Apple Watch + AirPods: la comodità dell’allenamento senza fili – Editoriale

Nuovo sistema di commenti
iPhoneItalia ha un sistema di commenti realtime tutto nuovo e nativo! Per commentare ti basta creare un account e potrai subito commentare.
Prova la nuova sezione commenti!

Non ero nuovo agli smartwatch nel 2014 e le AirPods non sono di sicuro le prime cuffie Bluetooth che utilizzo (ne ho cambiate così tante da non ricordare quante ne ho provate!) ma la storia d’amore tra l’orologio e le cuffiette intelligenti dell’azienda di Cupertino è una delle “favole” tecnologiche più belle degli ultimi anni. In questo articolo non vi parlerò di come l’Apple Watch sia diventato il mio “telecomando” preferito per gestire le AirPods o di come queste consentano di switchare l’ascolto tra smartphone e orologio senza pause e abbinamenti; ormai tutto ciò è quasi scontato ed è stato analizzato nelle dovute sedi. In questo articolo voglio invece raccontarvi la mia esperienza di allenamento totally wireless, perché si, può sembrare scontato, ma allenarsi senza alcun filo di mezzo è davvero una piccola rivoluzione, oltre che una grandissima comodità.

apple-iphone7-watch-airpods

Mentre mi accingevo a scrivere le prime parole del titolo di questo articolo mi è balzata all’occhio una similitudine non da poco: per diversi anni una delle principali categorie sul sito Apple è stata “iTunes + iPod“. Una categoria che sottolineava la stretta connessione tra il prodotto più mainstream di Apple in quel periodo, appunto l’iPod, e iTunes, il software che ha rivoluzionato l’industria musicale. iTunes e iPod sono stati, per anni, degli inseparabili amici per moltissimi atleti: si acquistava un album (o anche una sola canzone) la si trasferiva sull’iPod tramite iTunes e poi si usciva in strada a correre con le cuffiette nelle orecchie, magari dopo aver anche inserito il simpatico sensore Nike sotto il piede (chi se lo ricorda?) per tracciare l’attività fisica.

Bei tempi… andati. Si, perché dell’iPod resta ben poco ormai. Il mercato ha virato con convinzione sugli smartphone, dispositivi che oltre ad essere telefoni intelligenti sono anche degli ottimi riproduttori musicali. Quello che era una volta l’iPod, insomma, ma anche con qualche funzioncina di più. Ma non perdiamo il filo del discorso: perché “Apple Watch + AirPods” mi è sembrato così simile ad “iTunes + iPod”? Beh, oltre ad esserci due prodotti Apple separati da un “+” in entrambi i casi, il motivo è molto semplice: anche io, come molti di voi, sono un atleta. Dopo una carriera agonistica giovanile e qualche anno passato a praticare gli sport più disparati, da un po’ di tempo ho iniziato ad osservare una sana routine di allenamento, fatta di tanta palestra, corsa e alimentazione corretta (anche se ogni tanto sgarro, shhhhh!). Già da diversi anni utilizzavo, durante gli allenamenti, un indossabile (smartband o smartwatch) con relative funzioni di monitoraggio dell’attività e delle cuffiette Bluetooth, da sempre reputate più pratiche durante l’attività fisica. Quindi il salto in avanti (Apple Watch + AirPods) lo ho avvertito ma di sicuro meno rispetto a a chi è nuovo agli indossabili e alle cuffie Bluetooth. Tuttavia, qualcosa di profondo è cambiato nella mia routine da circa un anno e mezzo ad oggi.

