Google News è perfetto in Italia, anche su iOS.. in attesa di Apple News

19 maggio 2018 di Francesco Siciliani (@FrSiciliani)

Diciamola tutta, Google News vince a mani basse in Italia. Almeno per ora, dato che Apple News non è ancora ufficialmente supportato nel nostro paese. Ma scopriamo nel dettaglio come se la cava il nuovo aggregatore di Google e soprattutto, estendiamo l’analisi a questa nuova tendenza e al bisogno di riunire le pubblicazioni in un solo e unico luogo.

Questo editoriale nasce dal bisogno estremo e profondo di dare voce ai miei pensieri relativi al mondo dell’informazione e a come i colossi della tecnologia cercano di gestire una rete sempre più densa di notizie, a volte purtroppo anche false o “scorrette”.

Google News è l’ultimo arrivato in questo settore e riprende a larghi punti quello che è stato nel tempo Flipboard (chi se la ricorda?), nonché l’idea alla base dei feed RSS. Non solo Google, anche Apple ha sviluppato un modello simile chiamato Apple News che però ha sta richiedendo decisamente più lavoro e ottimizzazione dei contenuti da parte degli editori e che, per questo, è ancora limitato a pochi paesi e a poche lingue.

Questa tipologia di servizio sta prendendo sempre più piede e sta finalmente diventando un luogo intelligente nel quale informarsi. Chi di voi non ha mai usato aggregatori RSS o simili per poter leggere tutto in un unico posto? Chi di voi, con l’avvento dell’editoria digitale, dei blog specializzati e della micro-informazione, non ha mai usato internet per informarsi? Io sono un frequentatore assiduo di feed RSS sin dai tempi del liceo, quando avevo poco tempo per leggere i contenuti e volevo trovarli tutti in un solo posto, magari prima di iniziare le lezioni. Ora tutto questo è diventato vitale per il mio lavoro e mi fa sempre piacere guardare e analizzare gli sforzi delle aziende per migliorare questo tipo di servizio.

Parlavo di un luogo più “intelligente” perchè il maggior limite che risiede nella semplice aggregazione delle notizie è la confusione e l’eccessiva mole di contenuti. Questi servizi, come Apple News e Google News finalmente riescono a scremare un po’ le fonti e le notizie in primo piano, basandosi anche sui nostri interessi e fornendoci strumenti più comodi per accedere alle notizie di cui davvero abbiamo bisogno.

Per scendere nel dettaglio, voglio parlarvi di Google News, il sistema più fruibile e comodo per il panorama italiano, almeno per il momento, anche su iOS. E’ questa la svolta, Apple News non prevede una versione per Android e comunque su iOS in Italia non è ancora disponibile.

In realtà un modo per utilizzare Apple News qui nel nostro paese c’è: bisogna impostare la regione del device iOS su “Stati Uniti” e l’app apparirà facilmente sulla nostra schermata Home. Il limite, per tanti italiani, è però la lingua perchè la maggior parte dei contenuti, se non la totalità, è in lingua inglese. Ecco perchè, sebbene sul piano grafico e prestazionale Apple News sia decisamente più soddisfacente di Google News, il servizio di Google risulta più adatto per il nostro mercato. Almeno per ora.

Google News si divide in quattro sezioni, ognuna dedicata ad una caratteristica chiave del servizio di Big G. La prima sezione è relativa alle notizie consigliate per noi in base ai nostri gusti, alle nostre scelte, alle fonti e agli argomenti di nostro interesse. Troviamo le prime cinque notizie principali, poi altre notizie rilevanti, poi le notizie locali e ancora altre notizie in base ai nostri interessi. La sezione sembra a scroll infinito ma in realtà poi si ferma alle notizie delle ultime 20-24 ore. Sempre dalla stessa notizia troviamo la possibilità di aggiungere e cercare argomenti, fonti o luoghi d’interesse, anche se la localizzazione pre-imposta il luogo nel quale ci troviamo come riferimento per le notizie locali.

La seconda sezione è relativa ai titoli, quindi alle notizie principali e alle eventuali altre notizie collegate e relative allo stesso argomento. Ad esempio, ora sto leggendo una notizia di cronaca che parla di un grave incidente avvenuto a Pisa e ho la possibilità di leggere tutte le notizie più importanti sull’argomento da varie fonti, blog e testate. In questo modo ho a disposizione tutta la copertura sulle singole notizie e posso studiarne tutta la storia e tutti gli sviluppi.

La terza sezione è quella relativa ai preferiti, nella quale posso gestire i miei interessi, gli argomenti da seguire, le fonti, e tutto quello che voglio vedere all’interno della sezione “per te”. Infine c’è l’ultima sezione relativa all’edicola, nella quale trovare tutte le fonti e le testate d’interesse.

Il servizio è validissimo e mi ha fornito risultati sempre più vicini alle mie esigenze. Ho notato in positivo la compatibilità con tantissime fonti che quindi vengono ben inglobate nel contenitore senza la necessità di modificare il layout e il formato di visualizzazione, a differenza di quanto avviene per Apple News che vuole proporre un solo stile di visualizzazione di contenuti e che richiede delle modifiche.

Una bella sfida quella di Apple ma difficile considerando l’estrema frammentazione delle informazioni in rete. Ancora, questo genere di servizio aiuta ad allontanare le fake news, le news clickbait e tutte le assurdità che leggiamo spesso in rete e che non hanno alcun tipo di affidabilità. Certo, ogni fonte che apriamo ci fornisce un layout differente e alcune fonti ci danno a disposizione solo una manciata di articoli gratuiti al mese, ma ci sono sempre gli abbonamenti per chi è fedelissimo a determinate testate, purtroppo gestibili solo da Google Play.

Cosa vorrei nella prossima versione? Una modalità di lettura notturna, con background scuro, anche se so benissimo che sarà difficile da realizzare in quanto molti articoli si aprono nei siti mobile delle varie fonti e quindi l’app non può intervenire. Quindi, se da un lato è apprezzabile il non dover modificare il formato degli articoli per gli editori e di potervi subito accedere anche in Italia per gli utenti, dal punto di vista della personalizzazione dell’interfaccia e/o modifica delle impostazioni di lettura si sente una bella mancanza. Magari si potrà trovare una via di mezzo? Starà agli sviluppatori di Google cercare una soluzione, anche perchè mi ricordo che Flipboard permetteva di personalizzare un po’ l’esperienza d’uso. Bisognerà capire come vengono inglobati gli articoli e in che formato.

In ogni caso, questo servizio è il migliore che possiamo trovare in Italia al momento e, in attesa di Apple News compatibile con il nostro mercato, risulta quasi una scelta obbligata. Non vedo l’ora di aggiornare le mie opinioni sul servizio di Apple anche se non ci sono dettagli sull’eventuale espansione in altri paesi.

Provare Google News è facile e immediato, trovate l’app su App Store a quest’indirizzo.

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