Deirdre O’Brien di Apple raccontata da InStyle

La responsabile alla vendita al dettaglio di Apple, Deirdre O'Brien, è protagonista di un interessante approfondimento sulla sua vita privata e professionale.

Un nuovo profilo pubblicato da InStyle della responsabile alla vendita al dettaglio di Apple, Deirdre O’Brien, rivela che Apple riesce a mantenere un elevato senso di ottimismo anche nei momenti più difficili, come ad esempio durante l’esplosione della bolla speculativa delle dot-com, e che il suo suo coming-out non appena arrivata in azienda è stato uno dei momenti più difficili della sua vita, ma anche uno dei più orgogliosi.

Deirdre O'Brien

O’Brien è stata nominata vice president of retail, dopo l’addio di Angela Ahrendts. Nella sua nuova posizione, è responsabile di oltre 500 punti vendita, del negozio online di Apple e di oltre 120.000 dipendenti. Si tratta dell’incarico di maggior responsabilità che abbia mai avuto in Apple da quando è entrata in azienda nel gennaio 1988.

Nonostante i suoi tanti anni in Apple, fino al 2017, quando venne nominata SVP of people, i suoi ruoli erano stati di importanza minore. Da qualche mese, invece, è uno dei dirigenti più importanti dell’azienda per il ruolo e le responsabilità che ricopre.

L’articolo copre la storia professionale di O’Brien, che nei primi anni in Apple ha lavorato anche sulla produzione di Macintosh SE e Macintosh Plus, poi nello sviluppo dei primi store online e fisici e nell’espansione internazionale dell’azienda.

O’Brien ha sempre fatto propria la filosofia del co-fondatore Steve Jobs di “Una Apple come intersezione di tecnologia e arti liberali“.

Alla domanda sul suo ruolo nel dover spingere la vendita al dettaglio per portare un numero maggiore di clienti, O’Brien afferma: “Prima di tutto, ci metto tanta energia personale e sento che è proprio nei negozi che  tutta l’esperienza che ho avuto in Apple si unisce“. E ancora: “Ogni mattina mi alzo con un sacco di ottimismo, un tratto condiviso con la stessa Apple anche nei momenti più duri, come quando esplose la bolla speculativa dot-com nei primi anni 2000. In quel periodo, la maggior parte delle persone ci aveva dati per spacciati e finiti. In pochi credevano che ce l’avremmo fatta. Ma c’è sempre una speranza. Quindi, numero uno, credo di aver davvero imparato ad avere un forte senso di ottimismo, ma un ottimismo realistico perché devi valutare e avere una grande base di realtà per capire la situazione in cui ti ritrovi. Nei momenti più difficili di Apple. l’unico modo per uscirne è stato quello di unirci tutti insieme e far fare ad ognuno la sua parte”.

O’Brien spiega anche qual è stata la cosa più dura che ha dovuto fare: “Fare coming out quando ero entrata da poco in Apple. E’ stato un momento molto duro, ma ora ne vado particolarmente orgogliosa. Non mi sono mai pentita di quella decisione e oggi considero una mia responsabilità e un privilegio presentarmi ogni mattina a lavoro per sostenere le persone sottorappresentate“.

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