Il primo nuovo ingresso è stato Apple Watch: un prodotto che è difficile giudicare senza averlo prima provato concretamente. Sono il primo a chiedere scusa all’orologio di Apple per averlo giudicato negativamente e frettolosamente prima ancora di averlo indossato. Mi frenava soprattutto il prezzo, lo ammetto, ma anche il software non mi convinceva, mi sembrava confusionario e poco comodo. Poi l’ho acquistato, un po’ per gioco e solo per provarlo, con in mente l’idea di restituirlo non appena avessi terminato le mie attività editoriali. Effettivamente me ne sono disfatto, come sapete, ma solo per fare un upgrade al modello che in principio mi aveva catturato di più: il 42mm in acciaio con maglia milanese. A questo punto l’amore era già sbocciato: dopo qualche giorno di utilizzo ho subito capito che l’Apple Watch poteva concretamente tornarmi utile; non solo come notificatore (avevo un Pebble che mi faceva le stesse cose, ma con Apple Watch potevo anche rispondere ad alcune notifiche) ma anche come motivatore e compagno durante l’attività fisica. Inizialmente avevo sottovalutato questo secondo aspetto di Apple Watch, ma con il tempo completare gli anelli dell’app Attività è diventata una droga, una droga che mi ha fatto bene e continua a farmi bene.

No, non sto dicendo che ho avuto bisogno di Apple Watch per iniziare ad essere più attivo (ma so di persone per cui è stato così) ma per me lo smartwatch di Apple si è dimostrato in grado di spronarmi a fare sempre meglio ed effettivamente, seppur partissi già da una buona base di allenamento, negli ultimi mesi ho perso 10 kg ed incrementato la massa muscolare. L’ho fatto io, sia chiaro, non l’orologio che ho sul polso, ma lui ha sicuramente contribuito a spingermi verso questa direzione e contemporaneamente, grazie a MyFitnessPal (applicazione per iOS e watchOS che consiglio veramente a tutti) che ogni giorno mi accompagna anche sull’orologio, sono riuscito a gestire autonomamente la dieta e a trarre vantaggi da un’alimentazione più sana e bilanciata. Quindi questo è il mio punto di vista, sicuramente già noto, su Apple Watch.

MG_3265-900x600

A settembre 2016, però, Apple ha presentato qualcosa di nuovo: le AirPods. Cuffie senza fili che abbiamo recentemente recensito e che ci hanno davvero sorpreso in positivo; parere, tra l’altro, condiviso praticamente con tutti gli altri recensori del settore e anche con gli utenti che hanno già tra le mano – o meglio, nelle orecchie – le nuove cuffiette Apple completamente senza fili. Oltre a provarle con iPhone, dispositivo su cui le utilizzo più spesso, le AirPods sono diventate ben presto amiche del mio Apple Watch. In palestra, infatti, avevo già l’abitudine di lasciare l’iPhone nella cassettina di sicurezza e affidarmi esclusivamente all’orologio per tutto ciò che mi serve durante l’allenamento: musica e tracciamento dell’attività, stop. No, non messaggio su WhatsApp e non consulto Facebook mentre mi alleno. Sono sempre riuscito a distinguere lo sport dalla tecnologia: se c’è uno, non c’è l’altra e viceversa. Quindi Apple Watch con le sue funzionalità davvero mi basta e mi avanza mentre mi alleno. Prima delle AirPods, come vi dicevo, indossavo delle comunissime (e cinesissime) cuffiette Bluetooth in grado di regalare una discreta qualità audio e un’ottima autonomia. Uno dei problemi più fastidiosi che riscontravo con queste cuffiette era il filo che le univa e che scorreva dietro la nuca: mi rimbalzava sul collo mentre correvo e la cosa mi dava profondamente fastidio. Se ci penso oggi, mi da ancora più fastidio: che senso ha realizzare delle cuffie “senza fili” se poi un filo di mezzo c’è comunque? Tra l’altro quel filo era spesso responsabile di uno sbilanciamento delle cuffie verso una delle due orecchie, dato che solo su un lato era presente un telecomandino in-line per gestire la riproduzione musicale. Il risultato era che spesso l’auricolare che ospitava sul suo lato il telecomandino finiva per cadermi durante la corsa. Oltre questo, già soltanto girare la testa bruscamente poteva portare una delle cuffiette ad abbandonare la sua sede, e in palestra o mentre si corre i movimenti bruschi sono piuttosto probabili.

