Apple ha iniziato il giro di vite su alcuni metodi utilizzati dagli sviluppatori per monetizzare con le loro applicazioni, comprese quelle che offrono ricompense in-app in cambio della visualizzazione di uno spot video o della condivisione sui social network.

I modelli freemium tanto in voga su App Store consentono agli utenti di scaricare gratuitamente un’app e di acquistare poi elementi aggiuntivi in un secondo momento. Gli sviluppatori offrono però diversi modi per poter acquistare tali elementi come valute del gioco, vite extra, potenziamenti e così via. Tra questi metodi vi è anche quello di chiedere all’utente di visualizzare una pubblicità video o di condividere qualcosa sui social, in cambio proprio di elementi in-app.
Da qualche giorno, Apple sta rifiutando le applicazioni che incentivano la condivisione sui social o la visualizzazione di spot video in cambio di acquisti in-app da poter scaricare gratuitamente. Su App Store sono tante le app, soprattutto giochi, che utilizzano questi metodi per monetizzare con i video o farsi pubblicità sui social in cambio di elementi aggiuntivi offerti agli utenti.
Vi sarà sicuramente capitato di vedere sulla vostra bacheca Facebook gli inviti a giocare a Candy Crush o ad altri giochi per iPhone: bene, gli amici che vi invitano non lo fanno perchè vi vogliono bene, ma solo per avere in cambio elementi di gioco aggiuntivi. Presto, tutto questo potrebbe finire.
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