Apple prende provvedimenti contro Wistron dopo le rivolte in India

Apple fa sapere di aver avviato indagini ufficiali nello stabilimento Wistron in India.

Mentre Wistron ha rimosso uno dei responsabili dello stabilimento in India dopo le rivolte degli ultimi giorni, Apple ha sospeso ogni accordo futuro con l’azienda di Taiwan in attesa di fare luce sulla situazione.

Il 12 dicembre, quasi tutti i 2.000 dipendenti di uno stabilimento Wistron in India dove si assemblano iPhone hanno preso parte a una violenta rivolta contro l’azienda. Sono stati danneggiati mobili, macchinari, vetrate e moltissime auto nel parcheggio antistante gli uffici per danni pari a circa 7 milioni di dollari. I lavoratori affermano di essere stati sottopagati per quattro mesi (alcuni con stipendi da 7 dollari) e che la rivolta è iniziata dopo che un incontro con le risorse umane non è riuscito a risolvere la controversia.

Dopo questi incedenti, le indagini del governo indiano hanno portato alla scoperta di gravi violazioni dei diritti dei lavoratori nello stabilimento Wistron dove sono avvenute le proteste: pratiche di sfruttamento dei lavoratori, paghe molto basse, orari irregolari e cattive condizioni di lavoro sono alcuni degli elementi scoperti dal governo in questi giorni.

Apple fa sapere di aver avviato indagini sulla struttura tramite propri dipendenti e revisori indipendenti. I risultati preliminari hanno confermato diverse violazioni del Codice di condotta imposto dall’azienda, poiché Wistron “non è riuscita a implementare processi di gestione dell’orario di lavoro adeguati“. Apple aggiunge che l’obiettivo è quello di assicurare il rispetto dei diritti dei lavoratori in tutti gli stabilimenti dei fornitori e per questo si sente “molto delusa“, tanto da aver adottato già delle misure immediate per affrontare i vari problemi.

Per questo motivo, saranno prese delle misure disciplinari contro Wistron e sarà creato un programma di assistenza per tutti i dipendenti dello stabilimento incriminato, oltre ad una linea diretta per i reclami gestita dallo stesso fornitore. Inoltre, Apple ha posto Wistron in una sorta di “libertà vigilata”, il che significa che non verranno stipulati nuovi accordi con il fornitore fino a quando non saranno intraprese azioni correttive monitorate dalla stessa Apple e da revisori indipendenti:

I dipendenti Apple e i revisori indipendenti assunti da Apple hanno lavorato 24 ore su 24 per indagare sui problemi che si sono verificati nella struttura di Wistron a Narasapura. Mentre queste indagini sono in corso, i nostri risultati preliminari indicano violazioni del nostro Codice di condotta per i fornitori a causa della mancata implementazione di adeguati processi di gestione dell’orario di lavoro. Ciò ha comportato ritardi nei pagamenti per alcuni lavoratori in ottobre e novembre.

Come sempre, il nostro obiettivo è assicurarci che tutti nella nostra catena di fornitura siano protetti e trattati con dignità e rispetto. Siamo molto delusi e stiamo adottando misure immediate per affrontare questi problemi. Wistron ha intrapreso un’azione disciplinare e sta ristrutturando i propri team di reclutamento e gestione stipendi a Narasapura. Hanno anche istituito un programma di assistenza per  dipendenti e una linea diretta per i reclami 24 ore su 24 per garantire che tutti i lavoratori della struttura possano esprimere qualsiasi preoccupazione, in modo anonimo.

Di recente, Wistron ha dichiarato quanto segue: “A seguito di sfortunati eventi nella nostra struttura di Narasapura, abbiamo scoperto che alcuni lavoratori non sono stati pagati correttamente o in tempo. Ci scusiamo profondamente con tutti i nostri dipendenti. Sicurezza e benessere dei membri del nostro team sono sempre stati la nostra massima priorità e un valore fondamentale”. Wistron ha confermato che sta ristrutturando i suoi team, compresa la rimozione del vicepresidente che sovrintendeva le operazioni in India.

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