L’app saudita che controlla le donne? Tim Cook indagherà in prima persona

Il caso dell’app che consentirebbe a mariti e familiari di controllare gli spostamenti delle donne in Arabia Saudita sta facendo molto scalpore, tanto da costringere Tim Cook a intervenire sulla questione.

Il CEO di Apple ha detto di non essere a conoscenza dell’app Absher che, ricordiamo, si basa su un servizio web del governo saudita e permette ai mariti e ai familiari di rintracciare mogli o altre donne per impedire loro di lasciare il paese. In pratica, gli uomini posso specificare se e quando le proprie mogli possono lasciare i confini sauditi e quando queste donne si avvicinano ai confini stabiliti, gli uomini vengono avvisati con una notifica.

La legge saudita dice che ogni donna deve avere un “guardiano” di sesso maschile che ha un enorme potere sulla sua vita e sui suoi viaggi. Il governo saudita ha digitalizzato parti di questo sistema, permettendo agli uomini sauditi di gestire la vita delle donne anche online. Con l’app Absher, questo controllo avviene anche tramite smartphone iOS e Android.

Grazie a questo servizio, gli uomini sauditi possono specificare quando e dove le donne possono volare fuori dal paese e concedere o revocare il permesso di viaggio con pochi clic, magari selezionando specifici aeroporti o destinazioni come off-limits. Gli uomini possono anche abilitare una funzione di notifiche automatiche, che vengono inviate quando una donna usa il passaporto al valico di frontiera o al check-in in aeroporto.

Tim Cook ha detto che si impegnerà in prima persona ad indagare su questa app presente su App Store. Se venisse confermato il suo funzionamento, la farebbe eliminare immediatamente.

Absher è stata scaricata 4.2 milioni di volte su App Store.

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