Steve Jobs non voleva che i suoi figli diventassero “iOS addicted”

11 settembre 2014 di Francesco Siciliani (@FrSiciliani)

Nuova rivelazione su Steve Jobs. L’ex co-fondatore di Apple non voleva che i suoi figli diventassero troppo legati ad iOS e alla tecnologia in generale. Secondo quello che viene scritto sul New York Times article da Nick Bilton, Jobs non voleva che i suoi figli passassero troppo tempo vicino ai dispositivi informatici e preferiva imporre dei limiti di utilizzo.

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Ad esempio, per quanto riguarda l’iPad, fu chiesto a Jobs cosa ne pensassero i figli della “magica tavoletta” di Apple. Jobs rispose che non l’avevano ancora provata in quanto in casa veniva fortemente limitato l’uso dei dispositivi tecnologici per i bambini.

E’ strano sentire queste affermazioni dal CEO di una delle più importanti aziende tecnologiche del mondo, ma da quanto sappiamo, sembra che questa sia la pura verità.

Anche Walter Isaacson, l’uomo che ha realizzato la biografia ufficiale del CEO di Apple, ha confermato dicendo che ogni sera a casa Jobs, durante la cena, si discuteva di libri, storia e attualità e nessuno aveva intenzione di prendere in mano un dispositivo elettronico.

E’ utile ricordare a questo proposito che una recente analisi pubblicata su Newsweek afferma che i bambini americani passano più di 7.5 ore al giorno utilizzando dispositivi elettronici. Questa potrebbe essere una delle cause dei sempre più difficili rapporti sociali tra bambini e adolescenti negli USA. In ogni caso la dichiarazione di Steve Jobs sembra onesta e giustificabile.

Voi cosa ne pensate? Limitate o limitereste la tecnologia ai vostri figli?

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