € (prima 599,99 €)
Microsoft ha inoltre ritirato dal mercato i modelli da 2TB.
Perché questo aumento
A giugno l’azienda aveva annunciato un aumento globale a partire dal 1° agosto, comunicando però soltanto i listini statunitensi: 100 dollari in più per i modelli da 512GB e 150 per quelli da 1TB. Ora invece sono noti i nuovi listini anche per UK e Europa.
La motivazione ufficiale è la “crisi dei componenti”, una situazione ormai nota, che sta colpendo l’intero mercato dell’elettronica di consumo. Nel comunicato di giugno Microsoft ha precisato che i prezzi di memoria e storage per console sono aumentati di oltre 2,5 volte, e non è escluso che possano ulteriormente aumentare nel corso del 2027.
Microsoft non è stata la sola ad aver aumentato i listini: ad aprile Sony aveva ritoccato i listini PlayStation 5: la Digital Edition è salita a 599,99 euro e la PS5 Pro a 899,99 euro.
La radice del problema è la stessa di cui parliamo ormai da mesi anche per quanto riguarda il mercato degli smartphone smartphone: la domanda di memoria da parte dei data center per l’AI ha prosciugato l’offerta di DRAM e storage, facendo esplodere i prezzi. Lo stesso Tim Cook, nell’ultima trimestrale Apple, ha definito la situazione preoccupante, paragonandola ad “un’alluvione che accade una volta ogni cento anni”.
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