
Apple ha presentato iOS 27 alla WWDC 2026 mettendo al centro Siri AI, Apple Intelligence e un lavoro importante su stabilità e prestazioni. Eppure, secondo le ultime informazioni riportate da Mark Gurman di Bloomberg, il quadro non sarebbe ancora completo.
Ci sarebbero infatti almeno tre funzioni ancora non annunciate, ma già in sviluppo e potenzialmente destinate ad arrivare entro settembre, probabilmente insieme ai nuovi iPhone e Apple Watch.
Non si parla di piccoli dettagli nascosti nelle impostazioni, ma di novità che possono incidere davvero sull’esperienza quotidiana: una nuova app Fotocamera più personalizzabile, estensioni Siri per chatbot e servizi AI di terze parti, e un quadrante Apple Watch ispirato al Modular Ultra.
Una nuova Fotocamera più personalizzabile
La novità più interessante per gli utenti iPhone riguarda l’app Fotocamera. iOS 27 avrebbe dovuto introdurre una versione più personalizzabile dell’app, con la possibilità di spostare alcuni controlli e adattare l’interfaccia alle proprie abitudini.
Nella prima beta questa funzione non è ancora presente, anche se Apple ha già mostrato altre novità legate alla Fotocamera, compresa l’integrazione di Siri AI nella modalità Camera.
Una Fotocamera personalizzabile avrebbe molto senso, soprattutto sui modelli Pro. Oggi l’app è potente, ma non sempre immediata. Tra modalità, stili, controlli video, macro, ritratto, ProRAW, ProRes e funzioni intelligenti, l’interfaccia può diventare affollata.
Permettere agli utenti di mettere in primo piano i controlli più usati sarebbe una scelta molto utile. Chi scatta soprattutto foto potrebbe semplificare la schermata. Chi registra video potrebbe avere accesso più rapido alle opzioni dedicate. Chi usa spesso modalità professionali potrebbe costruire un’interfaccia più adatta al proprio flusso.
È facile immaginare che Apple possa tenere questa funzione per settembre, magari presentandola insieme agli iPhone 18 Pro. Una nuova app Fotocamera è sempre un buon modo per valorizzare i nuovi modelli, soprattutto se accompagnata da miglioramenti hardware.
Siri potrebbe aprirsi davvero ad altri chatbot
La seconda novità riguarda Siri e, più in generale, il futuro di Apple Intelligence.
Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a un sistema di estensioni che permetterebbe ad app e servizi AI di terze parti di integrarsi direttamente con Siri. L’idea sarebbe diversa dall’attuale accordo specifico con OpenAI per ChatGPT.
Oggi Siri può già appoggiarsi a ChatGPT in alcune situazioni, ma si tratta di una partnership costruita su misura. Apple starebbe invece preparando un modello più aperto, basato su API ed entitlement dedicati, che consentirebbe anche ad altri player come Google Gemini, Claude di Anthropic o altri servizi AI di entrare nell’esperienza Siri.
La differenza è importante. Non sarebbe più Apple a firmare singoli accordi speciali per ogni assistente, ma gli sviluppatori a integrare i propri modelli attraverso un sistema ufficiale.
Questo renderebbe Siri molto più flessibile. L’utente potrebbe scegliere, almeno in teoria, quale servizio usare per certe richieste, un po’ come oggi si scelgono app e motori per specifiche funzioni.
La domanda più interessante è: perché Apple non ha mostrato subito questa funzione alla WWDC?
Le possibili ragioni sono diverse. La prima riguarda l’Europa e il Digital Markets Act. Apple ha già chiarito che Siri AI non arriverà subito su iPhone e iPad nell’Unione Europea proprio per questioni regolatorie legate all’accesso dei virtual assistant ai dati personali e al controllo delle app.
Aprire Siri ad altri assistenti AI, nel pieno di questo confronto con l’UE, sarebbe una mossa delicata.
C’è poi un tema di comunicazione. Apple aveva bisogno di mettere al centro la nuova Siri, non di far sembrare Siri solo un contenitore per modelli migliori sviluppati da altri. Se Gemini, Claude e altri chatbot fossero stati annunciati subito, avrebbero rischiato di togliere attenzione alla parte più importante del messaggio: Apple vuole far percepire Siri come finalmente rinata.
Infine, c’è anche il tema dei rapporti con OpenAI, Google e Anthropic. Integrare più modelli AI dentro Siri significa gestire partnership, permessi, responsabilità, privacy e aspettative degli utenti. Non è una funzione da lanciare in fretta.
Un quadrante Modular Ultra più semplice per Apple Watch
La terza novità riguarda Apple Watch, anche se viene citata insieme alle funzioni ancora attese nell’ecosistema iOS 27.
Apple avrebbe sviluppato una versione più semplice del quadrante Modular Ultra, oggi riservato ad Apple Watch Ultra. L’idea sarebbe mantenere il grande orologio centrale e la leggibilità del quadrante, ma eliminare una seconda riga di complicazioni, rendendolo più pulito e adatto anche ad altri modelli.
È una novità apparentemente piccola, ma molto sensata.
Modular Ultra è uno dei quadranti più apprezzati da chi usa Apple Watch Ultra, perché sfrutta bene il display più grande e permette di avere tante informazioni sempre visibili. Una versione semplificata potrebbe funzionare meglio su Apple Watch standard, offrendo un look simile ma meno carico.
Apple potrebbe presentarla a settembre insieme ai nuovi Apple Watch, magari come parte delle novità di watchOS 27 o come quadrante pensato per valorizzare i display dei nuovi modelli.
Perché queste funzioni possono arrivare a settembre
Settembre resta il momento più probabile per queste novità. Apple presenterà i nuovi iPhone e Apple Watch, e come sempre userà alcune funzioni software per rendere più interessante il lancio hardware.
Una Fotocamera personalizzabile si lega perfettamente ai nuovi iPhone. Un quadrante ispirato al Modular Ultra si lega ai nuovi Apple Watch. Le estensioni Siri, invece, potrebbero arrivare con una beta successiva o essere annunciate più avanti, quando Apple avrà chiarito meglio la gestione dei partner AI e delle regole regionali.
La prima beta di iOS 27, quindi, non va letta come fotografia definitiva del sistema operativo. È solo il punto di partenza.
Molte funzioni Apple arrivano durante il ciclo beta, altre vengono attivate lato server, altre ancora vengono tenute in sospeso fino alla presentazione dei nuovi prodotti.
Prova la nuova sezione commenti!