Schermata-2016-12-19-alle-14.14.25-900x488

Ora non so che fine abbiano fatto queste cuffie, perché, arrivate le nuove cuffiette di Apple, sono state ovviamente messe da parte ed escludo categoricamente di allenarmi in futuro senza AirPods. Quando si giudica un prodotto serve testarlo e testarlo a lungo; serve testarlo soprattutto nell’uso quotidiano, forse anche rinunciando a quell’aspetto tecnico-critico che un giornalista deve osservare nel momento in cui si appresta a consigliare o meno l’acquisto di un certo prodotto con determinate funzioni e ad un determinato prezzo. Perché alla fine questi sono prodotti molto personali e più che le mere specifiche ci interessa come ci aiutano a migliorare alcuni aspetti, anche banali, della nostra vita. Le AirPods le porto sempre con me ora, che mi alleni o no. L’astuccio è sufficientemente compatto e leggero da non rappresentare un problema nelle mie tasche. La mia routine è cambiata, insomma, e per il meglio. In palestra, poi, sono fenomenali: corsa, esercizi a corpo libero, pesi. Nulla e dico nulla le ha mai messe in difficoltà. Sono sempre ben salde nelle orecchie e restituiscono un audio di gran lunga superiore a tutte le altre cuffiette Bluetooth che ho provato in precedenza. I controlli, come dicevo, non sono un problema: AirPods ed Apple Watch mi hanno in realtà risolto un dilemma, ossia quello di controllare la riproduzione dalle cuffie o dall’orologio; spesso, tra l’altro, dovevo regolare il volume su entrambi i dispositivi, perché magari nell’ultima sessione di allenamento avevo abbassato il volume dalle cuffie e quindi, anche alzandolo dal Watch, questo raggiungeva effettivamente il massimo sull’orologio pur essendoci un collo di bottiglia lato cuffie. In questo caso ho invece un’unica soluzione (cosa che preferisco) e qualora avverta la semplice necessità di ascoltare per un secondo una persona che mi sta dicendo qualcosa mi basta togliere una cuffietta e potrò farlo; la riproduzione andrà in pausa da sola per poi ripartire non appena inserirò nuovamente la cuffietta. Fantastico davvero. A questo si aggiunge la comodità più importante di Apple Watch + AirPods, ossia il fatto di non dovermi minimamente preoccupare dei cavi che mi attraversano (dalla tasca al petto e dal petto alle orecchie). Lo sottolineo nuovamente: in palestra o mentre si corre questo è un grandissimo vantaggio.

Schermata-2016-12-19-alle-14.14.35-900x487

Ancora oggi vedo gente in palestra con smartphone o lettori MP3 a cui vengono connesse improbabili cuffie over ear rigorosamente cablate (no, ma seriamente… le over ear per allenarvi? E chi siete, The Rock?!) o cuffiette in ear nella migliore delle ipotesi. Ci sono poi i supporter delle cuffie Bluetooth, ma anche questi hanno quasi sempre uno smartphone in tasca. Il risultato è che gli smartphone spesso scivolano fuori dalle tasche mentre ci si allena e i limiti delle cuffie Bluetooth “standard” o addirittura di quelle cablate sono gli stessi esposti in precedenza. Apple Watch e AirPods mi fanno sentire un po’ fuori dallo spazio-tempo della mia palestra, lo ammetto. Mi sento un po’ nel futuro e non nascondo che ogni tanto la gente mi guardi strano, ma essendoci già passato con il primo iPhone (nel 2008 andavo ancora al liceo ed erano frequenti gli sfottò sul fatto che iPhone non mandasse MMS e non potesse scambiare file con il Bluetooth… ve le ricordate ste due cose?) la cosa non mi disturba più di tanto. Anzi, mi fa rendere conto di quanta tecnologia ci sia dietro questi due prodotti: una tecnologia fatta di user experience e non di specifiche, esattamente come Apple ci aveva abituato negli ultimi (ma non negli ultimissimi) anni della sua vita.

