The Banker, la finanza americana ai tempi del razzismo – RECENSIONE

The Banker è il nuovo film targato Apple TV+, una storia avvincente della grande esplosione finanziaria americana ai tempi del razzismo.

Dopo un percorso travagliato segnato da accuse di molestie verso una persona legata alla vera storia dietro questo film, The Banker è finalmente disponibile da ieri sulla piattaforma Apple TV+. La prima attesissima prova cinematografica di Apple sul piccolo schermo arriva con un film che mette sul piatto una produzione di alto profilo ed un cast di quelli tipici delle grandi occasioni.

the banker apple tv

La pellicola diretta da George Nolfi, in veste anche di produttore e sceneggiatore della stessa, mette in campo un prodotto decisamente apprezzabile che conferma ancora una volta la bontà del servizio di Apple, sempre attenta alla qualità delle proprie produzioni originali. The Banker racconta una storia vera dove il sogno americano degli anni ’50 torna ad essere protagonista di una vicenda intrisa di pregiudizio e dolore, ambientata in un periodo storico ancora tristemente intriso di quel pregiudizio razziale verso la comunità afroamericana che la storia cinematografica ha più volte raccontato in altre produzioni di grande spessore.

Quel maledetto sogno americano

The Banker ci porta in un viaggio nell’america degli anni ’50 in un mondo, quello imprenditoriale, ancora oggetto di forte astio nei confronti del popolo afroamericano. In questo clima macchiato dal pregiudizio razziale due imprenditori di origini afroamericane, Bernard Garrett (Anthony Mackie) e Joe Morris (Samuel L. Jackson), decidono di mettere sul campo la lora grande mestria per acquisire diverse proprietà immobiliari. Il forte astio nei confronti dei neri porta i due ad affidarsi a Matt Steiner (Nicholas Hoult), un prestanome bianco, per portarare avanti i propri affari e creare il proprio impero immobiliare. La coppia però decide di spingersi oltre puntando all’acquisizione di una banca allo scopo di favorire l’erogazione di prestiti alla comunità america, un segno forte di protesta contro un sistema pensato per favorire a livello imprenditoriale solo le persone bianche. Tra complesse formule algebriche e trattative serrate, la coppia trasformerà Matt da figura totalmente inesperta in materia finanziaria a uomo d’affari senza scrupoli che sarà il volto di un trio destinato a fare la storia non solo sotto il profilo finanziario ma anche sotto il profilo delle lotte sociali, un tema sempre molto caro all’azienda di Cupertino.

Mackie

La narrazione è sicuramente il punto forte della produzione di Apple, che si affida ad un’incupit narrativo dai ritmi serrati ma sempre capace di mantenere viva l’attenzione dello spettatore; tale ritmo presta talvolta il fianco a qualche momento che potrebbe portare lo spettatore a provare un piccolo senso di disorientamento, stordito dalla gran quantità di nozioni e tecnicismi tipici del mondo bancario. Tale sensazione è però mitigata da una costruzione convincente della trama capace di prendere per mano lo spettatore nei momenti più concitati aiutandolo a ritrovare sempre il bandolo della matassa, non lasciando però spazio allo spettatore più distratto e spensierato che potrebbe perdersi un pò per strada e ritrovare la via del ritorno con maggiore difficoltà. The Banker non è certamente un film per tutti i palati ma è sicuramente una visione che lascia il giusto stato di soddisfazione allo spettatore più intraprendente, che non si accontenta della monotonia di molte produzioni cinematografihe moderne.

A non convincere pienamente è forse la poca carica emotiva racchiusa in un finale che mette più in secondo piano la finanza per consegnarci una battaglia sociale per l’uguaglianza di diritti, una tematica che tende a farsi maggiormente apprezzare se supportata da una narrazione capace di coinvolgere lo spettatore sotto il profilo dell’emotività ai massimi livelli. Sotto questo aspetto ci saremmo aspettati maggior incisività da parte di quest’opera che merita comunque un giudizio finale tutto sommato positivo e che sancisce un buon esordio da parte di Apple TV+ anche per quello che riguarda la macro categoria dei film.

Jackson Mackie

Una produzione da prima della classe

Apple TV+ ci ha sempre ben abituati sotto l’aspetto della produzione e anche The Banker conserva lo smalto tipico di una realizzazione oggetto di una precisa pianificazione e costruzione, che ritrova nel cast e nella sceneggiatura due elementi cardine che contribuiscono alla buona riuscita dell’opera generale. Anthony Mackie e Samuel L. Jackson si confermano, per quanto ancora ce ne fosse bisogno, attori di grande spessore sempre capaci di calarsi nelle rispettive parti con grande padronanza del proprio ruolo e la giusta incisività necessaria a raccontare il grande carisma di due volti che hanno fatto la storia americana per la grande determinazione nel raggiungere il proprio obiettivo con grinta e sagacia.

jackson mackie 2

Ancora una volta la fotografia e la scenografia accompagnano la visione in maniera convincente, proiettando lo spettatore nell’epoca storica con grande fedeltà. La sempre ottima qualità tecnica dei contenuto targati Apple TV+ torna nuovamente ad essere uno degli aspetti maggiormenti apprezzabili dell’intera opera la quale, nonostante l’annunciata riduzione del bitrate per favorire il decongestionamento delle reti in sofferenza a causa del grande traffico in questi giorni di crisi da Covid-19, offre un colpo d’occhio decisamente notevole su TV dotate di supporto alla tecnologia Dolby Vision. A supporto arriva anche una soundtrack, ad opera di H. Scott Salinas, curata e sempre ben contestuallizata sia per scelta dei temi musicali che per la grande capacità di favorire l’immersione dello spettatore nel periodo storico trattato.

Guarda The Banker su Apple TV+

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The Banker è insomma un’opera convincente che sa coinvolgere lo spettatore più esigente con i tratti tipici di un film ambizioso e deciso a lasciare il segno. Il film non riuscirà probabilmente a staccare il biglietto per entrate nell’Olimpo delle produzioni cinematografiche più indimenticabili ma sa offrire una formula solida e di buon auspicio per tutte le future produzioni targate Apple TV+, ancora una volta fucina di contenuti di altissimo profilo sotto l’aspetto tecnico e realizzativo. Se invece siete alla ricerca di una produzione più spensierata ,questo The Banker potrebbe non essere il film giusto per voi, in virtù dei contenuti non sempre banali o di facile comprensione.

  • Voto
    7
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