Recensione Apple Watch Serie 7: il migliore con il minimo sforzo – VIDEO

Il nuovo Apple Watch Serie 7 rappresenta uno degli aggiornamenti più modesti di sempre nella lineup di Apple.

Apple Watch Serie 7 offre uno schermo più grande, una migliore resistenza ad acqua e polvere e un nuovo sistema di ricarica rapida. Basterà per convincere i possessori di un modello precedente ad effettuare l’upgrade a questo Serie 7? Si tratta ancora del miglior smartwatch in circolazione?

Design – Apple Watch Serie 7

Sul fronte estetico la novità più grande è rappresentata dalle nuove dimensioni della cassa, figlie dello schermo più grande di cui parleremo nel blocco successivo. Quest’anno infatti si parte dal modello più piccolo che misura 41mm, per poi salire alla versione “large” da 45mm. Il tutto mantenendo quasi inalterate dimensioni e pesi rispetto al Serie 6.

La resistenza dell’orologio migliora quest’anno grazie ad un vetro che presenta una nuova geometria in grado di migliorare la resistenza agli impatti. Nonostante permangano le differenze di vetro utilizzato tra la serie Sport e quella Acciaio/Titanio, i miglioramenti in termini di resistenza agli urti sono previsti per tutti i nuovi Apple Watch Serie 7. A questo si aggiunge anche la certificazione IP6X che rende lo smartwatch resistente alla polvere e all’acqua fino a 50 metri di immersione.

Cambiano anche le colorazioni della linea Sport che adesso annoverano il nero, lo starlight (evoluzione del classico argento) verde, blu e rosso. Vengono inoltre riproposti dei modelli realizzati in collaborazione con Nike e una serie di cinturini realizzati invece da Hermes (i più costosi in circolazione).

Schermo

La novità più grande di Apple Watch Serie 7 risiede nello schermo, rinnovato nelle dimensioni e negli aspetti tecnici. La risoluzione del nuovo schermo Retina sale a 396×484 pixel ed è ora il 20% più ampio rispetto allo schermo del Serie 4, Serie 5 e Serie 6. L’aumento di dimensioni dello schermo è stato ingegnerizzato in modo tale da ricavare spazio soprattutto dalle cornici, riducendole di 1,7mm. Rispetto a quanto fatto con altri prodotti – basti pensare alla linea iPhone e iPad – su Apple Watch l’azienda americana ha scelto di ottimizzare lo schermo ingrandendo icone, testi, pulsanti e caratteri, in modo tale da rendere più semplice la lettura degli elementi.

Lo schermo migliora anche la leggibilità in esterna grazie ad una luminosità incrementata del 27% rispetto al Serie 6 e ad una migliore risposta del touch con le mani umide o sporche.

Si potrà comunque scegliere di ridurre la dimensione del testo, in modo tale da ridurre gli scroll, ad esempio durante la lettura di una mail o di una pagina web. In più lo schermo più grande consente di utilizzare, per la prima volta su Apple Watch, una tastiera QWERTY per digitare i nostri messaggi. Tuttavia, al momento, questa tastiera è disponibile solo ed esclusivamente in lingua inglese, quindi per attivarla dovrete abilitare l’inglese tra le opzioni di digitazione. Fatto questo basterà uno swipe up nel compositore dei messaggi o delle risposte alle notifiche per disattivare Scribble o la dettatura vocale e attivare invece la tastiera QWERTY: potremo utilizzare la tastiera sia con degli swipe che componendo le parole carattere per carattere.

Hardware – Apple Watch Serie 7

Sul fronte dell’hardware Apple Watch Serie 7 non presenta alcuna sorpresa rispetto al Serie 6. Non è cambiato il processore e di conseguenza le prestazioni sono invariate; non arrivano nuovi sensori, quindi l’orologio si limita a controllare la frequenza cardiaca (con eventuale ECG) a misurare la saturazione del sangue e a monitorare il sonno. Tutte le misurazioni ci sono apparse precise come sul Serie 6.