Non tornerò mai indietro all’ingombro dei cavi: correvo con cuffie cablate e smartphone sul braccio fino a qualche anno fa e tutto era tranne che un’esperienza pratica. Adesso con AirPods ed Apple Watch non ho nulla di aggressivamente aggiuntivo su di me: non devo indossare una fascia da braccio, non devo mettermi l’iPhone 7 Plus in quella fascia da braccio, e non ho cavi che ostacolino i movimenti. La differenza è davvero notevole. Certo, tutto ciò ha un prezzo, ed è giusto così se vogliamo. Se da una parte, però, l’Apple Watch Sport è diventato un prodotto relativamente accessibile – anche in base alle caratteristiche uniche del software, inarrivabili ancora per gli smartwatch concorrenti – le AirPods sono un prodotto nuovo, difficile da reperire, e ancora costoso. Continuerò a sperare in un futuro in cui le AirPods arriveranno nelle confezioni di tutti gli iPhone e sarà li che la rivoluzione sarà completa. Ci saremo tutti dimenticati di quanto fossero scomodi i cavi durante l’allenamento e magari non ci penseremo due volte prima di regalarci un Apple Watch con cui chiudere il cerchio. Ma per il momento chi ha già la fortuna di possedere questi due prodotti potrà continuare ad allenarsi in questo spazio-tempo futuristico e a godersi gli altrui sguardi incuriositi, nonché a beneficiare dell’allenamento totalmente senza fili.

Prodotti consigliati

In qualità di Affiliato Amazon, iPhoneItalia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
Offerte Amazon di oggi

