Tasto Home su iPhone, storia della sua evoluzione e della sua fine!

18 settembre 2017 di Giuseppe Migliorino (@GiusMigliorino)

Quando fu presentato il primo iPhone nel 2007, Steve Jobs introdusse il tasto Home con una frase: “Ti porta a casa ovunque tu sia“. Da allora sono passati 10 anni e l’iconico tasto che ha contraddistinto la storia dell’iPhone è stato definitivamente eliminato sull’iPhone X.

In 10 anni, la storia ci racconta che il tasto Home si è evoluto anno dopo anno ed è servito per attivare sempre più funzioni, tanto da diventare il componente che ha contraddistinto più di tutti l’iPhone. Con l’iPhone X, però, e è stata sancita la sua fine: per Apple, questo tasto è ormai superato, troppo “gonfio” di funzionalità e troppo ingombrante…

2007

iPhone OS 1, il primo sistema operativo montato su iPhone, aveva funzioni molto limitate rispetto agli standard di oggi. Non esistevano multitasking e Siri, né tantomeno un sensore per le impronte digitali. Il tasto Home dell’iPhone 2G serviva solo per tornare nella schermata principale o per attivare il telefono dalla modalità standby. Premendo il tasto Home insieme al tasto di accensione per qualche secondo era possibile riavviare in modo forzato l’iPhone, mentre cliccandolo per un paio di secondi si potevano chiudere forzatamente le singole app. Con OS 1.1.1 è stata inserita una nuova funzione: doppio tap sul tasto Home per visualizzare i controlli per la riproduzione della musica.

2008

iPhone OS 2 ha introdotto gli screenshot: cliccando contemporaneamente tasto Home e tasto Sleep viene scattata una foto dello schermo dell’iPhone. Con l’arrivo delle app, iPhone OS 2.2 ha esteso il concetto del tasto Home: con un clic sulla schermata Home si tornava alla prima pagina delle icone/app.

2009

iPhone OS 3 ha sfruttato il nuovo processore dell’iPhone 3GS per integrare il Voice Control. Tenendo premuto il tasto Home è ora possibile attivare il Voice Control per impartire alcuni comandi vocali. Questa aggiunta ha costretto Apple a rimappare la chiusura forzata di un’app: ora bisogna prima cliccare il tasto Sleep e poi il tasto Home per qualche secondo.

OS 3 consentiva anche di personalizzare il doppio tap del tasto Home per attivare Spotlight e il triplo tap per richiamare le impostazioni di accessibilità.

2010

La grande novità dell’anno è l’iPad, che anticipa alcune delle interazioni che saranno proprie di iOS per molti anni. Viene introdotto un dock per tastiera che integra un tasto home nell’angolo superiore sinistro.

Con l’iPhone 4 vengono introdotte anche le cartelle delle app, con il tasto Home che viene utilizzato anche per ritornare da una cartella alla schermata principale o per accedere alla schermata delle app anche quando si è nel mezzo di una telefonata.

2011

iOS 5 e Siri sono stati rilasciati insieme all’iPhone 4s, e Apple ha riciclato la vecchia action per il Voice Control per consentire l’attivazione del nuovo assistente virtuale. Per la prima volta viene inserita anche una scorciatoia per accedere alla fotocamera: dalla schermata di Blocco basta effettuare un doppio tap del tasto Home per visualizzare l’icona dell’app Fotocamera. Questa action è stata rimossa con iOS 5.1, sostituita da una gesture.

 

Su iPad vengono introdotte le prime gesture per chiudere le app senza dover cliccare il tasto Home, ma semplicemente utilizzando più dita.

iOS 5 beta 3 introduce anche il Touch Assistive, una funzione di accessibilità che fornisce un modo alternativo per controllare il telefono utilizzando anche un tasto Home virtuale. Questa funzione è stata utilizzata molto spesso da utenti che si ritrovavano un iPhone con tasto Home difettoso, problema molto comune all’epoca.

2012

Il tasto Home arriva anche su iPod nano, anche se con funzioni limitate. Su iPhone, iOS 6 introduce una nuova funzione di accessibilità che permette di disattivare completamente il tasto Home per esigenze specifiche, bloccando il dispositivo su un’unica applicazione. Questa funzionalità è diventata molto popolare anche per l’utilizzo dei dispositivi iOS come “demo” di particolari app.

2013

Su iPhone 5s arriva una delle più grandi novità del tasto Home: il Touch ID. Si tratta di un sensore di impronte digitali che serve ad autenticare l’utente in modo semplice e veloce. Questo sensore viene identificato con un nuovo anello metallico lucido all’interno del tasto Home.

CarPlay, presentato proprio nel 2013, porta il tasto Home anche nei cruscotti delle auto.

2014

Con iOS 8 e iPhone 6 viene lanciato Apple Pay, il sistema di pagamento mobile che si attiva proprio tramite tasto Home e Touch ID. Con gli schermi più grandi dei nuovi iPhone 6 e 6 Plus, Apple ha introdotto anche la funzione Reachability: senza premere, ma semplicemente con un doppio tocco leggere sul tasto Home, l’interfaccia di iOS si abbassa per consentire di raggiungere qualsiasi punto dello schermo con una sola mano.

iOS 8 introduce anche l’attivazione di Siri tramite comando vocale “Hey, Siri”, alleggerendo un po’ il carico di funzioni del tasto Home.

Su Apple Watch, la corona digitale esegue alcune delle funzioni tipiche del tasto Home presente su iPhone.

2015

Con iOS 9 è possibile effettuare un doppio clic sul tasto Home per richiamare Wallet e i pagamenti tramite Apple Pay. Inoltre, Apple inizia a pensare all’eliminazione del tasto Home: collegando le cuffie, ora vengono visualizzati automaticamente i controlli musicali nella schermata di blocco. Il 3D Touch introdotto su iPhone 6s aggiunge diverse funzionalità senza dover di fatto toccare il tasto Home, e iOS 9 permette di richiamare il multitasking anche tramite gesture sul bordo sinistro del display (questa gesture è stata rimossa su iOS 11). Una delle novità software più importanti legate al tasto Home è l’introduzione della funzione “Back” sulla barra di stato di iOS, che permette all’utente di ritornare all’ultima app utilizzata.

2016

L’iPhone 7 è il primo dispositivo senza tasto Home fisico, sostituito dal Taptic Engine che simula la pressione meccanica. Questo iPhone è anche il primo ad integrare la funzione di “raise-to-wake” per l’attivazione automatica dello schermo senza l’utilizzo del tasto Home. Scompare l’iconico “slide to unlock“.

Oggi

Con l’iPhone X si sancisce la fine definiva del tasto Home sui prossimi smartphone Apple. iPhone 8 e 8 Plus rimangono ancora con il Taptic Engine, ma è facile pensare che dal 2018 tutti i modelli seguiranno la linea dell’X. Gran parte delle funzioni del tasto Home sono state sostituite dal tasto laterale (ex tasto Sleep) e da varie gesture.

Il tasto Home continuerà la sua decennale carriera su Apple Watch, all’interno della corona digitale. Almeno per il momento.

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