For All Mankind, la corsa allo spazio da un nuovo punto di vista – RECENSIONE

La corsa allo spazio assume nuovi connotati nella nuova serie targata Apple TV+ For All Mankind, una serie di alto profilo in esclusivo sul servizio Apple.

For All Mankind è una delle serie TV incluse nella proposta iniziale di Apple TV+, una serie che riscrive la storia della corsa allo spazio cambiando le carte in tavola.

for all mankind apple tv

La serie TV ideata da Ronald D. Moore, Matt Wolpert e Ben Nedivi è una delle proposte di lancio del servizio Apple TV+, un servizio che per stessa ammissione dell’azienda di Cupertino vuole alzare la posta in gioco nel folto mercato dei servizi multimediali puntando sull’alta qualità dei proprio contenuti invece che su una mediocrità dettata da un numero di produzioni troppo elevato; una scommessa per l’azienda di Cupertino che ha investito ingenti risorse sui propri contenuti per entrate a gamba decisamente tesa all’interno del mercato.

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For All Mankind è una serie che riscrive l’appassionante corsa allo spazio, ma lo fa rimescolando le carte in tavola e proponendoci un diverso scenario nel quale i noti interpreti di quell’appassionante periodo storico, che ha cambiato per sempre l’umanità, assumono contorni narrativi differenti in una trama che stravolge i libri e riposiziona sullo scacchiere le pedine fondamentali di quelli anni in modo credibile ed avvincente.

La luna è rossa

For All Mankind ci riporta alla fine degli anni ’60, nell’epoca d’oro dei viaggi spaziali. La storia così come la conosciamo viene però stravolta dall’imprevisto sbarco sulla luna da parte dell’Unione Sovietica, uno sbarco che anticipa quello storico di Apollo 11 datato 1969 da parte di Neil Armstrong e Buzz Aldrin.

russia for all mankind

L’evento rappresenta un grosso smacco per il programma spaziale americano, smacco che getta inevitabilmente una seria ombra sulla NASA ed i suoi vertici rei di non affrontare la corsa allo spazio con la dovuta tenacia necessaria per primeggiare contro il regime sovietico. La NASA, messa con le spalle al muro, dovrà quindi rivedere i propri obiettivi sotto un fuoco incrociato che porterà non poche mutazioni all’interno del proprio programma ma anche del proprio organico, che diventa inevitabilmente bersaglio di un sistema politico scontento della leadership di Wernher von Braun.

for all mankind sbarco

La forza degli interpreti

Il plot narrativo di For All Mankind, pur gettando le sue basi su fatti storici e personaggi realmente esistiti, riesce a riscrivere la storia in modo convincente creando una narrazione alternativa capace di tenere lo spettatore sempre vigile, stimolandone la curiosità di conoscere ed approfondire ogni aspetto di questo nuovo percorso storico. Il risultato per lo spettatore è una ricostruzione parallela credibile ed evocativa che trova nella regia un valido supporto capace di ricreare appieno l’atmosfera di quegli anni; tutto è insomma pensato nei minimi dettagli per ricostruire un puzzle coerente con il periodo storico ma che riesce al contempo ad introdurre nuovi protagonisti i quali, nonostante gli inevitabili interventi dovuti alla nuova narrazione, offrono una prova non certamente strabiliante ma decisamente solida e convincente.

for all mankind attori

Nel cast ritroviamo volti del calibro di Joel Kinneman (RoboCop, Altered Carbon), Michael Dorman, Wrenn Schmidt, Sarah Jones Shantel VanSanten; questo basta senza dubbio per far capire quanto la serie TV targata Apple non sia andata molto per il sottile. La prova convincente del cast va di pari passo ad una sceneggiatura ben costruita che riesce a dare il giusto spazio a tutti i protagonisti.

Ogni personaggio ha infatti il suo giusto spazio che consente allo spettatore di recepire i tratti distintivi di ogni protagonista ed approfondirne al contempo molti aspetti della propria vita privata, una vita privata che gioca spesso un ruolo chiave proprio nelle vicende che coinvolgono i protagonisti. Volti nuovi e personaggi storici (Neil Armostrong, Wernher von Braun) riescono a coesistere sempre con grande sintonia e questo è proprio uno degli aspetti chiave che aiuta la storia a reggersi sulle proprie gambe con grande credibilità e sopratutto incredibile realismo.

for all mankind astronave

Lo spettacolo è anche… tecnico

Come ogni buon servizio nuovo che si affaccia al mercato è sempre lecito porsi molte domande sotto il profilo tecnico. Ma quanto colpisce sin dai primi secondi è la grandissima qualità tecnica messa in campo da Apple con il suo nuovo servizio di streaming, una qualità visiva e sonora capace di far impallidire sotto tutti gli aspetto la nutrita concorrenza.

Le immagini sono belle, curate, definite ed in grado di offrire un colpo d’occhio pregevole se siete dotati di un televisore di ultima generazione. For All Mankind offre supporto alla risoluzione 4K ed alle tecnologia Dolby Atmos e Dolby Vision ed il risultato è una visione decisamente appagante che non fa rimpiangere troppo l’inevitabile superiorità di un supporto fisico.

for all mankind immagini

La musiche di Jeff Russo (tra le quali la bellissima opening track) contribuiscono a dare la giusta atmosfera alla narrazione e completano un comparto tecnico e artistico di primo livello, che sarà di sicuro capace di dare notevole filo da torcere ai rivali. E’ ovviamente presto per esprimere un giudizio a 360 gradi su questa serie TV in quanto bisognerà attendere fino all’ultimo episodio ma le premesse sono senza dubbio più che positive sia sotto il profilo contenutistico che sotto il profilo tecnico, un aspetto che dovrà inevitabilmente portare i competitors ad alzare il tiro per non vedersi soffiare il posto dal nuovo arrivato del gruppo.

La recensione sarà aggiornata con l’uscita delle prossime puntate. 

For All MankindGuarda su Apple TV+

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Netflix, Amazon e Disney sono insomma avvisati. Apple TV+ è un avversario più che mai agguerrito ed al costo di soli 4,99 euro mensili (costo azzerato per il primo anno se avete acquistato un prodotto Apple dopo il 10 dicembre) non ci possono essere dubbi circa la sottoscrizione a questo nuovo servizio. Per il momento insomma l’attesa sta senza dubbio ripagando gli utenti con contenuti di qualità eccellente, sperando in un futuro ancora più roseo per il nuovo servizio targato Apple.

  • Puntate 1-2-3
    9
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