Commenti 72

  1. Cadillac
    movimento sportivo e airpods forse non vanno d'accordo...ci sono cuffie molto più dedicate allo sport, che si aggrappano perfettamente alle orecchie ?
    1. Andrea Cervone
      Per me, come dico nell'articolo, si sono rivelate anche più salde delle cuffie che usavo in precedenza!
      1. WolfAlex
        andrea io ho un apple watch e ho ordinato le AirPods, la mai idea era di utilizzarli in simbiosi per fare sport proprio come stai facendo tu. Ma mentre con apple watch serie 2 sto tranquillo per il sudore o intemperie, in quanto impermeabile, la stessa cosa non è per le cuffie. come se la cavano in quanto a resistenza al sudore?
        1. Andrea Cervone
          Sembrano essere segretamente waterproof. Un po' come 6s.
        2. i test di immersione hanno dimostrato che resistono all'acqua... ovviamente non sono certificate ne in garanzia per questo, ma comunque è una buona resistenza basilare.
      2. si vede che hai un orecchio con foro relativamente piccolo e si incastrano bene ma nn a tutti e cosi dunque io per primo mi lamento per la poca tenuta
      3. Cadillac
        grande Andrea! posso cogliere l'occasione per dirti che l'app iPhoneitalia crasha al primo avvio, e va avviata due volte? solo al primo avvio, almeno col iphone 7 mi succede sempre, puoi controllare se ti capita ?
    2. non vuol dire nulla, airpods comunque non recano problemi allo sport. ovviamente dipende dalla persona e dalla sua costituzione.
    3. Hai qualche consiglio su altre marche adatte allo sport ?
      1. Cadillac
        Powerbeats2, vedile su youtube, ne parlano bene, anche Bose o Akg sono grandi brand, migliori anzi, importante è che abbiano l'attacco per l'orecchio e puoi cambiare canzone senza usare Siri...
  2. Mattechnology007
    Io non mi spiego come mai delle cuffie da 180€ non abbiano i controlli per cambiare canzone ma bisogna ricorrere a Siri (quasi sempre molto scomodo) o si debba usare per forza l'iPhone o l'Apple Watch, quest'ultimo non necessariamente in possesso dall'utente. È come se l'iPhone non segnasse l'ora o le notifiche perché per farlo devi avere un Apple Watch...ed Apple è per la semplicità ?
    1. Invece è una giusta mossa, come ha detto Andrea, questo è un incentivo a "chiudere il cerchio". È costoso, questo è innegabile, ma più prodotti dell'ecosistema Apple hai e più ti potrai accorgere di come, dietro di essi, sia studiato tutto nel minimo dettaglio. È inutile girarci intorno, Apple è un vero e proprio stile di vita. Cosa ne pensi @AndreaCervone?
      1. Andrea Cervone
        Condivido il tuo pensiero :)
      2. Mattechnology007
        Che i prodotti Apple siano di una qualità altissima non né dubito (sono sempre stato utente Apple e sempre molto soddisfatto da essi) ma dire che le AirPods non siano un po' castrate dalla possibilità di cambiare canzone con dei tap ad esempio credo che si abbia il prosciutto negli occhi
        1. Andrea Cervone
          Non mi pare di aver detto questo :) Ho solo detto che l'Apple Watch sostituisce benissimo i controlli ed è più comodo... per chi lo ha. Senza Watch capisco che la situazione sia diversa, ma non è questo il caso dato che l'articolo era estremamente personale.
    2. guarda che i controlli con siri sono SUPER COMODi. ovviamente concordo sul fatto che ci vorrebbero anche quelli manuali, però è solo una cosa software.
  3. kellerkristian
    Io sono nel mezzo di una crisi esistenziale, ho delle Beats (quelle che coprono interamente l'orecchio) e le trovo comodissime e abbastanza belle da vedere, solo che la qualità costruttiva ha lasciato veramente a desiderare (si è frantumato tutto il rivestimento in similpelle) e dovrei acquistare delle cuffie nuove... Pensavo alle Beo Play, qualità dei materiali eccellente, bel suono, design bello (anche superiore a Beats per me) e coprono l'orecchio interamente. Poi sono uscite le AirPods, mi ispirano tantissimo le funzioni smart e la comodità del chip, però non sono overear, al contempo sono molto portatili e discrete. Quindi, cuffioni comodi e potenti da abbinare ogni volta o cuffiette discrete con funzioni smart?
    1. Andrea Cervone
      Per lo sport sicuramente le cuffiette. In giro io uso le AirPods, raramente le cuffie on/over ear. 2/3 volte uso le AirPods insomma. Poi dipende da come le usi tu.
    2. æternum