Abbiamo invece rilevato un problema con il rilevamento automatico dell’attività che dovrebbe intuire come ci stiamo allenando per proporci di tracciare tramite l’app Allenamento i nostri risultati: l’inconveniente è che il Serie 7 tende a proporre l’allenamento “Bici outdoor” quando ci troviamo sul monopattino; cosa che con il Serie 6 non era mai avvenuta. Un eccesso di proattività che Apple potrà sicuramente limare con i prossimi aggiornamenti.

Resta ottimo l’audio, sia per qualità che per livello del volume, e l’interazione con il software avviene sempre tramite il touch screen oppure con il tasto laterale e con la Corona Digitale.

Software

Parlando di software, su Apple Watch Serie 7 troviamo di serie watchOS 8, l’aggiornamento che è arrivato anche sui modelli precedenti di smartwatch Apple e di cui vi abbiamo parlato in maniera più approfondita all’interno della nostra recensione competa. Tra le (non tantissime) novità di watchOS 8 segnaliamo dei nuovi quadranti, come “Ritratto” presente su tutti i Watch, e i nuovi “Contorno”, “Modulare Duo” e “Ore del mondo” esclusivi di Apple Watch Serie 7 poiché pensati per sfruttare fino all’ultimo pixel del nuovo schermo più grande.

Batteria

La batteria di Apple Watch Serie 7 è identica nelle dimensioni rispetto a quella del precedente Serie 6, ma quest’anno la ricarica è stata velocizzata di un terzo: infatti basteranno soli 45 minuti per caricare fino all’80% il nuovo Apple Watch. Per ottenere la ricarica rapida basterà utilizzare un qualsiasi alimentatore con ingresso USB-C, mentre i caricatori degli Apple Watch precedenti offriranno la classica ricarica non rapida.

Con questi presupposti Apple Watch Serie 7 consente di completare sempre e comunque una giornata di utilizzo. Senza fare attività fisica con l’app Allenamento attiva e limitando l’utilizzo di app come Musica, Mappe o Telefono è anche possibile chiudere una seconda giornata di utilizzo verso le 19-20. Il nostro consiglio è tuttavia quello di approfittare della ricarica rapida per indossare al polso Apple Watch Serie 7 per buona parte delle 24 ore, in modo tale da utilizzarlo anche per il monitoraggio del sonno, ricaricandolo al mattino per quei 20-30 minuti necessari a portarlo nuovamente al 100% di autonomia.

Prezzo e Conclusioni – Apple Watch Serie 7

Il nuovo Apple Watch Serie 7 è disponibile sullo store Apple (o su Amazon) a partire da 439,00€ per il modello Sport da 41mm. Il modello Sport da 45mm parte invece da 469,00€. I prezzi salgono poi a seconda della configurazione di cassa e cinturino. I prezzi sono rimasti invariati rispetto al listino del Serie 6 di un anno fa, ma di fatto anche l’esperienza utente non è stata stravolta. Lo schermo più grande aiuta in determinate occasioni e la ricarica rapida permette di dare una mano nelle situazioni di emergenza.

A nostro giudizio l’upgrade da un Serie 6 non vale assolutamente la spesa, ma se possedete un Serie 5 (o magari Serie 4) o precedente, il Serie 7 potrebbe essere il dispositivo ideale da iniziare a vestire al vostro polso nel 2021.

8

Apple Watch Serie 7 rappresenta senza dubbio l’upgrade anno-su-anno più modesto mai proposto da Apple. Le ragioni per un upgrade ruotano, sostanzialmente, intorno allo schermo più grande. Dispiace non vedere l’introduzione di nuovi sensori o di un nuovo processore, ma si apprezza l’introduzione della ricarica rapida. Apple Watch Serie 7 è senza dubbio il migliore smartwatch in circolazione, ma il gap con il Serie 6 è talmente ridotto da rendere praticamente inutile l’upgrade. Consigliato per chi possiede un Serie 5 o precedenti.

  • Design
    8
  • Schermo
    9
  • Hardware
    7
  • Connettività
    7
  • Software
    8
  • Batteria
    9

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