
Apple ha smesso di firmare alcune vecchie versioni di iOS per dispositivi ormai datati, chiudendo la possibilità di installare o ripristinare determinate release su iPhone 5c, iPad mini e iPad 2.
La novità riguarda una fascia molto limitata di utenti, ma è importante per chi conserva ancora vecchi dispositivi per test, collezione, compatibilità con app datate o semplice passione.
Quando Apple smette di firmare una versione di iOS, il dispositivo non può più validare quell’installazione con i server Apple. In pratica, anche avendo il file IPSW corretto, il ripristino non viene autorizzato. È un meccanismo che Apple usa spesso per impedire il ritorno a versioni più vecchie, soprattutto per motivi di sicurezza e stabilità. (9to5mac.com)
Quali dispositivi sono coinvolti
La modifica riguarda soprattutto dispositivi lontani dall’attuale ciclo di aggiornamenti Apple. Tra i modelli interessati ci sono iPhone 5c, iPad mini Wi-Fi + Cellular di prima generazione e iPad 2 Wi-Fi + 3G in versione CDMA.
Nel dettaglio, Apple non valida più l’installazione di iOS 10.3.3 tramite IPSW su iPhone 5c GSM e CDMA. Per iPad mini Wi-Fi + Cellular, invece, vengono bloccate l’installazione OTA di iOS 8.4.1 e le installazioni IPSW di iOS 9.3.5 e iOS 9.3.6. Sul modello CDMA di iPad 2 Wi-Fi + 3G, lo stop riguarda l’installazione OTA di iOS 6.1.3 e iOS 8.4.1, oltre agli IPSW di iOS 9.3.5 e iOS 9.3.6.
Sono versioni software molto vecchie, ma ancora utilizzate da chi mantiene questi dispositivi per scopi particolari. Basti pensare a sviluppatori che testano vecchie app, appassionati di jailbreak, collezionisti o utenti che vogliono preservare un’esperienza iOS d’epoca.
Perché Apple blocca anche versioni così vecchie
Di solito si parla di firme iOS quando Apple chiude il downgrade dalle versioni più recenti, magari pochi giorni dopo un aggiornamento di sicurezza. Negli anni, però, l’azienda ha fatto la stessa cosa anche con release destinate a dispositivi non più aggiornabili, proprio per mantenere più controllato il processo di attivazione e ripristino. (macrumors.com)
Questa volta non parliamo di iPhone moderni o di una release appena uscita. Il tema riguarda dispositivi che hanno ormai molti anni sulle spalle e sistemi operativi nati in un’epoca molto diversa. iPhone 5c, ad esempio, è fermo a iOS 10.3.3, mentre alcuni iPad cellulari più vecchi hanno ricevuto iOS 9.3.6 per risolvere problemi legati a GPS, data e ora di sistema. (macrumors.com)
La chiusura delle firme non rende automaticamente inutilizzabili questi dispositivi. Chi li usa già con una versione installata può continuare a farlo. Il problema nasce quando si vuole ripristinarli, reinstallare una specifica release o riportarli a una versione precedente.
Cosa cambia per chi ha ancora questi vecchi iPhone e iPad
Per la maggior parte degli utenti non cambia nulla. Chi usa un iPhone moderno o un iPad recente non è coinvolto da questa modifica. Anche chi possiede uno dei dispositivi interessati e lo usa già normalmente non vedrà comparire nessun avviso particolare.
La differenza arriva in caso di ripristino. Se un vecchio iPhone 5c o un iPad 2 dovesse essere inizializzato o bloccarsi durante una procedura di restore, alcune strade non saranno più disponibili. Questo può creare problemi soprattutto a chi conserva dispositivi legacy proprio perché vuole poterli reinstallare con una determinata versione di iOS.
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