      Se fai sport sicuramente opta per delle cuffiette bluetooth, chiaramente dipende dal budget e dalle tue esigenze. Se non ti interessa la qualità audio prendi qualsiasi cuffietta bluetooth, ne trovi anche a 20€, le airpods sono comode per le funzioni smart ma 160€ risparmiati si fanno certamente sentire. Se invece cerchi cuffioni da ascolto ti consiglio delle buone audio technica, magari il modello 50X che costano sui 150€ e sono ottime cuffie semi professionali, sono però cuffie da ascolto in casa, insomma, non uscirei con quelle cuffie addosso.
    3. kellerkristian
      Il mio uso è principalmente in treno, in casa e in aereo, quindi la questione sport rimarrebbe un po' esclusa. In viaggio la cancellazione del rumore è una salvezza, sarei più propenso per i "cuffioni" anche se mi dispiacerebbe per le funzioni smart. Grazie per i consigli, anche il tuo articolo è stato molto utile Andrea.
  4. Alessandro
    D'accordissimo su tutto, solo una cosa...per fare tutto ciò devi avere la musica nell'Apple Watch e per copiarla ci vuole una vita. Peccato.
    1. ma perche' ci vuole una vita? mica devi trasferire tutta, e dico tutta, la tua libreria, se non erro l'apple Watch ha una memoria di 2 gb , quindi solo quelli puoi mettere
      1. Alessandro
        E chi ha parlato di tutta la libreria???? Prova a copiare 2gb e dimmi quanto ci mette. Sei obbligato a farlo la notte e spesso delle cose abbiamo bisogno al momento. Per me è una grossa limitazione. Per il resto è perfetto.
        1. io lo faccio ogni volta che ripristino l'AW, l'ho fatto 2-3 volte negl i ultimi 6 mesi. Lo metti in carica e ci metterà 1 oretta a copiare 2 gb. il discorso è che è tutto automatico, tu scegli una playlist, aggiungi brani alla tua playlist e senza accorgertene pian piano te li trovi sul watch. Se hai emergenza di aggiungere dei brani sei fuori dalla logica del tutto. Copiare la musica mentre è in funzionamento equivale a farlo scaricare in 10 minuti.
      2. ha 8 gb, 2 per musica
    2. Andrea Cervone
      Sempre trasferita la musica. Sia sul serie 0 che sul serie 2. Se proprio ti da fastidio farlo, sincronizza la playlist di notte e non ti accorgi di nulla :)
      1. scusa Andrea, e' 2 gb la memoria, vero? o più'?
        1. Andrea Cervone
          2 GB o 2000 canzoni se non erro.
    3. una vita? fa tutto da solo mentre è in carica.....
  5. condivido in pieno, anche se non ho ancora ne' l'uno e ne' l'altro, ma e' solo questione di tempo
  6. Ferdinando Mezzini
    Ottimo articolo! Condivido in pieno, anch'io possiedo le airpods e l'apple watch (oltre a tutto il resto Apple compreso iphone7) e devo dire che la combinazione tra i vari dispositivi apple e soprattutto con l'apple watch è fenomenale. Poter alzare o abbassare il volume semplicemente ruotando la ghiera del watch o poter mettere in pausa semplicemente sfilandosi una airpods dall'orecchio sono vantaggi ai quali, una volta provati, non sei più disposto a rinunciare. La qualità audio poi è davvero ottima e anch'io ormai porto sempre con me le airpods. Anche telefonare è un vero piacere, la sensazione di moderato isolamento dai rumori ambientali, la perfetta compresione del parlato e anche l'ottima ricezione del nostro parlato da parte dell'interlocutore spingono il più possibile ad utilizzarle anche per semplici e brevi telefonate... Come sempre, i dispositivi Apple si rivelano una spanna sopra, con buona pace di chi non li possiede o non può possederli... Ah, a proposito, sono un fanboy (anzi fanman vista l'età) convinto, non a priori, ma a seguito di prove sul campo ripetute, anche di prodotti non Apple....
    1. Io sono indeciso tra iPhone 7 e Galaxy S7. Oltre all'ecosistema e alla qualità costruttiva e grafica delle app, hai altre note positive a favore del melafonino?
      1. Le note positive sono davvero ma davvero tante, ci sono anche quelle negative che però sono molto molto soggettive, io per esempio non tornerei mai e poi mai ad un computer Windows, direi la stesa cosa di Android ma fortunatamente il mio primo smartphone è stato un iPhone quindi niente. Comunque io ti consiglio di aspettare settembre, è quello il mese in cui si comprano i telefoni
      2. Ferdinando Mezzini
