Galaxy S8, basta una foto per bypassare il riconoscimento facciale

I Galaxy S8 e S8+ presentati ufficialmente da Samsung nella giornata di ieri sono dei dispositivi ricchi di funzioni avanzate e dal design curato in ogni dettaglio. Tra le varie funzioni, troviamo anche il sensore dell’iride che permette di sbloccare il dispositivo tramite riconoscimento facciale e che, probabilmente, sarà integrato anche sul prossimo iPhone. Ma quanto è sicuro questo sensore integrato da Samsung? Poco, molto poco… almeno per ora.

Il Galaxy S8 permette di sbloccare il dispositivo sia tramite impronte digitali, sfruttando il sensore ora spostato sul retro, sia tramite riconoscimento facciale. I primi test sul sensore dell’iride, però, dimostrano le tante lacune di questa tecnologia. Basta, infatti, una foto in primo piano del proprietario per poter sbloccare senza problemi il Galaxy S8. Insomma, sicurezza ridotta al minimo visto che basta procurarsi una foto anche su Facebook per poter sbloccare il nuovo smartphone di Samsung.

Non sappiamo quanto precisa debba essere essere questa foto rispetto al volto reale e all’angolazione scelta durante la registrazione del riconoscimento, ma di fatto rimane una lacuna non da poco per un sistema di sicurezza.

Quello visto in video, però, è un dispositivo con un software ancora in versione demo, per questo Samsung ha tempo fino al 21 aprile per provare a correggere questo problema.

Intanto, Apple sta probabilmente lavorando ad una soluzione simile, ma non è certo che il riconoscimento facciale verrà integrato già sul prossimo iPhone.

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