
Apple ha acquisito alcuni asset di invrs.io e ha assunto il suo fondatore, che era anche l’unico dipendente della startup.
invrs.io lavorava su strumenti open source per la fotonica e per il design guidato dall’AI, con un focus iniziale sull’ottica. Nella descrizione del progetto su GitHub si parla esplicitamente di ecosistema per AI scientists, ricercatori di ottimizzazione e progettisti ottici, con benchmark condivisi e tool per confrontare i risultati.
In pratica, non si tratta di una startup per consumatori finali, ma una realtà molto tecnica, pensata per simulare e ottimizzare strutture complesse legate al comportamento della luce. Ed è proprio questo il punto che rende l’operazione interessante per Apple.
Cosa ci farà Apple?
Le fonti parlano di acquisizione di alcuni asset e dell’assunzione del fondatore, Martin Schubert. Come accennato prima, invrs viene descritta come società che sviluppa framework open source per la ricerca in fotonica, con sfide standardizzate di simulazione e una leaderboard pubblica per confrontare i risultati.
Apple non ha spiegato come userà invrs.io, e al momento non ci sono dettagli ufficiali sul ruolo interno del fondatore. Però la direzione è abbastanza chiara: la fotonica è rilevante per tante aree del mondo Apple, dai sistemi fotocamera ai sensori, fino a display e componenti legati alla profondità/LiDAR.
Per questo l’operazione viene letta come una mossa potenzialmente utile non solo per i futuri iPhone, ma anche per Vision Pro e per prodotti non ancora annunciati, dove miniaturizzazione e ottimizzazione ottica sono centrali. L’idea non è “fare una feature AI”, ma migliorare la progettazione hardware alla base.