        Beh, a parte gli aspetti che hai citato tu e che direi sono già sufficienti, un'altra nota di non poco conto è il ridotto deprezzamento dei prodotti Apple. Il prezzo ufficiale resta lo stesso per un anno e poi di solito viene abbassato da Apple di circa 100 euro appena esce il modello successivo. In pratica se oggi compri un iPhone a 1000 euro tra un anno riesci a rivenderlo a 750 senza problemi, purché in ottime condizioni. Il pur bellissimo e valido S7, come gli altri prodotti non Apple, si deprezza più velocemente e quindi dopo un anno la perdita in caso di rivendita è sostanziosa. Ovviamente se non rivendi il problema non si pone
        1. Tu mi vorresti dire che oggi venderesti un 6s di 1 anno a 700 euro ? Ma li hai visti i prezzi dell'usato ? Forse fino al 5s dove l'iPhone nuovo lo pagavi 700 euro riuscivi a rivenderlo l'anno dopo a 500 euro ma oggi i prezzi detti da te te li sogni.
      3. Se non sei uno che cambia telefono ogni anno ti dico che l'iPhone fa a caso tuo,non stanca,esteticamente è il migliore in circolazione(oltre che a essere soggettivo il mercato vuole che sia anche oggettiva questa cosa), facilità nel fare tutto impressionante. Tutto questo considerando che lo dovresti sfruttare per almeno 4 anni se non anche 5 altrimenti per quello che costa non ne vale molto la pena,l'S7 è oggi uno dei migliori Android e come OS è migliorato molto offrendo una user experience ormai al top senza considerare il prezzo che ad oggi è di circa 400 euro in meno( forse 350 ma bisogna vedere dove lo acquisti) che non è poco( quasi la metà )..
        1. Mi frena molto l'aspetto della condivisione. Mi spiego meglio: su android dovunque sei puoi condividere quello che hai sottomano. Su iPhone da quello che ami ricordo devi entrare nelle applicazioni per poi condividere qualcosa (es. se vuoi inviare una foto con whatsapp devi prima entrare nella app e poi inviarla, mentre su android puoi semplicemente condividerla dalla galleria fotografica). Spesso viene detto che iOS è molto più intuitivo e semplice, ma è vero?
        2. Una cosa che poi mi preme molto è la fluidità del sistema. Ad oggi con Nougat il Galaxy S7 è paragonabile ad iOS?
  7. Penso di sì basta che l'input delle AirPods sia l'iPhone
  8. Che meraviglia le AirPods!!! Anche io uso cuffie bluetooth da almeno 2 anni,ne ho cambiate diverse perchè dopo un mese non va più un auricolare,dopo 3 mesi la batteria è cotta oppure il telecomando non funziona più(ho sempre preso auricolari da una trentina di euro)!!!Allora ho detto BASTA e ho acquistato le AirPods,sono rimasto a bocca aperta per la comodità di non avere fili al collo,per la leggerezza,per tutto....anche solo la comodità di usarle col Mac è indescrivibile e come dice Andrea nell'articolo il cerchio si chiude se hai Apple Watch(cosa che ho) e direi che è quasi essenziale averlo con queste cuffie!!!
  9. Emanuele Breschi
    Tutto corretto, ma non dimentichiamoci del fattore prezzo: questo tipo di "stile di vita" in palestra costa almeno 520€. Probabilmente chi si allena o utilizza cuffiette/cuffie over ear con cavo per allenarsi non ha tale disponibilità economica o semplicemente non é un appassionato di tecnologia e non vuole spendere tale cifra in cose che sembrano superflue. Alla fine, ricordiamoci che il modo migliore e "giusto" di fare cose come queste è quello che si preferisce individualmente, per un motivo o l'altro. Io, personalmente, mi alleno con le EarPods sotto la maglietta per rendere meno ingombranti i fili, con il telefono nella tasca dei pantaloncini -con zip- e non ho problemi, da mesi ormai.
    1. Andrea Cervone
      Io facevo così qualche anno fa :) ti assicuro che non è la stessa cosa, ovviamente anche lato portafoglio!
      1. Secondo me più si va avanti con gli anni e con la società in generale e più questi "investimenti" diventeranno obbligatori. È come pensare alla lavatrice negli anni '70-'80 era una cosa per ricchi, ora trovami un casa dove non c'è! Stessa cosa gli smartphone, molto più recenti, 10 anni fa quante persone vedevi con un iPhone? Ora tutti ci spendono almeno, e dico ALMENO, 500€ ogni due anni, cosa che prima era impensabile. È così che va!
      2. Emanuele Breschi
        E infatti io ho qualche anno meno di te ahahah Comunque sì ne sono sicuro, sarebbe più uno sfizio che una necessità per me quello delle AirPods+AW che quasi sicuramente prima o poi mi toglieró, ma lo è per noi che siamo appassionati di tecnoglia e simili, sono più che sicuro che molti altri (sopratutto con qualche annetto in più sulle spalle) lo vedrebbero solo come uno spreco di soldi e non riconoscerebbero neanche la comodità della cosa. In ogni caso bell'articolo, sopratutto la parte finale :)
