
Il primo iPhone pieghevole (indicato dai rumor come iPhone Ultra o iPhone Fold) sarà quasi certamente un prodotto costoso e non destinato ai grandi numeri iniziali.
Eppure, un nuovo sondaggio di CNET citato da 9to5Mac suggerisce che l’interesse degli utenti potrebbe essere più alto del previsto. Secondo i dati, il 14% dei possessori di iPhone sarebbe attratto da nuovi design come gli smartphone pieghevoli.
A prima vista può sembrare una percentuale bassa. In realtà, per una categoria ancora di nicchia e con prezzi molto alti, è un dato tutt’altro che trascurabile. Soprattutto perché il primo foldable Apple dovrebbe superare la soglia dei 2.000 dollari.
Il sondaggio conferma anche una cosa molto meno sorprendente: quando si parla di smartphone, gli utenti guardano prima di tutto a prezzo e autonomia. Secondo CNET, il 55% degli intervistati considera il prezzo il fattore più importante, mentre il 52% indica la durata della batteria. L’interesse per l’AI si ferma invece al 12%, mentre quello per nuovi design come i pieghevoli arriva al 13% tra gli utenti smartphone in generale e al 14% tra gli utenti iPhone.
Questo dato racconta bene la sfida di Apple. Il design pieghevole incuriosisce, ma da solo non basta. Se iPhone Ultra arriverà davvero a un prezzo superiore ai 2.000 dollari, dovrà convincere non solo con l’effetto novità, ma anche con autonomia, resistenza, qualità del display e utilità reale del formato.
Secondo gli ultimi rumor, Apple starebbe ancora puntando a un lancio del suo primo iPhone pieghevole a settembre 2026, insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max.
Le indiscrezioni parlano di un dispositivo a libro, con display interno vicino agli 8 pollici e uno schermo esterno più compatto. Apple potrebbe anche modificare il calendario di lancio degli iPhone, lasciando i modelli Pro e il foldable in autunno e spostando l’iPhone 18 standard alla primavera successiva.
Sarebbe una scelta coerente: il pieghevole non sarà un iPhone “normale” in più, ma un prodotto di fascia altissima, pensato per aprire una nuova categoria nella gamma Apple.
Anche se le vendite iniziali saranno probabilmente limitate, il primo iPhone pieghevole potrebbe avere un impatto enorme sul mercato. Secondo stime IDC, l’ingresso di Apple potrebbe dare una forte spinta alla categoria foldable, con una crescita significativa del mercato nel 2026 e una quota importante per Apple già nel primo anno.
Questo è il punto più interessante: Apple non deve necessariamente vendere decine di milioni di iPhone Ultra subito. Le basta rendere i pieghevoli desiderabili anche per chi finora li ha guardati con curiosità, ma senza fidarsi del tutto.
Samsung, Huawei, Motorola e Google hanno già portato sul mercato diverse generazioni di foldable. Apple, come spesso accade, arriverebbe più tardi. Ma arriverebbe con un vantaggio enorme: una base utenti molto fedele e una capacità unica di trasformare una categoria da “esperimento tech” a prodotto aspirazionale.
Il vero ostacolo sarà il prezzo
Il 14% di interesse tra gli utenti iPhone è un segnale positivo, ma va letto con prudenza. C’è sempre una grande differenza tra “mi interessa” e “lo compro davvero”. E quella differenza diventa enorme quando il prezzo supera i 2.000 dollari.
Molti utenti potrebbero trovare affascinante l’idea di un iPhone pieghevole, ma tirarsi indietro davanti al listino. Altri potrebbero aspettare la seconda o terza generazione, quando il prodotto sarà più maturo, più sottile, meno costoso o semplicemente più affidabile.
Per Apple, quindi, il primo iPhone Ultra servirà a mostrare cosa può diventare l’iPhone nei prossimi anni, più che a sostituire subito i modelli Pro Max nel cuore del mercato.
E voi, cosa farete?
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