La Russia avvia un’indagine antitrust contro l’App Store

Anche la Russia ha avviato un'indagine antitrust contro Apple, per presunti comportamenti monopolistici su App Store.

Il FAS, l’ente federale antimonopolio della Russia, ha avviato un’indagine formale contro Apple per la presunta violazione delle leggi antitrust del paese.

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Nel mirino del FAS sono finiti l’App Store e le restrizioni che Apple impone agli sviluppatori per quanto riguarda l’utilizzo di metodi di pagamento di terze parti al di fuori della piattaforma. Nel mese di agosto, l’ente russo aveva emesso un avvertimento che chiedeva ad Apple si fermare qualsiasi comportamento che violasse la legge antitrust del paese, soprattutto per quanto riguarda il divieto per gli sviluppatori di utilizzare sistemi di pagamento in-app di terze parti.

Secondo il FAS, Apple non ha rispettato l’avvertimento e per questo motivo è partita un’indagine formale contro l’azienda. Se le indagini dovessero appurare il comportamento antitrust di Apple, il rischio per l’azienda potrebbe essere quello di dover pagare una multa in base al fatturato annuo registrato in Russia.

Apple non è estranea alle indagini da parte del FAS. Lo scorso aprile, Apple ha dovuto pagare una multa da 12 milioni di dollari per aver violato le regole anti-monopolio con il suo App Store. L’azienda spera ora si risolvere la questione grazie alle nuove direttive dell’App Store, che permettono agli sviluppatori di informare gli utenti su sistemi alternativi per il pagamento dei contenuti in-app.

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