        1. Qualche anno meno di me? ? che ne hai 12? Io ho 17 anni
        2. Presente,non sono vecchio almeno a 37 anni non mi sento vecchio,sono un appassionato di tecnologia ma non comprerei mai un AW per il semplice motivo che per lo stile di vita che faccio non mi serve a nulla per non parlare poi delle AirPods. Entrambi i prodotti hanno un costo esorbitante magari per un fringuello che non ha moglie e figli va pure bene togliersi degli sfizi ma ripeto nel mio caso non voglio e in certi versi non posso spendere tutti quei soldi per un paio di cuffie e un orologio tecnologico. Corro da ormai 16 anni 4-5 volte la settimana e faccio pure gare amatoriali ovviamente e mi alleno con un Polar M400 pagato 140 euro( ottimo sportwatch rapporto qualità prezzo eccellente) e con al braccio un iPhone 5 dove ho le mie playlist anche se spesso visto che faccio tanti km mi piace anche ascoltare Rtl102.5,come cuffiette uso un paio della philips pagate 14 euro con il filo e soprattutto con l'aggancio dietro l'orecchio perché nel Running altri tipi di cuffie mi cadono. Non nego che per le AirPods un pensierino ce lo farei ma quando arriveranno a non più di 100 euro altrimenti nada,dimenticavo le comprerei quando faranno un adattatore che me le fa agganciare dietro l'orecchio ?
    2. il prezzo è alto, ma devi renderti conto che spesso compri prodotti che ne uniscono tanti. Se prendi apple watch ad esempio prendi uno sportwatch + smartwatch. in ogni caso puoi usarlo sia in palestra che fuori..
  10. Roberto
    "godersi gli altrui sguardi incuriositi"...in poche parole la filosofia degli apple fan e di chi scrive....
    1. Andrea Cervone
      Lo sguardo incuriosito lo noti se indossi le AirPods o l'Apple Watch, più di quanto magari oggi non incuriosisca uno smartphone. Questo è un dato di fatto. Se mi sento giudicato negativamente per un qualcosa (come quando avevo l'iPhone e gli altri nella mia classe no) ma so di essere avanti, mi godo lo sguardo incuriosito. Ora è più chiara la frase? ;)
      1. Come quando rispondi ad una chiamata con Apple Watch in pubblico, un'eresia, la gente ti guarda come se avesse visto la luna per la prima volta, regala soddisfazioni impagabili
  11. marcozz
    Col mac puoi configurare il doppio tocco sulle AirPods con iPhone ancora non ho provato
  12. Ciao Andrea, premetto concordo in pieno con il tuo articolo avendo provato sul campo la tua stessa esperienza con l'uso sportivo anche abbastanza pesante e movimentato facendo crossfit e dopo anno di cuffie Bluetooth ora non tornerei più indietro, vorrei chiederti se anche tu stai avendo problemi di batteria con il guscio e con le cuffie, sembra quasi ma forse è così che rimangano sempre accese e la notte vanno giù anche non di poco, per esempio oggi il guscio era scarico e le cuffie sono andate giù senza che le utilizzassi. Ho già fatto il fix da voi descritto.
    1. Anche io soffro di battery drain.. ho tel Apple e me lo sostituiranno a marzo quando avranno più scorte.
      1. A te da il problema sia con il guscio che con le cuffie? Ieri per esempio il guscio senza aver mai usato le cuffie è sceso di un 10% e le cuffie erano al 96%.
        1. Si anche a me immagino perché il Bluetooth sia always on
  13. fabrynet
    Ottimo articolo. Condivido le stesse esperienze e la stessa piacevolezza d'uso di Apple Watch in attesa delle Air Pods.
  14. Michele
    Sono in attesa di riceverle, dopo una lunga attesa. Le ho ordinate sul sito il 15 Dicembre 2016, lo stato aggiornato sullo Store Apple mi dice che dovrei riceverle il 2 febbraio a casa. Secondo voi è plausibile tale data o ci saranno ulteriori ritardi come avvenuto in passato per Apple Watch serie 0?
  15. Michele
    Mi sono arrivate oggi. Ne sono fiero funzionano persino con Apple TV di 4 generazione. C'è da effettuare il pairing manuale con Apple TV. Per ora mi ritengo soddisfatto anche se devo testarle bene.
  16. Ciao Andrea, ho un dubbio alla quale non trovò risposta.. Ma se io sono in chiamata, iPhone in tasca, AirPod da cui sento e parlo.. posso alzare o abbassare il volume della chiamata dal Watch???

Nuovi sfondi per iPhone

Con iPhoneItalia+ ogni settimana un nuovo sfondo esclusivo. E tanti altri già pronti da scaricare, alcuni gratis per tutti.

Scopri gli sfondi
Ultime offerte del giorno Vedi tutte