Spotify attacca Apple definendola un’azienda monopolista

17 marzo 2019 di Giuseppe La Terza

Continua la diatriba tra Spotify ed Apple, con quest’ultima che è stata denunciata per pratiche scorrette su App Store che limiterebbero la scelta degli utenti e l’innovazione. Venerdi, Apple ha risposto all’aggressiva campagna accusatoria di Spotify, ma oggi Arriva la conto risposta: anche in questa occasione, Apple si sta comportando come una compagnia “monopolista”.

Spotify

Facciamo un passo indietro per capire bene la situazione. Mercoledi scorso il noto servizio di streaming musicale ha presentato una denuncia alla Commissione europea contro Apple e le sue politiche sull’App Store. Secondo l’azienda, Apple ha “un vantaggio ingiusto” sui concorrenti e inoltre vengono messi in discussione i profitti che Apple guadagna dai beni digitali venduti tramite app iOS.

Nel frattempo, Apple ha risposto pubblicamente alle affermazioni di Spotify, definendo l’intera vicenda come una “retorica fuorviante”, forse perchè Spotify vuole nascondere il fatto che la maggior parte delle sue entrate derivano da pubblicità e accordi con i carrier, su cui Apple non guadagna assolutamente nulla.

Ora, l’azienda svedese ha risposto ancora una volta ad Apple, dicendo, in una dichiarazione fatta a Variety, che “ogni monopolista sosterrà sempre di non aver fatto nulla di sbagliato“. L’azienda contesta l’operato di Apple, secondo cui gli utenti iOS sono a tutti gli effetti “clienti Apple e non clienti Spotify”.

Conclude, inoltre, dicendo che ora Spotify attenderà tutte le dovute verifiche in merito da parte della Commissione europea.

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